Prima mi stava antipatico, adesso ancor di piu'

http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=71015/cronaca/salemi-la-mecca-di-sicilia
Il sindaco Sgarbi offre un'area del suo paese all'emiro del Qatar: "Un sito ideale per realizzare una grande moschea che diventi il luogo di preghiera di tutti i musulmani dell'isola"
30/01/2012
SALEMI (TRAPANI) - Realizzare a Salemi una grande moschea che diventi il luogo di preghiera di tutti gli arabi di Sicilia. È questa la proposta avanzata dal sindaco, Vittorio Sgarbi, all'Emiro del Qatar, Sheik Hamad Ben Kaliffa Al Thani. Il primo cittadino stamane ha formalmente dato la disponibilità a concedere il terreno all'interno del quartiere arabo del Rabato, nel centro storico della città. Prende corpo così un progetto nato, per volontà dello stesso Sgarbi, già nel 2009.
"I finanziamenti per la realizzazione della moschea - spiega Sgarbi - sono garantiti da un accordo bilaterale tra il Comune di Salemi e il Qatar". Il critico d'arte e sindaco di Salemi domenica sera ha incontrato a Catania una delegazione del paese arabo guidata dallo sceicco Hamadi Ahmad, Presidente della "Qatar Carity Fondation" da rappresentanti dell'Ucoii, l'Unione della Comunità e delle Organizzazioni islamiche italiane e da Giampiero Paladini, Presidente della Confime, la Confederazione delle imprese del Sud.
"La Sicilia - dichiara Sgarbi - è entusiasta di accogliere l'Islam. Nulla è più importante che trovare sentimenti e convinzioni comuni nelle diverse religioni che contemplano un unico Dio. Anche per questo, così come nelle nostre città ci sono luoghi di culto cristiani, mi sembra importante che per i cittadini di cultura e lingua araba si provveda a costruire una moschea a Salemi. Lo impone la storia".
Sabato la delegazione del Qatar, accompagnata dall'assessore Tania Riccò e dal consigliere comunale Fabrizio Gucciardi (che è anche il delegato regionale della Confime) ha visitato il centro storico di Salemi, e si è soffermata in particolare nel quartiere arabo del Rabato che Vittorio Sgarbi ha indicato come luogo in cui realizzare la moschea. La città di Salemi storicamente ha rappresentato il luogo d'incontro e convivenza pacifica delle tre religioni monoteiste: cristiana, ebraica e musulmana.
http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=71015/cronaca/salemi-la-mecca-di-sicilia
Il sindaco Sgarbi offre un'area del suo paese all'emiro del Qatar: "Un sito ideale per realizzare una grande moschea che diventi il luogo di preghiera di tutti i musulmani dell'isola"
30/01/2012
SALEMI (TRAPANI) - Realizzare a Salemi una grande moschea che diventi il luogo di preghiera di tutti gli arabi di Sicilia. È questa la proposta avanzata dal sindaco, Vittorio Sgarbi, all'Emiro del Qatar, Sheik Hamad Ben Kaliffa Al Thani. Il primo cittadino stamane ha formalmente dato la disponibilità a concedere il terreno all'interno del quartiere arabo del Rabato, nel centro storico della città. Prende corpo così un progetto nato, per volontà dello stesso Sgarbi, già nel 2009.
"I finanziamenti per la realizzazione della moschea - spiega Sgarbi - sono garantiti da un accordo bilaterale tra il Comune di Salemi e il Qatar". Il critico d'arte e sindaco di Salemi domenica sera ha incontrato a Catania una delegazione del paese arabo guidata dallo sceicco Hamadi Ahmad, Presidente della "Qatar Carity Fondation" da rappresentanti dell'Ucoii, l'Unione della Comunità e delle Organizzazioni islamiche italiane e da Giampiero Paladini, Presidente della Confime, la Confederazione delle imprese del Sud.
"La Sicilia - dichiara Sgarbi - è entusiasta di accogliere l'Islam. Nulla è più importante che trovare sentimenti e convinzioni comuni nelle diverse religioni che contemplano un unico Dio. Anche per questo, così come nelle nostre città ci sono luoghi di culto cristiani, mi sembra importante che per i cittadini di cultura e lingua araba si provveda a costruire una moschea a Salemi. Lo impone la storia".
Sabato la delegazione del Qatar, accompagnata dall'assessore Tania Riccò e dal consigliere comunale Fabrizio Gucciardi (che è anche il delegato regionale della Confime) ha visitato il centro storico di Salemi, e si è soffermata in particolare nel quartiere arabo del Rabato che Vittorio Sgarbi ha indicato come luogo in cui realizzare la moschea. La città di Salemi storicamente ha rappresentato il luogo d'incontro e convivenza pacifica delle tre religioni monoteiste: cristiana, ebraica e musulmana.