I nostri burocrati del menga non hanno capito che più il tempo passa, più i danni si aggravano, più i caosti aumentano. In poche parole, è come se si bloccasse un'operazione chirurgica perchè si è consultato un solo ospedale. Io ci lavoro con restauri e valorizzazioni di siti archeologici e beni culturali, e, garantisco, trovare uno sponsor, di questi tempi, è come cecare l'acqua nel deserto. Quando poi arriva uno che si offre di finanziare per intero un restauro importante come quello del Colosseo, è manna caduta dal cielo. E, visto che lo stato di soldi non ne ha, non dovrebbe schifarsi se si è esulato un attimo dalle procedure, nè tantomeno se chi caccia i soldi chiede, giustamente, di sfruttare il diritto d'immagine. Abbiamo uno dei nostri simboli che casca, e ci lamentiamo se qualcuno storpia il nome Italia in Itaglia. Una Nazione che non solo sta facendo letteralmente crollre tutto ciò che ha di bello, ma ricorre anche se un privato decide di finanziare un'opera di restauro, andrebbe apostrofata con appellativi ben più pesanti.