<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Colonnine rapide di ultima generazione | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Colonnine rapide di ultima generazione

Come no, auto e colonnina dialogano e si riconoscono prima di tutto via software, la colonnina eroga corrente compatibile con le batterie dell'auto specifica.
Questo é ciò che accade già oggi
non compatibile con la batteria, compatibile con l´elettronica di ricarica installata sul lato veicolo del sistema, non è l´equivalente del caricabatterie da 12v attaccato direttamente ai poli, l´elettronica gestisce la carica di ogni singola cella indipendentemente..pertanto se ho una batteria da mettiamo 100v nominali (per fare esempi con numeri) non la caricherò con 105 dalla colonnina, ma probabilmente con 1000, che l´elettronica di ricarica trasforma in 105 con amperaggio più elevato. Poi che l´elettronica abbia bisogno i 1000 e non i magari 1500 che la colonnina può dare è ovviamente possibile e la colonnina deve adeguarsi dopo il "dialogo" con il veicolo.
 
no, ponendo che si introduca uno standard a 2x nell´auto metteranno un congegno che abbassi la tensione e alzi l´amperaggio..facciamo per capirci un paragone idraulico (da prendere con le pinze) posso paragonare la tensione alla velocità del fluido, l´amperaggio alla sezione del tubo, la potenza alla portata dell´acqua, se il caricabatterie raddoppia la velocità e dimezza la sezione per motivi geometrici io posso poi collegare un tubo con sezione doppia e la velocità dimezzerà, la portata rimane la stessa (nel caso elettrico con le dovute piccole perdite date dai rendimenti) ma è più facile avere raffreddamenti elaborati (a liquido) nell´auto che non nel cavo (il riscaldamento è dovuto agli ampere, non ai volt)
Perfetto ma se una auto nasce con dei cavi di una certa sezione questi non si possono cambiare e resteranno, diciamo, sovradimensionati in caso di raddoppio della teniose di ricarica. e fin qui tutto bene. Quello che non capisco è il variare della tenione fino 4/5 volte quella prevista dal costruttore. Se un cavo ha un determinato isolamento per una determinata tensione non è che noi possiamo decidere di passare da 200 a 2000 volt così come niente fosse. Certamente una soluzione è sovradimensionare all'origine lo spessore della guaina isolante (costa pochissimo) ma poi, mi domando, possibile che le batterie possano accettare tutti i vari e diversi tipi di tensione?
Capisco l'amperaggio più ne metti e più ne assorbe, ma la tensione?
In definitiva la colonnina, tramite software, decide di alimentare la batteria alla tensione per cui è stata progettata e ti saluto carica rapidissima
 
Perefetto ma se una auto nasce con dei cavi di una certa sezione questi non si possono cambiare e resteranno, diciamo, sovradimensionati in caso di raddoppio della teniose di ricarica. e fin qui tutto bene. Quello che non capisco è il variare della tenione fino 4/5 volte quella prevista dal costruttore. Se un cavo ha un determinato isolamento per una determinata tensione non è che noi possiamo decidere di passare da 200 a 2000 volt così come niente fosse. Certamente una soluzione è sovradimensionare all'origine lo spessore della guaina isolante (costa pochissimo) ma poi, mi domando, possibile che le batterie possano accettare tutti i vari e diversi tipi di tensione?
Capisco l'amperaggio più ne metti e più ne assorbe, ma la tensione?
scusa, mi sono spiegato male io, il dialogo c´è e la tensione viene adattata, ma all´elettronica di ricarica, non alla batteria o ai cavi (che sono dimensionati sull´elettronica di ricarica), per quanto riguarda l´isolamento, con i materiali attuali un isolamento per un paio di migliaia di volt è una cosa ridicolmente facile..guarda solo come erano isolati i cavi di una volta (monofilamento in rame con guaina in stoffa impregnata)..eppure i 220 li reggevano..ho per caso aperto il cassetto e guardato un cavetto da modellismo di piccola sezione con isolamento in silicone abbastanza sottile..è certificato a 1000V..l´elettronica di ricarica poi regola la tensione in ingresso alla batteria che rimane in un range piuttosto ristretto, ma è tutto a lato veicolo.
 
non compatibile con la batteria, compatibile con l´elettronica di ricarica installata sul lato veicolo del sistema, non è l´equivalente del caricabatterie da 12v attaccato direttamente ai poli, l´elettronica gestisce la carica di ogni singola cella indipendentemente..pertanto se ho una batteria da mettiamo 100v nominali (per fare esempi con numeri) non la caricherò con 105 dalla colonnina, ma probabilmente con 1000, che l´elettronica di ricarica trasforma in 105 con amperaggio più elevato. Poi che l´elettronica abbia bisogno i 1000 e non i magari 1500 che la colonnina può dare è ovviamente possibile e la colonnina deve adeguarsi dopo il "dialogo" con il veicolo.

"Perché vuoi farmi perdere tempo?" (cit.)
 
Il cavo del riscaldamento e condizionamento di un Treno è fatto per una tensione di 3000volt e una intensità fino a 800A.
Ha un diametro di 10 cm circa,non tutti di conduttore e isolante ma quasi.
 
a proposito di prezzi
sabato notavo la comparsa di colonnine nel parcheggio di un supermercato (dove ci sono gia' due posti, sempre vuoti)
e mi e' venuta in mente una domanda.
i fornitori di corrente (gestori delle colonnine), pagheranno il supermercato per occupare i posti?
do per scontato che siano di un gestore diverso da quello della colonnina gia' presente, visto che li hanno messi ben lontani da quella.
le colonnine ancora non ci sono, quindi non so di chi siano, ci sono solo i cartelli e la sbarra per evitare che le tirino giu'. oltretutto hanno accorciato il posto auto di un metro, e ci stava appena la picanto di mia figlia. una tesla starebbe col culo fuori di un bel pezzo :D

faccio fatica a credere che, ad esempio il comune di milano, sacrifichi dei posti auto, per riservarli a colonnine di ricarica, che faranno fare utili a qualcun altro:rolleyes:
Oggi penso che per un supermercato avere delle colonnine di ricarica sia un richiamo che compensa la perdita dei posti auto (non totale, perchè se mentre si ricarica si fa la spesa il posto è come gli altri).
 
Oggi penso che per un supermercato avere delle colonnine di ricarica sia un richiamo che compensa la perdita dei posti auto (non totale, perchè se mentre si ricarica si fa la spesa il posto è come gli altri).
No, lo fanno solo o quasi le catene per meglio figurare nel bilancio green che sono in qualche modo chiamate a fare.
 
Oggi penso che per un supermercato avere delle colonnine di ricarica sia un richiamo che compensa la perdita dei posti auto (non totale, perchè se mentre si ricarica si fa la spesa il posto è come gli altri).
non è come gli altri, la colonnina occupa posto..poco tempo fa ho visto una mercedes S in ricarica...in quel posto non ci stava proprio..era ca**ta lì come viene..
 
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