Io non parlavo delle strade in senso generale, ma delle strade delle vacanze, ovvero delle strade in quei periodi o giorni in cui la quasi totalità del traffico non è a scopo lavorativo.spartacodaitri ha scritto:...Se le strade sono piene di vacanzieri, sbafatori ristorantiferi,
pluricavallati meccanici...
Per quanto riguarda i numeri faccio una considerazione molto semplice: il fatto degli 11 milioni di poveri viene ovunque considerato come indicatore di una situazione generale (pochi straricchi a parte) che molti dipingono come tragica. Se un paese si trova oggettivamente in una tragica situazione economica, credo che se ne dovrebbe vedere traccia (in maniera cospicua) anche nelle strade di cui parlavo sopra. Altrimenti qualcosa non torna. Tutto qua.