<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cittadini vs sudditi, uno spunto da Strauss-kahn | Il Forum di Quattroruote

Cittadini vs sudditi, uno spunto da Strauss-kahn

sul fatto che in quel Paese ci sia una mentalità diversa, e sul discorso cittadino/suddito, sono in linea con l'articolo.

sulle considerazioni che fa sul caso specifico, cioè che la Polizia locale agisca sempre a tutela del più debole, resto nel mio dubbio.
se il potente fosse stato americano, non sono così convinto che avrebbe agito allo stesso modo

sui dubbi dell'articolista che da noi "avrebbero messo in dubbio le parole della donna" a differenza che negli USA, basta ricordare il caso Lewinsky (vergognoso in sé) in cui la tizia venne ritenuta non credibile finché non produsse il famoso abito sporco
dimostrando in un colpo solo che il fatto era vero e che l'azione era preorganizzata
 
belpietro ha scritto:
sul fatto che in quel Paese ci sia una mentalità diversa, e sul discorso cittadino/suddito, sono in linea con l'articolo.

sulle considerazioni che fa sul caso specifico, cioè che la Polizia locale agisca sempre a tutela del più debole, resto nel mio dubbio.
se il potente fosse stato americano, non sono così convinto che avrebbe agito allo stesso modo

sui dubbi dell'articolista che da noi "avrebbero messo in dubbio le parole della donna" a differenza che negli USA, basta ricordare il caso Lewinsky (vergognoso in sé) in cui la tizia venne ritenuta non credibile finché non produsse il famoso abito sporco
dimostrando in un colpo solo che il fatto era vero e che l'azione era preorganizzata
Quoto tutte le tue considerazioni...
 
belpietro ha scritto:
sul fatto che in quel Paese ci sia una mentalità diversa, e sul discorso cittadino/suddito, sono in linea con l'articolo.

sulle considerazioni che fa sul caso specifico, cioè che la Polizia locale agisca sempre a tutela del più debole, resto nel mio dubbio.
se il potente fosse stato americano, non sono così convinto che avrebbe agito allo stesso modo

sui dubbi dell'articolista che da noi "avrebbero messo in dubbio le parole della donna" a differenza che negli USA, basta ricordare il caso Lewinsky (vergognoso in sé) in cui la tizia venne ritenuta non credibile finché non produsse il famoso abito sporco
dimostrando in un colpo solo che il fatto era vero e che l'azione era preorganizzata

....se il potente....
tipo un rampollo K....?
 
Negli stati uniti i manager Enron sono ancora dentro mentre da noi chi vuole ingabbiare Tanzi viene guardato come una specie di mostro... :rolleyes:
Che poi non si creda a una qualsiasi dichiarazione finche' non vengono mostrate le prove, ci mancherebbe altro! Anche se mi rendo conto che il concetto possa suonare strano nell'Italia dove si carcera senza prove e dove l'illazione e' prova bastante.

La valutazione va poi fatta distinguendo tra sistema di polizia e sistema giudiziario. Come polizia, almeno a mio parere (ma anche secondo vari esperti internazionali) meglio quella italiana, ma sul sistema giuridico non c'e' nemmeno da fare il confronto: dateci quello americano (o se e' per quello, quasi qualsiasi altro) in qualsiasi momento.
 
Beh, il caso Lewinsky era ancora più "grosso", dato che il bersaglio era il presidente.L'idea che lei fosse un'imbrogliona è sicuramente balenata a molti, anche perchè l'immagine di Bill era alquanto "pulita", e l'evento fu una vera sorpresa. Alla fine comunque Clinton finì "a processo" al Senato; cosa che in Italia... avete capito, no?

Questo Strauss-kahn pare essere invece un gran maiale, cosa che rende molto più credibile l'accusatrice
 
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