<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Città violente , istituzioni assenti | Il Forum di Quattroruote

Città violente , istituzioni assenti

http://247.libero.it/focus/13133678/9260/-voglio-i-soldi-si-rifiuta-e-gli-trancia-l-orecchio/

Ma quando questi reprobi verranno mandati ai lavori forzati?

Le città diventano sempre più violente e i cittadini sono inermi di fronte alla efferatezza di questa gente.

Le istituzioni sono ASSENTI INGIUSTIFICATAMENTE davanti a fatti di cronaca simili sempre più frequenti.

Urge una riforma del sistema penitenziario allo scopo di recuperare e di risarcire la società civile dei danni prodotti da bestie simili.
 
Credo che per starsene tranquilli la soluzione sia andare ad allevare pecore nel bush australiano,
le città son mooolto piu' pericolose della giungla,almeno li si sa di chi diffidare :?
 
La gente dovrebbe iniziare a imparare a difendersi, è possibile ottenere porto d'armi senza particolari problemi avendo i requisiti.
 
Si, così poi facciamo la fine della società americana, che a me sembra stia un pochino peggio di noi (anche se mi sembra si stia facendo di tutto per raggiungerli). Io sono contrario alle armi ai privati sempre e comunque, non per il solito discorso buonista e ipocrita (di solito portato avanti in certi ambienti di sinistra, ma non solo), ma semplicemente perchè ritengo che per poter portare con se uno strumento letale come un'arma da fuoco serva molto addestramento e una psiche al di sopra di ogni sospetto per stabilità e resistenza agli stress, cosa che spesso non si riesce a garantire nemmeno per gli stessi agenti di pubblica sicurezza. Sono piuttosto d'accordo col primo intervento: serve una società che garantisca certezza della pena, ancor prima di fare una cazzata del genere devi essere ben conscio del fatto che poi quando ti acchiappano (e non "se" ti acchiappano) ti mettono dentro e li ti fai tutti gli anni, i giorni e persino i secondi previsti dalla pena prevista per il delitto che hai commesso, senza sconti. Sfido chiunque poi, sia sobrio che impasticcato, a non desistere dalle cattive intenzioni quando sia ben chiaro che per un semplice portafogli ci sia la certezza di perdere qualche anno di libertà.
Il problema secondo me sta nel garantismo a tutti i costi, come nel credere che tutti siano comunque recuperabili. Va bene provarci, ma solo dopo che l'individuo abbia pagato fino all'ultimo il debito che ha con la società, e sempre e comunque salvaguardando in primo luogo l'incolumità degli altri (cosa che a mio parere oggi non accade). Mettere armi in mano a chiunque serve solo a peggiorare le cose, e per averne certezza basta leggere un qualsivoglia quotidiano.
 
Sono d'accordo con te in parte , vero è che il porto di un 'arma richiede addestramento all'uso e il possesso di integrità mentale ma quante armi improprie ci sono ?

L'articolo parla per l'appunto un una bottiglia spaccata per la quale non serve un porto d'armi, una forbice è in grado di uccidere cosi come un sasso , e se ci si guarda attorno qualsiasi cosa è potenzialmente pericolosa se usata da una mente malata. il problema è che i delinquenti l'arma per offendere la trovano sempre mentre sanno altrettanto che il cittadino onesto non possiede nulla allo scopo di difendersi.

Io non saprei in una società come quella italiana cosa accadrebbe se si potessero liberamente portare armi in giro sempre e comunque come scrivi, ma noto che le stragi familiari e non, accadono anche qui , segno che è la società ad essere regredita e impoverita di principi fondamentali.
 
gli è andata ancora bene qui da noi a Torino è diventata prassi regolare i "conti" a colpi di katana o macete... :evil:

ci sono zone della città totalmente ghettizzate in mano rispettivamente a nigeriani, magrebini, albanesi e rumeni... anche i cinesi di tanto in tanto se le suonano di brutto...
 
Kompressor02 ha scritto:
http://247.libero.it/focus/13133678/9260/-voglio-i-soldi-si-rifiuta-e-gli-trancia-l-orecchio/

Ma quando questi reprobi verranno mandati ai lavori forzati?

Ma quali lavori forzati! Bestie del genere andrebbero eliminate sul posto. Immediatamente e con addebito del proiettile.
 
a_gricolo ha scritto:
Kompressor02 ha scritto:
http://247.libero.it/focus/13133678/9260/-voglio-i-soldi-si-rifiuta-e-gli-trancia-l-orecchio/

Ma quando questi reprobi verranno mandati ai lavori forzati?

Ma quali lavori forzati! Bestie del genere andrebbero eliminate sul posto. Immediatamente e con addebito del proiettile.

scherzi?? hai idea di quante marce dei vari popoli viola, verdi e fuxia ci tocca poi sorbire?? :lol:

infimi studentelli, naturalmente fuori corso, che sparlano da un megafono con aria di totale supponenza... pensando di essere gli unici detentori della VERITA'

gente che non ha mai lavorato in vita loro, spesati e mantenuti da ignare famiglie... insomma lo show della regressione umana più spinta :lol:

Dio c'è ne scampi... x carità...
 
E' triste doverlo ammettere ma oggi siamo obbligati a girare con le porte dell'auto bloccate e i finestini chiusi, anche perchè lavavetri, accattoni e ubriachi, "gestori" degli incroci milanesi, diventano sempre di più e sempre più "aggressivi".
Colpa della giunta precedente, che grazie alla sua vacuità, ha fatto sì che vincesse una giunta ancora più inesistente..

Se il discorso di Matteo sulle armi fosse giusto andrebbe allora applicato anche alle patenti di guida, perchè, non nascondiamocelo, davvero troppi sono gli idioti con in mano un'arma pericolosissima: l'automobile..

Il problema dell'eccessivo garantismo colpisce, paradossalmente, molto di più i governi di destra che temono di essere tacciati di fascismo dall'opposizione di sinistra.
 
Matteo__ ha scritto:
Si, così poi facciamo la fine della società americana, che a me sembra stia un pochino peggio di noi (anche se mi sembra si stia facendo di tutto per raggiungerli). Io sono contrario alle armi ai privati sempre e comunque, non per il solito discorso buonista e ipocrita (di solito portato avanti in certi ambienti di sinistra, ma non solo), ma semplicemente perchè ritengo che per poter portare con se uno strumento letale come un'arma da fuoco serva molto addestramento e una psiche al di sopra di ogni sospetto per stabilità e resistenza agli stress, cosa che spesso non si riesce a garantire nemmeno per gli stessi agenti di pubblica sicurezza. Sono piuttosto d'accordo col primo intervento: serve una società che garantisca certezza della pena, ancor prima di fare una cazzata del genere devi essere ben conscio del fatto che poi quando ti acchiappano (e non "se" ti acchiappano) ti mettono dentro e li ti fai tutti gli anni, i giorni e persino i secondi previsti dalla pena prevista per il delitto che hai commesso, senza sconti. Sfido chiunque poi, sia sobrio che impasticcato, a non desistere dalle cattive intenzioni quando sia ben chiaro che per un semplice portafogli ci sia la certezza di perdere qualche anno di libertà.
Il problema secondo me sta nel garantismo a tutti i costi, come nel credere che tutti siano comunque recuperabili. Va bene provarci, ma solo dopo che l'individuo abbia pagato fino all'ultimo il debito che ha con la società, e sempre e comunque salvaguardando in primo luogo l'incolumità degli altri (cosa che a mio parere oggi non accade). Mettere armi in mano a chiunque serve solo a peggiorare le cose, e per averne certezza basta leggere un qualsivoglia quotidiano.

Sarà ma aver visto due onesti fratelli benzinai massacrati in quel modo mi ha fatto pensare che se avessi un distributore, all'orario di chiusura al buio vorrei avere una 38 in tasca e fare un buco a un occhio a chi mi vuole fare la festa. E' ora pure che gli uomini cacciano i co.glioni.
 
Kompressor02 ha scritto:
http://247.libero.it/focus/13133678/9260/-voglio-i-soldi-si-rifiuta-e-gli-trancia-l-orecchio/

Ma quando questi reprobi verranno mandati ai lavori forzati?

Le città diventano sempre più violente e i cittadini sono inermi di fronte alla efferatezza di questa gente.

Le istituzioni sono ASSENTI INGIUSTIFICATAMENTE davanti a fatti di cronaca simili sempre più frequenti.

Urge una riforma del sistema penitenziario allo scopo di recuperare e di risarcire la società civile dei danni prodotti da bestie simili.
finchè i politici vivono in un'altra dimensione e sono scortati anche quando vanno al cesso, non potranno mai rendersi conto della realtà dei fatti.
Io abito a Padova e ormai è diventata invivibile: ogni giorno episodi di violenza, rapine, interi quartieri in mano a delinquenti... però se lo fai presente al sindaco ti risponde che è tutta demagogia. E grazie al cavolo finchè gira scortato e non passa per le zone "rosse" della città...
 
a_gricolo ha scritto:
Kompressor02 ha scritto:
http://247.libero.it/focus/13133678/9260/-voglio-i-soldi-si-rifiuta-e-gli-trancia-l-orecchio/

Ma quando questi reprobi verranno mandati ai lavori forzati?

Ma quali lavori forzati! Bestie del genere andrebbero eliminate sul posto. Immediatamente e con addebito del proiettile.

:D
diciamo che se uno ti punta all' improvviso un coltello alla gola mentre sei fermo al semaforo,
forse B. Willis la scampa, un comune cittadino? ho i miei dubbi
 
M_Lucchinelli ha scritto:
La gente dovrebbe iniziare a imparare a difendersi, è possibile ottenere porto d'armi senza particolari problemi avendo i requisiti.
ricorda che il delinquente ha dei diritti che tu non hai :evil:
tu hai soli doveri...
 
M_Lucchinelli ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Si, così poi facciamo la fine della società americana, che a me sembra stia un pochino peggio di noi (anche se mi sembra si stia facendo di tutto per raggiungerli). Io sono contrario alle armi ai privati sempre e comunque, non per il solito discorso buonista e ipocrita (di solito portato avanti in certi ambienti di sinistra, ma non solo), ma semplicemente perchè ritengo che per poter portare con se uno strumento letale come un'arma da fuoco serva molto addestramento e una psiche al di sopra di ogni sospetto per stabilità e resistenza agli stress, cosa che spesso non si riesce a garantire nemmeno per gli stessi agenti di pubblica sicurezza. Sono piuttosto d'accordo col primo intervento: serve una società che garantisca certezza della pena, ancor prima di fare una cazzata del genere devi essere ben conscio del fatto che poi quando ti acchiappano (e non "se" ti acchiappano) ti mettono dentro e li ti fai tutti gli anni, i giorni e persino i secondi previsti dalla pena prevista per il delitto che hai commesso, senza sconti. Sfido chiunque poi, sia sobrio che impasticcato, a non desistere dalle cattive intenzioni quando sia ben chiaro che per un semplice portafogli ci sia la certezza di perdere qualche anno di libertà.
Il problema secondo me sta nel garantismo a tutti i costi, come nel credere che tutti siano comunque recuperabili. Va bene provarci, ma solo dopo che l'individuo abbia pagato fino all'ultimo il debito che ha con la società, e sempre e comunque salvaguardando in primo luogo l'incolumità degli altri (cosa che a mio parere oggi non accade). Mettere armi in mano a chiunque serve solo a peggiorare le cose, e per averne certezza basta leggere un qualsivoglia quotidiano.

Sarà ma aver visto due onesti fratelli benzinai massacrati in quel modo mi ha fatto pensare che se avessi un distributore, all'orario di chiusura al buio vorrei avere una 38 in tasca e fare un buco a un occhio a chi mi vuole fare la festa. E' ora pure che gli uomini cacciano i co.glioni.

Non mi sono spiegato bene: io non sono contro le armi ai privati per una questione di principio (come lo sono invece quei deficienti che vanno in piazza con bandiere e striscioni senza sapere di che parlano, senza generalizzare penso anche io che almeno gli organizzatori di tali manifestazioni siano sempre persone che si sono assicurate il piatto a tavola senza dover lavorare), ma per un fatto meramente pratico, sono infatti convinto che con tali sistemi l'unico risultato sia quello di rempire ancor di più carceri e cimiteri. Tralasciando il caso particolare, quante volte abbiamo sentito di rapine andate a finire male, dove il criminale era un semplice disperato con una pistola giocattolo e il gestore un tizio spaventato e incazzato che non l'aveva capito? Ad un poliziotto ben addestrato normalmente queste cose non dovrebbero succedere (già anticipo la risposta: lo so che succedono lo stesso, con la mia affermazione intendevo solo dire che la cosa ha meno probabilità di accadere). Insomma si finisce sempre a parlare di cose che se ci fossero forze dell'ordine più efficienti non avrebbero nemmeno bisogno di essere messe in discussione. In conclusione auspico un miglioramento di quello che già c'è senza accarezzare ipotesi in grado di peggiorare sensibilmente le cose. Nel frattempo però ognuno pensa per se.......
 
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