<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cinema, che passione | Page 125 | Il Forum di Quattroruote

Cinema, che passione

Noi non vediamo l'ora che arrivi nelle sale!
Dovrebbe uscire il 16 luglio.
Siamo dei grandi appassionati di Nolan, non ce ne perdiamo uno!

anche io , è uno dei pochi registi che attualmente mi piace , certo che portare al cinema l'Odissea non è facile, secondo me si rischia molto , però è un film da vedere, al cinema
 
Comunque, dopo aver visto dietro le quinte cosa voglia dire girare una scena brevissima e semplicissima (la consegna di un premio a un vecchio regista e conseguente discorso alla platea di un paio di minuti al massimo), non oso immaginare quale impresa sovrumana debba essere girare un filmone come quelli di Nolan!!
 
Cinema, che passione.
Diverse volte, guardando un film che mi piaceva, ho immaginato di essere un attore e di avere una parte in quel film. È capitato pure a voi?
Bene, stamattina - alla tenera età di 59 anni, meglio tardi che mai - finalmente mi è successo. Non di essere un attore, naturalmente: non lo sono e probabilmente non lo sarò mai. Ma comunque stamattina ho fatto parte di un ciak cinematografico, quasi inaspettatamente.
Un attore e regista che frequenta la mia palestra (e che, pur essendo piuttosto giovane, ha già un discreto curriculum su Imdb: ha preso parte pure a delle famose serie della Rai e di Sky) ieri mattina mi ha chiesto se potevo dargli una mano per il film che sta girando. Con tutta la gente che conosce (in palestra parla con tutti) non so perché me l'ha chiesto proprio a me... forse perché sa che sono appassionato di cinema, forse perché ho il "phisique du role" per quello che gli serviva.
Assolutamente niente di complicato, una "comparsata" di pochi secondi: dovevo fare la parte di quello che consegna una statuetta tipo Oscar a un vecchio regista commosso per il suo ultimo film. L'unica raccomandazione che mi ha dato il regista è che mi dovevo vestire in un certo modo ben preciso: per fortuna avevo tutto, tranne il papillon nero che ho comprato apposta ieri sera.
Scena girata in un grande teatro storico, con pubblico finto in platea (tra cui mia moglie).

Bene, com'è stata l'esperienza? Da una parte molto interessante, dall'altra un po' stancante. Ti rendi conto che cosa vuol dire girare anche solo due minuti di un film! Quando sono arrivato in teatro già era tutto pronto dal punto di vista tecnico e stavano già facendo le prove con l'attore protagonista (ho chiesto al regista per l'outfit: "vado bene così?", e lui: "sei bellissimo, dovresti venire sempre così in palestra, sai quanto rimorchieresti?"... sì... in palestra ad allenarmi coi pesi col completo nero, il panciotto e il papillon...)
Da allora a quando abbiamo terminato è passata più di un'ora, col vecchio attore che doveva ripetere la scena più e più volte perché si scordava le battute e perché contestava quello che gli facevano dire... in più scena ripresa da diverse angolazioni (con una macchina sola): di fronte in primo piano, di lato, da dietro... Insomma, per soli due minuti di girato non so quanto tempo c'hanno messo in tutto, da prima che arrivassi io.
Alla fine il regista, dopo aver visto le riprese, mi ha detto che andava bene ma di tenermi disponibile questo pomeriggio per eventuali altri "shot".
Per fortuna poco fa mi ha mandato un whatsapp vocale dicendo che la scena è andata benissimo, che è molto soddisfatto e che per ora non c'è più bisogno di me. Meno male, altrimenti mi sarei dovuto vestire di nuovo di tutto punto, e sono già in modalità "sbraco" in mutande a casa!

Beh, allora posso raccontare in breve quello che ho fatto io, nel mio piccolo, a livello di recitazione.

Dopo la prima moglie, scomparsa come già ho avuto modo di dire, nel 1999, nel 2000-2002 ho avuto una compagna, che aveva una compagnìa teatrale, che effettuava spettacoli in teatri di Catania, tra cui anche il prestigioso Metropolitan, ma anche in altre città siciliane (a volte in piazza, ma anche, per esempio, al teatro greco di Siracusa).

A volte mi propose di fare qualche particina secondaria, e accettai volentieri 3 volte. La prima dovevo essere un suonatore di chitarra, e oltre che sunonare dissi forse 2 battute. La seconda dovevo essere un ispettore di polizia, e svolsi la parte di arrestare un paio di malviventi, e la terza, la più "importante", dovevo essere un sindaco che celebrava un matrimonio, con tanto di doppiopetto grigio e fascia tricolore. E dovevo proprio celebrare un finto matrimonio, leggendo le classiche frasi che i celebranti devono leggere, insomma era la scena-madre. Tutte e tre le parti in un Teatro di Catania. Il terzo fu un successo, dopo la commedia alcuni addirittura mi fermarono per farmi i complimenti........

Purtroppo non rimane nulla di ciò, anche perchè quando ci lasciammo (fui io a lasciarla) lei tenne per sè tutte le foto e gli eventuali filmati, anche "teatrali" (qualcuno credo che ci sia). Non me ne diede nemmeno una.

Poi come noto dal 2003 ho una nuova compagna, praticamente una seconda moglie, con la quale stiamo insieme da oltre 23 anni e conviviamo da 15.

Tra l'altro in quei 3 anni ebbi modo di conoscere alcuni attori e comici che recitavano al Metropolitan (anche ballerine...), tra cui Maurizio Mattioli e il mio quasi omonimo Manlio Dovì (c'è solo una S di differenza nel cognome), con il quale diventammo amici, tanto che una volta, proprio al Metropolitan, ci vide (con la compagna eravamo in piedi, lateralmente alle poltrone) e prima di iniziare a recitare, mi urlò "Ciao Manlio", e tutti si voltarono per vedere chi fosse questo suo omonimo.........

Scusate l'OT (teatro anzichè cinema).
 
Ultima modifica:
Beh, anche fare teatro non mi dispiacerebbe affatto... e non avrei il problema di rivedermi su grande schermo!
Alcuni anni fa un regista e attore teatrale della mia città, che ha partecipato pure a diversi film in ruoli minori, propose a me e a mia moglie di partecipare al corso di recitazione che tiene ogni anno a persone di tutte le età, dai bambini agli anziani.
Dopo una prima serata di prova di questo corso, in cui ognuno dei presenti doveva inventarsi una scenetta da fare davanti a tutti (io ne improvvisai una comica, pensata lì per lì e basata su un mio sogno), rinunciammo a proseguire con il corso, perché eravamo fin troppo impegnati nel quotidiano, tra lavoro e altre cose. Il regista ci disse: "Peccato, siete una coppia esplosiva..."

Comunque magari prima o poi... per ora come attività "artistica-espressiva" sono impegnato a cercare di suonare discretamente il pianoforte, e mi piace parecchio: mi esercito tutti i giorni a casa appena ho un po' di tempo libero.

A proposito, anche mia sorella, insegnante di lettere in un liceo, fa la regista teatrale con i suoi studenti. Proprio poco tempo fa sono andato a un suo spettacolo, molto ben fatto, anche con canzoni e balli. Commovente vedere quanto si sanno impegnare i ragazzi e ottenere ottimi risultati sul palco, se lo vogliono...
 
Comunque, se dovessi fare per davvero l'attore (cosa molto improbabile al momento), mi piacerebbe avere due tipi di ruolo: o uno comico/buffo (mi piace far ridere la gente, tanto la faccia abbastanza buffa normalmente ce l'ho) oppure un ruolo da cattivo veramente cattivo, di quelli che mettono paura.
Diverse volte nella vita mi è capitato di incazzarmi e sbraitare contro le persone, ma la mia era recitazione al 90%, esageravo volutamente. E ha sempre funzionato benissimo, come se fossi incazzato per davvero!
Tant'è vero che di solito, dopo, ho dovuto chiedere scusa e dire che la mia era tutta scena...
 
Il teatro mi piace, mediamente ci vado un paio di volte l'anno, il mio bimbo frequenta un laboratorio e faccio ammenda di non essere andato a vederlo nemmeno una volta.
 
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