<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ciclone Harry in Sicilia (e frana Niscemi) - Un disastro senza precedenti | Page 17 | Il Forum di Quattroruote

Ciclone Harry in Sicilia (e frana Niscemi) - Un disastro senza precedenti

sentivo qualche giorno fa su Radio 24 che dall'85 ad oggi l'edificazione della costa catanese è cresciuta del 22% a fronte di un calo della popolazione residente.
Secondo Barisoni si tratta prevalentemente di seconde case per le vacanze.
e' un po' ovunque cosi' chi ristruttura ( in primis ora i fondi di gestione airbnb) non lo fa per abitarci ma per sub-affittare....magari senza pagarci le tasse o poco e si crea una spirale verso le attività di alberghi o pensioni
 
sentivo qualche giorno fa su Radio 24 che dall'85 ad oggi l'edificazione della costa catanese è cresciuta del 22% a fronte di un calo della popolazione residente.
Secondo Barisoni si tratta prevalentemente di seconde case per le vacanze.

Ma dovunque (Lombardia in primis) il consumo di suolo negli ultimi decenni è impressionante a fonte di un economia pressochè stagnante ed una popolazione stabile o in calo.
Quartieri nuovi, enormi introiti di urbanizzazione, concessioni, etc, si spopolano centri storici ed ex periferie che, oltre ½ secolo addietro, ospitarono le famiglie del baby boom, parimenti si desertificano le aree industriali di allora, si spengono di abitazioni ed attività artigianali e commerciali i centri storici, in cui si espandono nuclei di emarginazione e degrado... crescono enormi comprensori commerciali, logistici, aleberghiero-ricreativi-sportivi, consumo di suolo per immense aree, che, talora, decadono e sono abbandonate, senza riqualificazione pochi anni dopo per costruirne di nuovi...
 
Comunque ora si parla ogni ora di Niscemi e non si parla più del fatto che tutte le coste siciliane, nessuna esclusa e piccoli arcipelaghi compresi (v. Eolie), sono state devastate, in gran parte distrutte, e molta sabbia è stata erosa, alcune spiagge del tutto cancellate.

E' un problema enorme, e spero che si intervenga con celerità, perchè l'estate arriva tra 6 mesi. Ovviamente non parlo per me, che al mare ormai ci vado 2-3 volte l'anno e vado di più in giro per colline e montagne, ma per tutti gli operatori del settore (soprattutto i lidi, oltre che ristoranti, bar e quant'altro), che sono disperati, e per il turismo dell'isola, che è il grande motore dell'economia siciliana con 7 milioni di arrivi all'anno e (nel 2024) 22 milioni di pernottamenti.
 
Ultima modifica:
Io ve lo auguro....

Ma 2 mld da far saltar fuori cosi'
da un giorno all' altro....
Senza contare che,
a chi diamo la precedenza
al Turismo
o
ai 1.500 sfollati....
Entrambi con problemi diversi ma nel contempo ugualmente devastanti

??

P.s.
La mia paura, sono le sicure promesse fatte a pacchi a " tu le mond "....
E sicura delusione a seguire

P.s. 2

Dopo NOVE ANNI siamo a buon punto
 
Ultima modifica:
temo anche io forse quelli direttamente "sopra" una frana.....

non quelli che "convivono"..... o hanno danni da....


Un esperto ha stimato che dalla consistenza e dall' altezza del dirupo....
Lo spazio, al momento interessato a successivi cedimenti, potrebbe essere
dagli 80 ai 100 metri dal punto di crollo attuale....
Il che conferma, ( margine di sicurezza a parte )
e sarebbe confermato a sua volta dalla profondita' della zona
al momento interdetta ( 150 metri )
 
Ultima modifica:
senza contare la possibilità alta di portare in giro ogni veicolazione batterica ect....
di fatto siamo un paese che non riesce piu' nemmeno a gestire dei semplici grandi "roditori"..... importati per fare pellicce a basso costo.....
ed e' grave....

se a questo si sommano, frane o terremoti che avvengono in contesti gia' degradati da un punto di vista "sociale" ed "epidemiologico".....

altro che ri-costruzione.....

P.S: al sud come al nord.....
e' gia' di per se un miracolo che durante le piccole grandi alluvioni al nord siano contenuti i danni ( o forse lo sapremo tra qualche anno ) di infezioni varie....


Beh....
In Veneto sono riusciti a fare tutte le vasche di laminazione
In Emilia Romagna, solo 12 ( per lo piu' in Emilia ) su 20 in progetto....
Non caso, infatti ci sono cascate dentro soprattutto FO e RA
 
E' un problema enorme, e spero che si intervenga con celerità, perchè l'estate arriva tra 6 mesi.
Da quanto vidi in liguria, con strutture più difficili da ristrutturare come moli e pontili, ce l'hanno fatta in poche settimane dalla fine dell'inverno alla primavera tarda, per il ripascimento bastano un po' di camionate e di ruspe... credo ce la faranno entro giugno, ovviamente se si muovono in prima persona, perché se aspettano la burocrazia... campacavallo...
 
Comunque ora si parla ogni ora di Niscemi e non si parla più del fatto che tutte le coste siciliane, nessuna esclusa e piccoli arcipelaghi compresi (v. Eolie), sono state devastate, in gran parte distrutte, e molta sabbia è stata erosa, alcune spiagge del tutto cancellate.

E' un problema enorme, e spero che si intervenga con celerità, perchè l'estate arriva tra 6 mesi. Ovviamente non parlo per me, che al mare ormai ci vado 2-3 volte l'anno e vado di più in giro per colline e montagne, ma per tutti gli operatori del settore (soprattutto i lidi, oltre che ristoranti, bar e quant'altro), che sono disperati, e per il turismo dell'isola, che è il grande motore dell'economia siciliana con 7 milioni di arrivi all'anno e (nel 2024) 22 milioni di pernottamenti.
ho notato anche io che ora si parla di Niscemi in continuazione.
Tuttavia a pranzo hanno passato un servizio anche sulle coste e mi duole dirlo ma i danni che riportato nel servizio non credo siano ripristinabili in pochi mesi.
Ci sono paesi che hanno perso integralmente il lungomare in termini di molo, strade e sottoservizi.
Ci vorranno anche risorse straordinarie che come tali sappiamo arrivare sempre molto lentamente.
 
Da quanto vidi in liguria, con strutture più difficili da ristrutturare come moli e pontili, ce l'hanno fatta in poche settimane dalla fine dell'inverno alla primavera tarda, per il ripascimento bastano un po' di camionate e di ruspe... credo ce la faranno entro giugno, ovviamente se si muovono in prima persona, perché se aspettano la burocrazia... campacavallo...
magari ricordo male ma la situazione non mi pareva così estesa in Liguria.
In Sicilia credo siano interessati centinaia di chilometri di costa e stante al servizio che ho visto oggi sono distrutti anche ponti, moli e strade sul lungomare
 
ho notato anche io che ora si parla di Niscemi in continuazione.
Tuttavia a pranzo hanno passato un servizio anche sulle coste e mi duole dirlo ma i danni che riportato nel servizio non credo siano ripristinabili in pochi mesi.
Ci sono paesi che hanno perso integralmente il lungomare in termini di molo, strade e sottoservizi.
Ci vorranno anche risorse straordinarie che come tali sappiamo arrivare sempre molto lentamente.


-Con 1500 persone fuori di casa
-Con la ormai quasi certezza di colpe assortite, e ovvio scaricabarile successivo,
per non aver NESSUNO provveduto in NULLA da quel 1997 ( 29 anni fa )

....Ttttttecredo
 
Ultima modifica:
magari ricordo male ma la situazione non mi pareva così estesa in Liguria.
Sulla conta totale di km e danni non sono informato da poter raffrontare. Sicuramente so che fu colpito da ponente a levante, me lo ricordo per amici da Loano e da Rapallo, ma potrebbe essere più esteso, sui danni (mai risarciti per intero) credo siano stati messi quasi 200M€. Furono spazzati via strade, lungomare e stabilimenti, alcuni ancora non pienamente recuperati (almeno fino a pochi mesi addietro). Però i lidi sopratutto per il rinascimento degli arenili, riuscirono ad aprire per la stagione, ove i camion non arrivavano, giunsero le chiatte. Certo imprenditori turistici misero mano al portafoglio e/o alle polizze se operanti... però, c'era anche tutto il recupero dell'area alpina colpita, come oggi oltre alla Sicilia, c'è anche la Calabria e la Sardegna, regioni già con difficoltà logistiche pregresse...
... aspettiamo la stima totale dei danni...
 
Piccola integrazione della mia amatissima "piazza del polpo" tuttora non recuperata, lo
11725848-kh4H-U3050862053432PLC-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443.jpg
yacht era ormeggiato dall'altra parte del golfo ed apparteneva ad una personalità...
 
Manca qualche cassa di espansione sul letto di fiumi.....
Ma quelli in si sono messi di mezzo i comitati...

GRAZIE

Falsa informazione ....
....Da un noto giornalista che non perde occasione per sputt....
....L' Emilia ( e soprattutto, il vero fine, la sua parte ).
Avrei dovuto immaginarlo, ma detta in TV davanti a centinaia di migliaia di spettatori,
me la sono bevuta alla grande
 
Ultima modifica:
Back
Alto