silverrain ha scritto:
test. prova a non partire a razzo allo scattare del verde.
quanti nanosecondi impiega almeno uno della coda a clacsonare e a inveire?
Ok, il nervosismo è diffuso.
E poi c'è la questione dell'abitacolo, magari uno all'interno dell'auto sta prendendo a morsi la leva del cambio, ma coi vetri scuri non si vede; mentre il ciclista con braccio teso e mano alzata di taglio davanti a se' rimane impresso.
Però tu ciclista che vai a 15 km/h marciando affiancato al tuo compagno, parlando e ridendo, magari passando la borraccia stile Coppi e Bartali, vestito ed equipaggiato di tutto punto che neanche Contador può vantare un abbigliamento così attillato e leggero, ciclista amico mio: perchè non ti ricordi di quanto ti romperebbe i c.oglioni se tu mentre guidi la tua auto trovassi uno che si comporta come te adesso?
Il codice della strada, il buonsenso, moglie e figli a casa; tutti ti dicono la stessa cosa: si marcia in fila indiana, a destra nella carreggiata.
Ricordo ancora i miei quando mi redarguivano da piccolo. A te non hanno insegnato nulla?
Ti hanno insegnato ad andare in bici col metodo Montessori?
Attenzione a non doverti trovare faccia a faccia col pianale di un'auto, così facendo, caro imprudente amico ciclista.

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