è solo un prototipo e i risultati saranno di certo gonfiati, come accade sempre, ma un sistema di regolazione delle valvole di quel tipo, in grado di agire sulla singola valvola, offre una precisione irraggiungibile in modo tradizionale.
Ipoteticamente si potrebbe scegliere, tra le impostazioni, di utilizzare il ciclo otto tradizionale quando sono richieste alte prestazioni e il ciclo atkinson quando si raggiunge una velocità "di crociera", come può accadere in autostrada.
Con le normali valvole diventa complesso gestire una situazione di questo tipo, e si devono trovare soluzioni di compromesso. Infatti si aggiunge la complicazione meccanica dei variatori di fase.
L'affidabilità del sistema, ovviamente, è tutta da dimostrare. Ma l'insieme, anche per le possibilità che offre, non mi sembra affatto un'idea stupida. Potrebbe rivelarsi determinante anche per ridurre i trattamenti dei gas di scarico, gestendo le specifiche a monte della combustione.