<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Chi si fida dei motori a tre cilindri? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Chi si fida dei motori a tre cilindri?

Chi ha memoria (ed età), ricorda anche il BMW K75, anche se era girato in un altro modo.
Lo ricordo ma non sapevo avesse 3 cil. All'epoca non guardavo le BMW.. Troppo turistiche ma sbavavo per le ipersportive giapponesi di qualche anno dopo come la gsxr 1100 (rossa nera, o l'fzr1000 exup (anche se non potevo ancora guidarle e mi accontentavo di 34 cv)
 
Io confido TU ti rilegga quanto scrivi PRIMA di postarlo ...ma evidentemente questo è il tuo target e biglietto da visita ...buona continuazione.
 
Ecco un' altra osservazione ovvia che mi serviva. Secondo la legge delle probabilita', 1 volta puo' essere sbaglio, 2 volte puo' essere coincidenza, la 3 volta e' demenza o malizia. Confido nel tuo senso di osservazione.

Io non sono molto ferrato con la memoria ma chissà perché leggendo certi interventi mi viene automatico fare una serie di collegamenti che mi riportano indietro nel tempo
 
Topic a rischio chiusura se si riduce a sterile polemica. Quoto anche l'ultimo post del collega ALGEPA..........
 
Non so che dire. Audi e' tedesca di germania. Se non ci sono riusciti loro...

Audi è tedesca..... , questo non vuol dire nulla .., vedi la storia dei TDI 'green' , dei TFSI...ecc
Audi non è mai stata un'eccellenza motoristica , non ha nemmeno una lunga tradizione in questo campo......

Nel 1958 l'Auto Union-DKW fu rilevata dalla Daimler-Benz, la quale nel 1964 cominciò a cedere il pacchetto azionario alla Volkswagen, interessato all'Auto Union per poter avere con sé anche un marchio di lusso da poter sfruttare, come la Horch o la stessa Audi. Fu proprio quest'ultima a spuntarla tra le preferenze della Volkswagen in quanto Daimler-Benz trattenne il marchio Horch e, nel 1965, il marchio Audi venne resuscitato a condizione di non utilizzare più motori a due tempi, tipici della DKW ma oramai non più proponibili nella produzione automobilistica dei tardi anni sessanta. Al Salone di Parigi del 1965 venne presentata la "Audi 72", un modello progettato e realizzato in prototipo dalla Daimler-Benz tra il 1960 ed il 1963, poi costruito dalla DKW, che lo produsse con propulsore a 2 tempi, tra il 1963 ed il 1965, col nome di "F 102", poi mutato in F103 dopo che il progetto passò nelle mani della Casa di Wolfsburg. Per la 72 la Volkswagen mantenne l'ossatura della F102, ma vi montò un nuovo motore con cilindrata di 1696 cm³ e potenza di 72 CV, in grado di spingere la vettura alla velocità di 148 km/h.

L'inizio fu effettivamente buono, ma la vera fortuna dell'Audi fu creata da Ferdinand Piëch, nipote di Ferdinand Porsche e geniale interprete dell'auto moderna, che assunse la guida del gruppo Volkswagen e dell'Auto Union nel 1980. Sua l'intuizione delle quattro ruote motrici, che portano le vetture sportive "Audi quattro" alla vittoria nei più importanti rallyes degli anni ottanta,
 
Audi è tedesca..... , questo non vuol dire nulla .., vedi la storia dei TDI 'green' , dei TFSI...ecc
Audi non è mai stata un'eccellenza motoristica , non ha nemmeno una lunga tradizione in questo campo......

Nel 1958 l'Auto Union-DKW fu rilevata dalla Daimler-Benz, la quale nel 1964 cominciò a cedere il pacchetto azionario alla Volkswagen, interessato all'Auto Union per poter avere con sé anche un marchio di lusso da poter sfruttare, come la Horch o la stessa Audi. Fu proprio quest'ultima a spuntarla tra le preferenze della Volkswagen in quanto Daimler-Benz trattenne il marchio Horch e, nel 1965, il marchio Audi venne resuscitato a condizione di non utilizzare più motori a due tempi, tipici della DKW ma oramai non più proponibili nella produzione automobilistica dei tardi anni sessanta. Al Salone di Parigi del 1965 venne presentata la "Audi 72", un modello progettato e realizzato in prototipo dalla Daimler-Benz tra il 1960 ed il 1963, poi costruito dalla DKW, che lo produsse con propulsore a 2 tempi, tra il 1963 ed il 1965, col nome di "F 102", poi mutato in F103 dopo che il progetto passò nelle mani della Casa di Wolfsburg. Per la 72 la Volkswagen mantenne l'ossatura della F102, ma vi montò un nuovo motore con cilindrata di 1696 cm³ e potenza di 72 CV, in grado di spingere la vettura alla velocità di 148 km/h.

L'inizio fu effettivamente buono, ma la vera fortuna dell'Audi fu creata da Ferdinand Piëch, nipote di Ferdinand Porsche e geniale interprete dell'auto moderna, che assunse la guida del gruppo Volkswagen e dell'Auto Union nel 1980. Sua l'intuizione delle quattro ruote motrici, che portano le vetture sportive "Audi quattro" alla vittoria nei più importanti rallyes degli anni ottanta,

Ti ringrazio. Veramente esauriente questo articolo. Avevo preso la Audi proprio per la geniale Quattro. Pensavo che anche nella motoristica fosse eccezionale.
 
Tornando in tema:

io sono passato da un 4 cil Fiat simile a una motozappa come comfort e prestazioni,

ad un 3 cil TSI VW che NON vibra, NON fa rumore, molto brillante e parco nei consumi.

Finora 6000 km, tutto ok (sgrat sgrat...)

Ciao
Mauro
 
http://www.inazumacafe.com/2011/02/le-avventure-di-ed-il-polso.html
3.jpg
 
Back
Alto