<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Che scherzo la Xylella | Il Forum di Quattroruote

Che scherzo la Xylella

In Francia e' arrivata dal caffe do Brasil ;)

http://www.dire.it/16-04-2015/6412-la-xylella-e-arrivata-in-francia-trovata-su-una-pianta-di-caffe/
 
Sono laureato in agraria, con la xylella i salentini stanno giocando col fuoco, un nuovo patogeno potenzialmente distruttivo per l'olivicoltura sta venendo trattaco con manifestazioni, sit in ed azioni giudiziarie, prima avevano messo in giro fantasiose notizie di complotti che volevano le mutlinazionali compevoli dell'immissione del patogeno in salento per sostituire i loro ulivi con ulivi ogm (che non esistono) poi sono passati a dire che la xyella non c'entra niente con i disseccamenti (causa-effetto provati dai tecnici del cnr di bari) invece di gioire per le disgrazie della francia farebbero meglio ad attuare le misure di contenimento del patogeno, atrimenti giro qualche anno ce lo troviamo fino in liguria, ricordate cosa è successo con il punteruolo rosso delle palme? ormai non si vede più una palma viva ingiro.
 
andrea-86 ha scritto:
Sono laureato in agraria, con la xylella i salentini stanno giocando col fuoco, un nuovo patogeno potenzialmente distruttivo per l'olivicoltura sta venendo trattaco con manifestazioni, sit in ed azioni giudiziarie, prima avevano messo in giro fantasiose notizie di complotti che volevano le mutlinazionali compevoli dell'immissione del patogeno in salento per sostituire i loro ulivi con ulivi ogm (che non esistono) poi sono passati a dire che la xyella non c'entra niente con i disseccamenti (causa-effetto provati dai tecnici del cnr di bari) invece di gioire per le disgrazie della francia farebbero meglio ad attuare le misure di contenimento del patogeno, atrimenti giro qualche anno ce lo troviamo fino in liguria, ricordate cosa è successo con il punteruolo rosso delle palme? ormai non si vede più una palma viva ingiro.

Quoto anche le virgole; qui dalle mie parti c'è una piccola ma pregiata coltivazioni di ulivi (zona nord lago di Garda). Premettendo che il clima invernale da un grosso aiuto, ad ogni minimo sintomo su una pianta si interviene immediatamente per evitare rischi
 
andrea-86 ha scritto:
Sono laureato in agraria, con la xylella i salentini stanno giocando col fuoco, un nuovo patogeno potenzialmente distruttivo per l'olivicoltura sta venendo trattaco con manifestazioni, sit in ed azioni giudiziarie, prima avevano messo in giro fantasiose notizie di complotti che volevano le mutlinazionali compevoli dell'immissione del patogeno in salento per sostituire i loro ulivi con ulivi ogm (che non esistono) poi sono passati a dire che la xyella non c'entra niente con i disseccamenti (causa-effetto provati dai tecnici del cnr di bari) invece di gioire per le disgrazie della francia farebbero meglio ad attuare le misure di contenimento del patogeno, atrimenti giro qualche anno ce lo troviamo fino in liguria, ricordate cosa è successo con il punteruolo rosso delle palme? ormai non si vede più una palma viva ingiro.

Se rispondi così a questo topic in cui si parla di infezione tramite pianta di caffè le ipotesi che mi vengono sono 2:

1- non credi alla notizia di cui sopra e quindi sei sicuro che l'unica minaccia alle restanti piante di ulivo nazionale derivino dagli ulivi del salento

2- auspuchi che mezza vegetazione planetaria venga rasa al suolo nella SPERANZA che si salvino le piante restanti

In entrambe i casi mi risulta che comunque c'è un insetto vettore che niente esclude possa infettare ancora anche assicurata la distruzione di tutte le piante già attaccate.

Quello che mi ha detto un mio amico ulivicultore è che bisogna proteggere le piante sane con tutti i mezzi a disposizione che inibiscono questo insetto vettore.

Da che mondo e mondo gli insetti odiano la calce ed altre sostanze non necessariamente velenose.

Mio cugino che stà ad Oria mi ha detto che la diffusione del batterio è a macchia di leopardo, ci sono appezzamenti "inspiegabilmente" non infettati dal batterio..
 
Ne parlavo giusto ieri con un collega prof di patologia vegetale il quale confermava che si tratta di una rogna grande come una casa. È un batterio molto pericoloso che ha una caterva di insetti vettori, e sono tre anni che se ne è a conoscenza in Salento. Bisognava eradicarlo subito e fare tutte le azioni necessarie (togliere le piante malate e trattare contro gli insetti vettori), invece hanno cazzeggiato come al solito e ora probabilmente è troppo tardi. Comunque, la loro buona parte la fanno certi vivaisti rampanti che importano di tutto, basta che costi poco. E poi le grane sono per tutti....
 
a-agricolo

La cosa che mi fa più incavolare è che ci sono santoni che vanno dicendo di risanare le piante colpite da xylella con potature e tramite irrorazioni di rame e calce, la cosa ridicola è che è scritto su tutti i libri di patologia vegetale, nonchè cosa nota e stranota che il rame ha un'azione solo esterna mentre la xylella esplica la sua azione dannosa nei vasi delle piante, nonostante ciò c'è un sacco di gente che crede a queste scemenze e noto anche miei colleghi che hanno studiato con me agraria che pubblicano sui social network queste bufale, la storia sembra sempre più quella del caso stamina col problema che farà la fine del punteruolo rosso delle palme, abbiamo fatto diffondere il parassita ed ora non c'è più una palma viva.
 
economyrunner

sono d'accordissimo nell'utilizzare rame e calce come deterrente, per gli insetti, lo si fa da sempre, il problema è che molti propagandano queste cure tradizionali come in grado di risanare le piante malate, ciò è criminale perchè così facendo si favorisce la diffusione del contagio, ora abbiamo circa 50 mila piante malate su 60 milioni di ulivi che ci sono in puglia la situazione non è ancora fuori controllo ma se continuano a perdere tempo peggiorerà ancora, sono partite molte campagne per spronare gli agricoltori alle buone pratiche come la potatura e la lavorazione del terreno per distruggere l'insetto proprio ora che sta per riniziare il ciclo vitale, speriamo bene.
 
andrea-86 ha scritto:
economyrunner

sono d'accordissimo nell'utilizzare rame e calce come deterrente, per gli insetti, lo si fa da sempre, il problema è che molti propagandano queste cure tradizionali come in grado di risanare le piante malate, ciò è criminale perchè così facendo si favorisce la diffusione del contagio, ora abbiamo circa 50 mila piante malate su 60 milioni di ulivi che ci sono in puglia la situazione non è ancora fuori controllo ma se continuano a perdere tempo peggiorerà ancora, sono partite molte campagne per spronare gli agricoltori alle buone pratiche come la potatura e la lavorazione del terreno per distruggere l'insetto proprio ora che sta per riniziare il ciclo vitale, speriamo bene.

Da grande consumatore di olio.....purtroppo.....
mi interessa molto lo sviluppo
( oltre che per il mondo del lavoro che vi gravita intorno ovviamente ).....
Cioe' 50.000, 6.000.000 e ne hanno eradicate 7 :?:

http://www.grottaglieinrete.it/it/eradicati-i-primi-7-ulivi-la-xylella-piega-la-puglia/

:shock: :shock:
 
arizona77 ha scritto:
In Francia e' arrivata dal caffe do Brasil ;)

http://www.dire.it/16-04-2015/6412-la-xylella-e-arrivata-in-francia-trovata-su-una-pianta-di-caffe/

Comunque il fatto che gli sia arrivata da altre location non vuol dire che hanno fatto male a vietare le importazioni dalla Puglia. Come sempre siamo troppo permalosi, gli uliveti sono veramente infetti ma pretendiamo che le nostre piante vadano in giro per il mondo come quand'erano sane e ci siamo meravigliati quando qualcuno ha detto: "no grazie, queste non le vogliamo".

Ci siamo già dimenticati della mucca pazza...
 
Grattaballe ha scritto:
arizona77 ha scritto:
In Francia e' arrivata dal caffe do Brasil ;)

http://www.dire.it/16-04-2015/6412-la-xylella-e-arrivata-in-francia-trovata-su-una-pianta-di-caffe/

Comunque il fatto che gli sia arrivata da altre location non vuol dire che hanno fatto male a vietare le importazioni dalla Puglia. Come sempre siamo troppo permalosi, gli uliveti sono veramente infetti ma pretendiamo che le nostre piante vadano in giro per il mondo come quand'erano sane e ci siamo meravigliati quando qualcuno ha detto: "no grazie, queste non le vogliamo".

Ci siamo già dimenticati della mucca pazza...

Ho comunicato male....Volevo dire che
mentre ti guardi a Sud, il pericolo viene pure da Oltre Oceano..
Su tutto il resto non mi esprimo, visto che ci sono pareri discordanti
pure fra coloro che dovrebbero ( saper ) provvedere
 
http://forum.quattroruote.it/posts/list/101934.page

ho riportato qua per non disperdere la discussione
 
http://www.eunews.it/2015/04/17/xylella-%E2%80%8Eauthority%E2%80%AC-ue-gela-speranze-oppositori-estirpazioni-ulivi-salento/33794

Anche l'efsa ha confermato la correlazione disseccamento xylella e la necessità di eliminare le piante infette, magari tra qualche anno quando gli ulivi secchi saranno milioni inizieranno a fare qualcosa.
 
arizona77 ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
arizona77 ha scritto:
In Francia e' arrivata dal caffe do Brasil ;)

http://www.dire.it/16-04-2015/6412-la-xylella-e-arrivata-in-francia-trovata-su-una-pianta-di-caffe/

Comunque il fatto che gli sia arrivata da altre location non vuol dire che hanno fatto male a vietare le importazioni dalla Puglia. Come sempre siamo troppo permalosi, gli uliveti sono veramente infetti ma pretendiamo che le nostre piante vadano in giro per il mondo come quand'erano sane e ci siamo meravigliati quando qualcuno ha detto: "no grazie, queste non le vogliamo".

Ci siamo già dimenticati della mucca pazza...

Ho comunicato male....Volevo dire che
mentre ti guardi a Sud, il pericolo viene pure da Oltre Oceano..

Invece ti avevo capito bene... ;) ...ma il fatto che dopo arrivi anche da oltreoceano non significa che gli arrivi da sud siano meno pericolosi. L'uno non esclude l'altro, vanno impediti anche quelli, anche se stavolta tocca a noi subire il danno.
 
Non ho " carta " da contrapporre.
Se non che.....
In Tivvi dicevano ieri che il batterio sarebbe arrivato dal Sudamerica
( che confermerebbe l' entrata in Francia all' inizio del 3D )
e che l' unico metedo per eliminarlo
( intervista ad un vecchio olivicoltore Pugliese )
sarebbe una decisa potatura al posto della estirpazione.....
Poi, e qui mi vergogno, siamo di fronte al solito "dramma " italiano:
Ognuno ha la sua verita' :evil:
 
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