<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> che belle le autosdrade senza tutor | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

che belle le autosdrade senza tutor

Peucezio ha scritto:
...altrimenti si potrebbero stabilire regole in base alle quali si va in un senso o in un altro sul marciapiede, si va al bagno in certe ore, ci si veste di rosso di martedì e di verde di mercoledì...
Non siamo molto lontani da ciò.
Molte cose che oggi sono leggi dello stato (bambini imballati come lampadari di Burano, fanali notturni accesi sotto il sole, ritiro della patente automobilistica al ciclista che imbocca contromano a 10km/h un senso unico...) solo alcuni anni fa apparivano ridicole come oggi appare ridicola l'idea di imporre orari prestabiliti per fare la cacca.
Per esempio, una volta pareva ridicolo indossare il casco per andare in piazza con il ciclomotore; oggi c'è in giro non poca gente, evidentemente più... evoluta, che comincia a parlare del casco obbligatorio in auto...

...c'è un'ipertrofia, una bulimia di regole e leggi...
Io la chiamo isteria collettiva dilagante, ma il concetto è praticamente lo stesso.
 
99octane ha scritto:
Gunsite ha scritto:
il fatto che alcune leggi siano fatte male non implica che si possono infrangere ( a meno che vadano contro la dignità dell'uomo e la sua libertà) si cambiano con il processo democratico. per i limiti poi, io credo che vadano benissimo, il problema e dove e come si pongono. se mettono i 50 su una doppia carreggiata con i guard rail lo fanno per far cassa e sono daccordo con voi che manco mia nonno li (puo') rispettare ma i 130 sono l'unico limite che in italia non fatico a tenere, mi fa più incazzare i 60 all'ora su certi tratti perchè stanno tagliando la siepe o altri lavoretti, manco in Usa mettono tali limiti e li mica scherzano....
sono poi d'accordo che sarebbe meglio la pattuglia che il tutor ma visto la carenza di risorse umane.........

Gunsite: il processo democratico in Italia NON ESISTE. Quando mai il cittadino e' riuscito a escludere dal potere una parte politica non voluta?
MAI.
Puoi eleggere coloro che ti permettono di eleggere, e chi viene eletto stabilisce arbitrariamente i termini della propria elezione.
Negli Stati Uniti se ti candidi e non ti vogliono VAI A CASA.
Torni a fare il lavoro che facevi prima di darti alla politica.
In Italia POCHISSIMI dei nostri politici han mai lavorato, e NESSUNO e' mai stato rimandato a casa da un voto democratico dei cittadini.
Dunque, se non hai modo di cambiare una legge palesemente ingiusta e illiberale, non ti resta che infrangerla.
Questo regime semi-dittatoriale e' andato tutto sommato bene perche' l'oligarchia regnante proclamava migliaia di leggi l'anno e nessuno ci badava, dunque il paese e' andato avanti bene o male serenamente e in modo prospero. Ma se improvvisamente ti metti in testas di far rispettare DAVVERO quel delirio di leggi, hai idea di cosa succede? :rolleyes:

non sono d'accordo, alcune cose si è riusciti a cambiarle, che poi si sia andati verso il meglio magari no, comunque non siamo in dittatura. Poi non mitizare gli Usa (paese che conosco e amo, oltre avere figli col passaporto blu), ti dicono niente i kennedy (o potre fare altri nomi) gente che fa politica di professione da 80 anni? (anche se in linea generale concordo che l'elettore americano ha più contatto diretto, vedi le mazzate che stanno prendendo i senatori nelle town hall convention sul healt care) tornando ai limiti non ci sono molti posti al mondo dove sono più di 130, pure in germania solo su alcuni tratti non ci sono e che dire degli Usa dove a fatica arrivi a 130 r solo con la tolleranza xhe ti concedono...
 
rimasse ha scritto:
Comunque, non vedo perché mai il fatto che una certa cosa venga attuata all'estero dovrebbe garantire che quella cosa sia intelligente, sensata, giusta. Non mi risulta che gli stranieri appartengano ad una razza superiore.

Nel Maggio 2007 sono stato in Canada.
Calgary - Banff - Jasper - Banff - Calgary per un totale di poco più di 1000 km e Toronto - Niagara Falls - Toronto per un totale di circa 300 km.
Percorso quelle che in Italia sono chiamate autostrade statali strade cittadine tangenziali e strade comunali.

Il limite massimo di velocità (udite udite) è di 100 km/h in qualche tratto di autostrada particolarmente larga e rettilinea, nei tratti extraurbani il limite più comune è 90 km/h, in città tra i 30 e i 60 km/h.
Si, km/h e non miglia/h perchè in Canada si usa come sistema metrico il km.
Le pattuglie della polizia tendono vere e proprie imboscate come Rosco P.Coltrane di Hazzard, viste con i miei occhi.
C'è un rispetto pressochè totale dei limiti.

Ma non solo !
Voglio raccontare un aneddoto molto significativo.

Sulla strada statale che da Calgary porta a Banff (1A se qualcuno volesse cercare su Google Maps) mi sono trovato su un rettilineo apparentemente infinito che si va a infilare nelle Montagne Rocciose.
Limite a 90 km/h ... io procedo a 80 km/h, non voglio correre rischi e avere rogne.
Per terra c'è la mezzeria continua in pieno rettilineo. Non so perchè, non lo capisco, eppure è così : mezzeria continua quindi niente sorpassi.
Dopo un po', sempre su questo rettilineo, mi raggiunge un'auto. Io procedo sempre a 80 km/h e la mezzeria è sempre continua. L'auto si accoda alla distanza di sicurezza che, occhio e croce, saranno stati almeno 20 metri.
E non mi supera ! La mezzeria è continua.
Dopo un bel po' di strada rettilinea la mezzeria diventa discontinua.
Guardo nello specchietto e vedo l'auto accendere la freccia sinistra, accellerare lievemente e invadere la corsia opposta senza entrare nella mia scia. Mi supera, freccia a destra, rientra nella corsia di marcia molti metri avanti al mio cofano.
In tutto questo periodo non si è vista una sola auto venire incontro, eravamo solo io e lui.
Quel canadese ha effettuato un sorpasso da manuale, rispettando distanze di sicurezza, segnaletica orizzontale, limiti di velocità, segnalazioni necessarie per il cambio di corsia : tutto alla perfezione !

Cosa sarebbe accaduto in Italia ? Sarei stato superato immediatamente senza l'uso di frecce nè il mantenimento delle distanze di sicurezza nè il rispetto della mezzeria nè il rispetto dei limiti ... storia di oridinaria quotidianità sulla Paullese.

Torno alla tua ultima affermazione :

rimasse ha scritto:
Comunque, non vedo perché mai il fatto che una certa cosa venga attuata all'estero dovrebbe garantire che quella cosa sia intelligente, sensata, giusta. Non mi risulta che gli stranieri appartengano ad una razza superiore.

... e alla luce della mia esperienza diretta in terra canadese mi pongo la tua stessa domanda.

Esistono nazioni dove sono state adottate regole più permissive e funziona.
Esistono altre nazioni dove ci sono regole più restrittive e funziona.
Chissà perchè però qui si cerca di andare sempre verso le soluzioni che si avvicinano più all'anarchia che alla regolamentazione degli usi delle cose comuni.
 
Aubrey ha scritto:
rimasse ha scritto:
Comunque, non vedo perché mai il fatto che una certa cosa venga attuata all'estero dovrebbe garantire che quella cosa sia intelligente, sensata, giusta. Non mi risulta che gli stranieri appartengano ad una razza superiore.

Nel Maggio 2007 sono stato in Canada.
Calgary - Banff - Jasper - Banff - Calgary per un totale di poco più di 1000 km e Toronto - Niagara Falls - Toronto per un totale di circa 300 km.
Percorso quelle che in Italia sono chiamate autostrade statali strade cittadine tangenziali e strade comunali.

Il limite massimo di velocità (udite udite) è di 100 km/h in qualche tratto di autostrada particolarmente larga e rettilinea, nei tratti extraurbani il limite più comune è 90 km/h, in città tra i 30 e i 60 km/h.
Si, km/h e non miglia/h perchè in Canada si usa come sistema metrico il km.
Le pattuglie della polizia tendono vere e proprie imboscate come Rosco P.Coltrane di Hazzard, viste con i miei occhi.
C'è un rispetto pressochè totale dei limiti.

Ma non solo !
Voglio raccontare un aneddoto molto significativo.

Sulla strada statale che da Calgary porta a Banff (1A se qualcuno volesse cercare su Google Maps) mi sono trovato su un rettilineo apparentemente infinito che si va a infilare nelle Montagne Rocciose.
Limite a 90 km/h ... io procedo a 80 km/h, non voglio correre rischi e avere rogne.
Per terra c'è la mezzeria continua in pieno rettilineo. Non so perchè, non lo capisco, eppure è così : mezzeria continua quindi niente sorpassi.
Dopo un po', sempre su questo rettilineo, mi raggiunge un'auto. Io procedo sempre a 80 km/h e la mezzeria è sempre continua. L'auto si accoda alla distanza di sicurezza che, occhio e croce, saranno stati almeno 20 metri.
E non mi supera ! La mezzeria è continua.
Dopo un bel po' di strada rettilinea la mezzeria diventa discontinua.
Guardo nello specchietto e vedo l'auto accendere la freccia sinistra, accellerare lievemente e invadere la corsia opposta senza entrare nella mia scia. Mi supera, freccia a destra, rientra nella corsia di marcia molti metri avanti al mio cofano.
In tutto questo periodo non si è vista una sola auto venire incontro, eravamo solo io e lui.
Quel canadese ha effettuato un sorpasso da manuale, rispettando distanze di sicurezza, segnaletica orizzontale, limiti di velocità, segnalazioni necessarie per il cambio di corsia : tutto alla perfezione !

Cosa sarebbe accaduto in Italia ? Sarei stato superato immediatamente senza l'uso di frecce nè il mantenimento delle distanze di sicurezza nè il rispetto della mezzeria nè il rispetto dei limiti ... storia di oridinaria quotidianità sulla Paullese.

Torno alla tua ultima affermazione :

rimasse ha scritto:
Comunque, non vedo perché mai il fatto che una certa cosa venga attuata all'estero dovrebbe garantire che quella cosa sia intelligente, sensata, giusta. Non mi risulta che gli stranieri appartengano ad una razza superiore.

... e alla luce della mia esperienza diretta in terra canadese mi pongo la tua stessa domanda.

Esistono nazioni dove sono state adottate regole più permissive e funziona.
Esistono altre nazioni dove ci sono regole più restrittive e funziona.
Chissà perchè però qui si cerca di andare sempre verso le soluzioni che si avvicinano più all'anarchia che alla regolamentazione degli usi delle cose comuni.
bah! io nel 1993 sono stato protagonista di un inseguimento tra due taxi condotti da extracomunitari che alla faccia del rispetto delle regole, del cds, della sicurezza,. e SOPRATTUTTO del CLIENTE (io!) la fecero a sportellate nel pieno centro di manhattan mettendo a repentaglio la vita di molte persone. e nessuno intervenne sino a che riuscii a convincere l'autista a lasciarmi a terra e proseguire la sua "vendetta" da solo. continuo a ripetere che all'estero non sono migliori di noi, anzi. al limite dove sanno che le forze dell'ordine sono implacabili si comportano come i pecoroni, salvo combinarne di cotte e di crude altrove (lasciamo erdere per un attimo le stragi nelle scuole ecc.ecc.), e quando sono ospiti in italia spesso lo dimostrano.
tornando a bomba, quando vedo certi limiti e righe di mezzeria continue che MAI diventano discontinue mi rendo conto che la sicurezza stradale non è la priorità. la dimostrazione ce l'ho quando vengo (quasi sempre dato che io i limiti ed il cds lo rispetto davvero alla lettera sempre) sorpassato da anziani col cappello e nonne con i nipotini che guidano alla velocità che ritengono di sicurezza e che non corrisponde a quella indicata da un cartello stradale. saranno anch'essi pericolosi pirati del volante o più facilmente rispettano la cosidetta "diligenza del buon padre di famiglia"?
 
99octane ha scritto:
La mia risposta infatti non era riferita a te, era riferita a quelli a cui ti riferisci tu.
Chiaro no? :D
Comincio a preoccuparmi... prendo lucciole per lanterne.

Sempre più spesso... :cry:
 
skamorza ha scritto:
Aubrey ha scritto:
rimasse ha scritto:
Comunque, non vedo perché mai il fatto che una certa cosa venga attuata all'estero dovrebbe garantire che quella cosa sia intelligente, sensata, giusta. Non mi risulta che gli stranieri appartengano ad una razza superiore.

Nel Maggio 2007 sono stato in Canada.
Calgary - Banff - Jasper - Banff - Calgary per un totale di poco più di 1000 km e Toronto - Niagara Falls - Toronto per un totale di circa 300 km.
Percorso quelle che in Italia sono chiamate autostrade statali strade cittadine tangenziali e strade comunali.

Il limite massimo di velocità (udite udite) è di 100 km/h in qualche tratto di autostrada particolarmente larga e rettilinea, nei tratti extraurbani il limite più comune è 90 km/h, in città tra i 30 e i 60 km/h.
Si, km/h e non miglia/h perchè in Canada si usa come sistema metrico il km.
Le pattuglie della polizia tendono vere e proprie imboscate come Rosco P.Coltrane di Hazzard, viste con i miei occhi.
C'è un rispetto pressochè totale dei limiti.

Ma non solo !
Voglio raccontare un aneddoto molto significativo.

Sulla strada statale che da Calgary porta a Banff (1A se qualcuno volesse cercare su Google Maps) mi sono trovato su un rettilineo apparentemente infinito che si va a infilare nelle Montagne Rocciose.
Limite a 90 km/h ... io procedo a 80 km/h, non voglio correre rischi e avere rogne.
Per terra c'è la mezzeria continua in pieno rettilineo. Non so perchè, non lo capisco, eppure è così : mezzeria continua quindi niente sorpassi.
Dopo un po', sempre su questo rettilineo, mi raggiunge un'auto. Io procedo sempre a 80 km/h e la mezzeria è sempre continua. L'auto si accoda alla distanza di sicurezza che, occhio e croce, saranno stati almeno 20 metri.
E non mi supera ! La mezzeria è continua.
Dopo un bel po' di strada rettilinea la mezzeria diventa discontinua.
Guardo nello specchietto e vedo l'auto accendere la freccia sinistra, accellerare lievemente e invadere la corsia opposta senza entrare nella mia scia. Mi supera, freccia a destra, rientra nella corsia di marcia molti metri avanti al mio cofano.
In tutto questo periodo non si è vista una sola auto venire incontro, eravamo solo io e lui.
Quel canadese ha effettuato un sorpasso da manuale, rispettando distanze di sicurezza, segnaletica orizzontale, limiti di velocità, segnalazioni necessarie per il cambio di corsia : tutto alla perfezione !

Cosa sarebbe accaduto in Italia ? Sarei stato superato immediatamente senza l'uso di frecce nè il mantenimento delle distanze di sicurezza nè il rispetto della mezzeria nè il rispetto dei limiti ... storia di oridinaria quotidianità sulla Paullese.

Torno alla tua ultima affermazione :

rimasse ha scritto:
Comunque, non vedo perché mai il fatto che una certa cosa venga attuata all'estero dovrebbe garantire che quella cosa sia intelligente, sensata, giusta. Non mi risulta che gli stranieri appartengano ad una razza superiore.

... e alla luce della mia esperienza diretta in terra canadese mi pongo la tua stessa domanda.

Esistono nazioni dove sono state adottate regole più permissive e funziona.
Esistono altre nazioni dove ci sono regole più restrittive e funziona.
Chissà perchè però qui si cerca di andare sempre verso le soluzioni che si avvicinano più all'anarchia che alla regolamentazione degli usi delle cose comuni.
bah! io nel 1993 sono stato protagonista di un inseguimento tra due taxi condotti da extracomunitari che alla faccia del rispetto delle regole, del cds, della sicurezza,. e SOPRATTUTTO del CLIENTE (io!) la fecero a sportellate nel pieno centro di manhattan mettendo a repentaglio la vita di molte persone. e nessuno intervenne sino a che riuscii a convincere l'autista a lasciarmi a terra e proseguire la sua "vendetta" da solo. continuo a ripetere che all'estero non sono migliori di noi, anzi. al limite dove sanno che le forze dell'ordine sono implacabili si comportano come i pecoroni, salvo combinarne di cotte e di crude altrove (lasciamo erdere per un attimo le stragi nelle scuole ecc.ecc.), e quando sono ospiti in italia spesso lo dimostrano.
tornando a bomba, quando vedo certi limiti e righe di mezzeria continue che MAI diventano discontinue mi rendo conto che la sicurezza stradale non è la priorità. la dimostrazione ce l'ho quando vengo (quasi sempre dato che io i limiti ed il cds lo rispetto davvero alla lettera sempre) sorpassato da anziani col cappello e nonne con i nipotini che guidano alla velocità che ritengono di sicurezza e che non corrisponde a quella indicata da un cartello stradale. saranno anch'essi pericolosi pirati del volante o più facilmente rispettano la cosidetta "diligenza del buon padre di famiglia"?

cosa c'entrano le stragi nelle scuole (opera di un pazzo) con i limiti di velocità e l'osservanza del codice?
vi assicuro che non sono pecoroni ne in Canada ne in Usa. se è per quello di coglioni ne ho anche trovati visto che ci giro molto anche perchè hanno moltissimi immigrati

PS comunque non si può usare il termine extracomunitario a Manhattan :D e poi nel 93 la mela non era passata ancora sotto le fauci di mr Giuliani...
 
xander71 ha scritto:
ieri sera da ritorno delle vacanze ho fatto la livorno - firenze dove non vige tutor.

che bello, potere guidare senza fissare il contachilometri e senza usare il cruise!!! ho riscoperto un pò di vecchia guida di un tempo, e notavo che la velocità di crociera era semrpe tra i 150/170 , per nulla eccessiva ma adeguata al traffico ( inesisitente la sera ) e le condizioni meteo ( buone) e alla mia condizione ( non ero drogato/ubriaco/stanco)..

se mi arrivasse una multa ( e non 10 come farebbe il tutor se fai una tratta lunga) la pago volentieri...se alzassero le tariffe a patto di potere andare cosi..io accetterei volentieri.
voi?

Che bello guidare con il TUTOR..........
 
sensodrive ha scritto:
xander71 ha scritto:
ieri sera da ritorno delle vacanze ho fatto la livorno - firenze dove non vige tutor.

che bello, potere guidare senza fissare il contachilometri e senza usare il cruise!!! ho riscoperto un pò di vecchia guida di un tempo, e notavo che la velocità di crociera era semrpe tra i 150/170 , per nulla eccessiva ma adeguata al traffico ( inesisitente la sera ) e le condizioni meteo ( buone) e alla mia condizione ( non ero drogato/ubriaco/stanco)..

se mi arrivasse una multa ( e non 10 come farebbe il tutor se fai una tratta lunga) la pago volentieri...se alzassero le tariffe a patto di potere andare cosi..io accetterei volentieri.
voi?

Che bello guidare con il TUTOR..........

ti arrivasse 1000 euro di tutor..hahahaha
 
Gunsite ha scritto:
99octane ha scritto:
Gunsite ha scritto:
il fatto che alcune leggi siano fatte male non implica che si possono infrangere ( a meno che vadano contro la dignità dell'uomo e la sua libertà) si cambiano con il processo democratico. per i limiti poi, io credo che vadano benissimo, il problema e dove e come si pongono. se mettono i 50 su una doppia carreggiata con i guard rail lo fanno per far cassa e sono daccordo con voi che manco mia nonno li (puo') rispettare ma i 130 sono l'unico limite che in italia non fatico a tenere, mi fa più incazzare i 60 all'ora su certi tratti perchè stanno tagliando la siepe o altri lavoretti, manco in Usa mettono tali limiti e li mica scherzano....
sono poi d'accordo che sarebbe meglio la pattuglia che il tutor ma visto la carenza di risorse umane.........

Gunsite: il processo democratico in Italia NON ESISTE. Quando mai il cittadino e' riuscito a escludere dal potere una parte politica non voluta?
MAI.
Puoi eleggere coloro che ti permettono di eleggere, e chi viene eletto stabilisce arbitrariamente i termini della propria elezione.
Negli Stati Uniti se ti candidi e non ti vogliono VAI A CASA.
Torni a fare il lavoro che facevi prima di darti alla politica.
In Italia POCHISSIMI dei nostri politici han mai lavorato, e NESSUNO e' mai stato rimandato a casa da un voto democratico dei cittadini.
Dunque, se non hai modo di cambiare una legge palesemente ingiusta e illiberale, non ti resta che infrangerla.
Questo regime semi-dittatoriale e' andato tutto sommato bene perche' l'oligarchia regnante proclamava migliaia di leggi l'anno e nessuno ci badava, dunque il paese e' andato avanti bene o male serenamente e in modo prospero. Ma se improvvisamente ti metti in testas di far rispettare DAVVERO quel delirio di leggi, hai idea di cosa succede? :rolleyes:

non sono d'accordo, alcune cose si è riusciti a cambiarle, che poi si sia andati verso il meglio magari no, comunque non siamo in dittatura. Poi non mitizare gli Usa (paese che conosco e amo, oltre avere figli col passaporto blu), ti dicono niente i kennedy (o potre fare altri nomi) gente che fa politica di professione da 80 anni? (anche se in linea generale concordo che l'elettore americano ha più contatto diretto, vedi le mazzate che stanno prendendo i senatori nelle town hall convention sul healt care) tornando ai limiti non ci sono molti posti al mondo dove sono più di 130, pure in germania solo su alcuni tratti non ci sono e che dire degli Usa dove a fatica arrivi a 130 r solo con la tolleranza xhe ti concedono...

L'austria e' passata da 110 a 130 e medita i 150, per dirne una. Ma non e' tanto il limite dei 130 (pur assurdo) il problema vero: e' il limite dei 50 su strade statali dove si dovrebbe circolare a 90, usato per fare cassa dai comuni, e via dicendo.
Sono le spese ESORBITANTI per far rispettare in maniera ossessiva i limiti, con campagne di demonizzazione di chi li infrange, mentre le vere cause di incidente rimangono INTOCCATE E IMPUNITE e la mortalita' sulle strade non accenna a diminuire.
 
Aubrey ha scritto:
...mi sono trovato su un rettilineo apparentemente infinito che si va a infilare nelle Montagne Rocciose ... Limite a 90 km/h ... mezzeria continua in pieno rettilineo...
Il che dimostra ampiamente come le insulsaggini e le esagerazioni assurde non siano affatto una esclusività nostrana.

...Dopo un po', sempre su questo rettilineo, mi raggiunge un'auto...
C'è da chiedersi come abbia fatto a raggiungerti, se già tu andavi quasi a velocità limite.
Non sarà stato un pirata della velocità (ma non dei sorpassi) che sfrecciava pazzamente a 89?
O magari uno che, sospettando che tu fossi una di quelle pattuglie che "tendono vere e proprie imboscate", ha pazientemente aspettato la linea discontinua (effettuando nel frattempo una approfondita cernita di idonei aggettivi da indirizzarti) per poi sorpassarti con atteggiamento a prova di bomba?

...Quel canadese ha effettuato un sorpasso da manuale, rispettando distanze di sicurezza, segnaletica orizzontale, limiti di velocità, segnalazioni necessarie per il cambio di corsia: tutto alla perfezione!
Cosa sarebbe accaduto in Italia? ...
Dipende. Se ti fosse arrivato alle spalle un guidatore pericoloso o maleducato saresti probabilmente stato sorpassato a velocità mooolto più alta della tua con tanto di lampeggi stroboscopici e sfioramento delle portiere.
Se invece ti fosse arrivato alle spalle un guidatore normale, ragionevolmente e tranquillamente dotato di prudenza e senso della misura, egli ti avrebbe con ogni probabilità sorpassato, in totale assenza di veicoli in senso contrario, facendoti uno o due lampeggi a scopo di segnalazione e mantenendosi ben lontano dal tuo veicolo, anche lateralmente durante il sorpasso.
Il che, in un contesto stradale come quello che hai descritto, non avrebbe rappresentato per te o per altri il benché minimo pericolo.

...Chissà perché però qui si cerca di andare sempre verso le soluzioni che si avvicinano più all'anarchia che alla regolamentazione...
Il perché è tutt'altro che misterioso: mancanza di senso della misura, di coerenza e di onestà nella emanazione e soprattutto nella applicazione delle regole.
Una miscela infallibile per produrre indisciplina e mancanza di rispetto, come può confermare chiunque si occupi o si sia occupato, ad esempio, di rapporti genitori/figli o insegnanti/alunni.
 
99octane ha scritto:
Gunsite ha scritto:
99octane ha scritto:
Gunsite ha scritto:
il fatto che alcune leggi siano fatte male non implica che si possono infrangere ( a meno che vadano contro la dignità dell'uomo e la sua libertà) si cambiano con il processo democratico. per i limiti poi, io credo che vadano benissimo, il problema e dove e come si pongono. se mettono i 50 su una doppia carreggiata con i guard rail lo fanno per far cassa e sono daccordo con voi che manco mia nonno li (puo') rispettare ma i 130 sono l'unico limite che in italia non fatico a tenere, mi fa più incazzare i 60 all'ora su certi tratti perchè stanno tagliando la siepe o altri lavoretti, manco in Usa mettono tali limiti e li mica scherzano....
sono poi d'accordo che sarebbe meglio la pattuglia che il tutor ma visto la carenza di risorse umane.........

Gunsite: il processo democratico in Italia NON ESISTE. Quando mai il cittadino e' riuscito a escludere dal potere una parte politica non voluta?
MAI.
Puoi eleggere coloro che ti permettono di eleggere, e chi viene eletto stabilisce arbitrariamente i termini della propria elezione.
Negli Stati Uniti se ti candidi e non ti vogliono VAI A CASA.
Torni a fare il lavoro che facevi prima di darti alla politica.
In Italia POCHISSIMI dei nostri politici han mai lavorato, e NESSUNO e' mai stato rimandato a casa da un voto democratico dei cittadini.
Dunque, se non hai modo di cambiare una legge palesemente ingiusta e illiberale, non ti resta che infrangerla.
Questo regime semi-dittatoriale e' andato tutto sommato bene perche' l'oligarchia regnante proclamava migliaia di leggi l'anno e nessuno ci badava, dunque il paese e' andato avanti bene o male serenamente e in modo prospero. Ma se improvvisamente ti metti in testas di far rispettare DAVVERO quel delirio di leggi, hai idea di cosa succede? :rolleyes:

non sono d'accordo, alcune cose si è riusciti a cambiarle, che poi si sia andati verso il meglio magari no, comunque non siamo in dittatura. Poi non mitizare gli Usa (paese che conosco e amo, oltre avere figli col passaporto blu), ti dicono niente i kennedy (o potre fare altri nomi) gente che fa politica di professione da 80 anni? (anche se in linea generale concordo che l'elettore americano ha più contatto diretto, vedi le mazzate che stanno prendendo i senatori nelle town hall convention sul healt care) tornando ai limiti non ci sono molti posti al mondo dove sono più di 130, pure in germania solo su alcuni tratti non ci sono e che dire degli Usa dove a fatica arrivi a 130 r solo con la tolleranza xhe ti concedono...

L'austria e' passata da 110 a 130 e medita i 150, per dirne una. Ma non e' tanto il limite dei 130 (pur assurdo) il problema vero: e' il limite dei 50 su strade statali dove si dovrebbe circolare a 90, usato per fare cassa dai comuni, e via dicendo.
Sono le spese ESORBITANTI per far rispettare in maniera ossessiva i limiti, con campagne di demonizzazione di chi li infrange, mentre le vere cause di incidente rimangono INTOCCATE E IMPUNITE e la mortalita' sulle strade non accenna a diminuire.

alè!! è quello che dico dall'inizio del topic è come incaponirsi sulla pagliuzza e non vedere la TRAVE! i 130 van pure bene sono i 50 su certe strade anacronistici (se non peggio....)
 
Gunsite ha scritto:
simo1988 ha scritto:
i limiti autostradali dovrebbero essere aboliti...come i caselli...e costruire autostrade piu larghe...atro che palle varie

tutto quì? nient'altro? un caffè, un tè un biglietto gratta e vinci già grattato con 100000 euro? :D

magari pure un bel pompinazzo non mi dispiacerebbe...

ahahahahahahaahahahahah..
 
doncamilloo ha scritto:
Gunsite ha scritto:
simo1988 ha scritto:
i limiti autostradali dovrebbero essere aboliti...come i caselli...e costruire autostrade piu larghe...atro che palle varie

tutto quì? nient'altro? un caffè, un tè un biglietto gratta e vinci già grattato con 100000 euro? :D

magari pure un bel pompinazzo non mi dispiacerebbe...

ahahahahahahaahahahahah..

Ma don! Un po' di rispetto per l'abito che porta!!! :D
 
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