<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> C'e' crisi, ma non per tutti. &#34; Pronto trattoria.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

C'e' crisi, ma non per tutti. &#34; Pronto trattoria....

Aerei Italiani ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
manuel46 ha scritto:
SirPatrick ha scritto:
Guarda, io vorrei fare una settimana di vacanza con la mia bambina, non riesco a trovare posto...
E dove c'è posto i prezzi sono assurdi... tipo 140 Euro a notte in due con prima colazione (Sul Garda).
Questa è crisi ? Non ci capisco più niente...

Devi calcolare che sul garda ci vengono tantissimi tra krukki olandesi ecc,
poi come ho già detto, la crisi ha colpito sopratutto i ceti bassi e chi ha perso il lavoro,
gli altri non vedo perchè non dovrebbero andare in vacanza.....

Il garda e' in una situazione particolare...lavorano a pieno ritmo da prima di pasqua asettembre ottobre..... Mai considerato soluzione alternativa val di ledro, Val dei laghi, terra dei forti?

Sei trentino? Quoto il lago di Ledro, aggiungo lago di Levico

No veneto , ma non concepisco un deternimato modo di concepire il turismo dei miei corregionali di montagna fatto di preZzi esorbitanti e servizi prossimi allo 0 , (certo che se parliamo di aree wild ne abbiamo a bizzeffe ) e quindi preferisco soggiornare con i miei due soldi in trentino. Il lago si levico va bene ma non quest'anno e' pieno , caro e fa un caldo bestiale...

Il caldo bestiale c'è un po' dappertutto quest'anno. Un'altra piccola perla sconosciuta ai più è il lago di Tenno; praticamente incontaminato, servizi scarsi, ma in meno di 10 minuti si arriva a Riva del Garda. Ottimo per dormire li e passarsi le giornate tra li ed il lago di Garda
 
Cometa Rossa ha scritto:
Il caldo bestiale c'è un po' dappertutto quest'anno. Un'altra piccola perla sconosciuta ai più è il lago di Tenno; praticamente incontaminato, servizi scarsi, ma in meno di 10 minuti si arriva a Riva del Garda. Ottimo per dormire li e passarsi le giornate tra li ed il lago di Garda

Tra i due preferisco tenno anche se e' piccolino e un po' troppo frequentato d'estate per i miei gusti , a levico il 90% dei frequentatori e' anzianotto per le terme vicine il parcheggio e' ultrastracaro e ,anche se c'e' un parco ben tenuto, non ci sono "servizi" a meno di non andare nel club o ristoranti non proprio alla portata di tutti.
A quel punto meglio calceranica o caldonazzo ma qui si rientra nella logica di tedeschi ed olandesi ( e mugnifica prole)da "sopportare".
 
mah, io sono stato di recente in una trattoria "da pesce", dove ho portato dei parenti di mia moglie che ci sono venuti a trovare al mare.

era un posto dove sono stato molte volte in passato, prezzi modici e cucina ben fatta, sempre gli stessi piatti, ma mancavo da diversi anni

una volta dovevi prenotare, ora quando ho prenotato ho visto nei loro occhi stupore. poi ho capito, era pieno meno di un terzo dei coperti, i prezzi sono ancora abbordabili (difficile confrontare con le tasche di un precario in lire con la fame che potevo permettermi allora) e la qualità è abbastanza costante, come risultato, ma nei misti la percentuale di pregiato vs non pregiato era tangibile, specie nell' antipasto misto, sughi alla scogliera, fritto o grigliata mista.

ed era una rapallo affollata d'agosto, eh!
 
la "trattoria" che deve incrementare sempre più i coperti, a discapito dei rifornimenti sempre più carenti è la CARITAS DIOCESANA. ma questa è una cosa che non interessa chi dice che la crisi non c'è mai stata, che non c'è e se c'è è poca e comunque è come se fosse già passata...

...proprio così
 
pi_greco ha scritto:
mah, io sono stato di recente in una trattoria "da pesce", dove ho portato dei parenti di mia moglie che ci sono venuti a trovare al mare.

era un posto dove sono stato molte volte in passato, prezzi modici e cucina ben fatta, sempre gli stessi piatti, ma mancavo da diversi anni

una volta dovevi prenotare, ora quando ho prenotato ho visto nei loro occhi stupore. poi ho capito, era pieno meno di un terzo dei coperti, i prezzi sono ancora abbordabili (difficile confrontare con le tasche di un precario in lire con la fame che potevo permettermi allora) e la qualità è abbastanza costante, come risultato, ma nei misti la percentuale di pregiato vs non pregiato era tangibile, specie nell' antipasto misto, sughi alla scogliera, fritto o grigliata mista.

ed era una rapallo affollata d'agosto, eh!
Sono andato domenica sera a mangiare pesce in un ristorantino di vicenza, ottima cucina e prezzi modici. Eravamo gli unici clienti. :(
 
jaccos ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mah, io sono stato di recente in una trattoria "da pesce", dove ho portato dei parenti di mia moglie che ci sono venuti a trovare al mare.

era un posto dove sono stato molte volte in passato, prezzi modici e cucina ben fatta, sempre gli stessi piatti, ma mancavo da diversi anni

una volta dovevi prenotare, ora quando ho prenotato ho visto nei loro occhi stupore. poi ho capito, era pieno meno di un terzo dei coperti, i prezzi sono ancora abbordabili (difficile confrontare con le tasche di un precario in lire con la fame che potevo permettermi allora) e la qualità è abbastanza costante, come risultato, ma nei misti la percentuale di pregiato vs non pregiato era tangibile, specie nell' antipasto misto, sughi alla scogliera, fritto o grigliata mista.

ed era una rapallo affollata d'agosto, eh!
Sono andato domenica sera a mangiare pesce in un ristorantino di vicenza, ottima cucina e prezzi modici. Eravamo gli unici clienti. :(
in pratica anche noi, infatti eravamo gli unici ad aver ordianto "alla carta" gli altri si erano mossi sul "prezzo fisso"
 
Io vedo molti ristoranti chiusi (Romagna), chi lavora bene sopravvive, ma non bisogna guardare solo al pienone del sabato sera o (in Riviera) agosto, so che nei feriali il piatto...piange!
 
norbig ha scritto:
Io vedo molti ristoranti chiusi (Romagna), chi lavora bene sopravvive, ma non bisogna guardare solo al pienone del sabato sera o (in Riviera) agosto, so che nei feriali il piatto...piange!
qualcosa riescono a fare con i menù a prezzo fisso, ma poco e con margin ristretti
 
Sui ristoranti che chiudono, si parla di 9000 strutture defunte:
http://www.dissapore.com/grande-notizia/quanto-sei-disposto-a-pagare-un-ristorante-con-la-r-maiuscola/
 
A occhiometro, a fare le spese della crisi sono soprattutto quei ristoranti sul target 30-50? a cranio, quelli medi, insomma. Le trattorie che frequeto io, quelle d buona qualità, porzioni abbondanti che stanno sui 20? a persona (ma anche meno), invece, stanno reggendo bene. Invece, ho notato un crollo generale delle pizzerie, forse stanno subendo la concorrenza di queste trattorie a basso prezzo. Sempre in tema di pizzerie, reggono bene, anzi, sono in crescita, quelle al taglio e/o per asporto, oppure quelle che offrono anche cucina, magari particolare (tipo quella messicana).
Una cosa che ho notato, in questo periodo, è che gli italiani difficilmente risparmiano sul momento conviviale della cena fuori, magri più sporadicamente che in passato, o in locali meno pretenziosi. Ed è così pure per le vacanze, la vacanza è quasi sacra, magari più breve, con soluzioni low cost, come ad esempio i voli a pochi soldi o le mete più vicine, ma a qualche giorno fuori porta è difficile rinunciarvi.
In compenso, come parlano i dati, risparmiano su altro: rimandano il cambio dell'auto, meno beni voluttuari, risparmio sin sugli alimentari, ma vacanze e ristoranti sono al limite del sacro, così come i caffè al bar. Ma, d'altra parte, mangiar bene fa parte della nostra tradizione. E per chi, come me, non sa cucinare, i soldi in una trattoria che offre qualità a prezzo onesto, sono ben spesi.
 
norbig ha scritto:
Sui ristoranti che chiudono, si parla di 9000 strutture defunte:
http://www.dissapore.com/grande-notizia/quanto-sei-disposto-a-pagare-un-ristorante-con-la-r-maiuscola/

Ecco, questo articolo conferma sostanzialmente la mia tesi. Vabbè che già la mia panza dovrebbe far capire che di cibo me ne intendo!
 
EdoMC ha scritto:
A occhiometro, a fare le spese della crisi sono soprattutto quei ristoranti sul target 30-50? a cranio, quelli medi, insomma. Le trattorie che frequeto io, quelle d buona qualità, porzioni abbondanti che stanno sui 20? a persona (ma anche meno), invece, stanno reggendo bene. Invece, ho notato un crollo generale delle pizzerie, forse stanno subendo la concorrenza di queste trattorie a basso prezzo. Sempre in tema di pizzerie, reggono bene, anzi, sono in crescita, quelle al taglio e/o per asporto, oppure quelle che offrono anche cucina, magari particolare (tipo quella messicana).
Una cosa che ho notato, in questo periodo, è che gli italiani difficilmente risparmiano sul momento conviviale della cena fuori, magri più sporadicamente che in passato, o in locali meno pretenziosi. Ed è così pure per le vacanze, la vacanza è quasi sacra, magari più breve, con soluzioni low cost, come ad esempio i voli a pochi soldi o le mete più vicine, ma a qualche giorno fuori porta è difficile rinunciarvi.
In compenso, come parlano i dati, risparmiano su altro: rimandano il cambio dell'auto, meno beni voluttuari, risparmio sin sugli alimentari, ma vacanze e ristoranti sono al limite del sacro, così come i caffè al bar. Ma, d'altra parte, mangiar bene fa parte della nostra tradizione. E per chi, come me, non sa cucinare, i soldi in una trattoria che offre qualità a prezzo onesto, sono ben spesi.

grazie per avere riesumato il 3D.
Avevo fatto un post ieri o giu' di li segnalando
( in generale ) come comunque, i vari operatori
danno servizi identici, a parita' di strutture, a costi con differenze
spessso esorbitanti.
Sono tornato giovedi nel famoso ristorante a buffet di pesce di Porto
Garibaldi, che era ugualmente pieno, con amici che si sono trovati
anche essi benissimo.
Ho mangiato talmente bene che al posto del caffe'
( costo 1 E ) ho preso un Ferrnet e un altro signore un G Grant,
a 2,50 E :shock: si 2,50 come il Fernet del resto.
Ora ditemi in quale ristorante si spende 1 E per il caffe' e 2,50 E
per un liquore estero, ah dimenticavo, pure abbondante.
Io, questo lo chiamo, " politica del mi accontento "....
e per fortuna ce ne sono ancora tanti
 
norbig ha scritto:
Sui ristoranti che chiudono, si parla di 9000 strutture defunte:
http://www.dissapore.com/grande-notizia/quanto-sei-disposto-a-pagare-un-ristorante-con-la-r-maiuscola/

purtroppo non sono riusito a trovare il numero delle varie " mangiatoie "
operanti in Italia.... ma e' sterminato
Infatti se penso che nella mia provincia ce ne sono almeno 4 pagine ( gialle )....
e che sulla 16 in 30 km ce ne sono almeno 18, contro i 4 di qualche anno....
i 9000 che han chiuso....probabilmente se lo meritavano.
A supporto ti dico che tutte le volte che un mio ristorante cambia gestione....
con me purtroppo " ha chiuso ", 2 es fra tutti:
un ottimo ristorante di Chioggia ( pesce ), dall' ulltima volta al mese successivo
ecco che 85 E diventano magicamente 120 mangiando le stesse cose
Un altro in citta' ( carne ) ecco che in 15 giorni da 45 a 60....essi' che,
in entrambi i casi,
ero stato presentato come cliente assiduo dalla vecchia alla nuova propieta'
 
arizona77 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
A occhiometro, a fare le spese della crisi sono soprattutto quei ristoranti sul target 30-50? a cranio, quelli medi, insomma. Le trattorie che frequeto io, quelle d buona qualità, porzioni abbondanti che stanno sui 20? a persona (ma anche meno), invece, stanno reggendo bene. Invece, ho notato un crollo generale delle pizzerie, forse stanno subendo la concorrenza di queste trattorie a basso prezzo. Sempre in tema di pizzerie, reggono bene, anzi, sono in crescita, quelle al taglio e/o per asporto, oppure quelle che offrono anche cucina, magari particolare (tipo quella messicana).
Una cosa che ho notato, in questo periodo, è che gli italiani difficilmente risparmiano sul momento conviviale della cena fuori, magri più sporadicamente che in passato, o in locali meno pretenziosi. Ed è così pure per le vacanze, la vacanza è quasi sacra, magari più breve, con soluzioni low cost, come ad esempio i voli a pochi soldi o le mete più vicine, ma a qualche giorno fuori porta è difficile rinunciarvi.
In compenso, come parlano i dati, risparmiano su altro: rimandano il cambio dell'auto, meno beni voluttuari, risparmio sin sugli alimentari, ma vacanze e ristoranti sono al limite del sacro, così come i caffè al bar. Ma, d'altra parte, mangiar bene fa parte della nostra tradizione. E per chi, come me, non sa cucinare, i soldi in una trattoria che offre qualità a prezzo onesto, sono ben spesi.

grazie per avere riesumato il 3D.
Avevo fatto un post ieri o giu' di li segnalando
( in generale ) come comunque, i vari operatori
danno servizi identici, a parita' di strutture, a costi con differenze
spessso esorbitanti.
Sono tornato giovedi nel famoso ristorante a buffet di pesce di Porto
Garibaldi, che era ugualmente pieno, con amici che si sono trovati
anche essi benissimo.
Ho mangiato talmente bene che al posto del caffe'
( costo 1 E ) ho preso un Ferrnet e un altro signore un G Grant,
a 2,50 E :shock: si 2,50 come il Fernet del resto.
Ora ditemi in quale ristorante si spende 1 E per il caffe' e 2,50 E
per un liquore estero, ah dimenticavo, pure abbondante.
Io, questo lo chiamo, " politica del mi accontento "....
e per fortuna ce ne sono ancora tanti

In quelli dove vado io, l'amaro o il limoncello sono offerti al momento del conto. Il caffè sta mediamente a 1?. In realtà, questa è na politica "del mi accontento" fino a un certo punto. Se io guadagno, supponiamo, 5? a coperto, ma riesco a fare, prendendo il tuo esempio, 200 coperti a sera, otterrò di più rispetto a chi guadagna 10? ma di coperti ne fa si e no 30-40 coperti. Alla fine si guadagna poco su una gran quanità di venduto.
 
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