<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Caso diplomatico Italia-India | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Caso diplomatico Italia-India

ci sono i 9 testimoni (indiani) del peschereccio che oggi hanno dichiarato, sotto giuramento, che la nave da dove sono provenuti gli spari è quella, hanno riconosciuto stazza e colore

dichiarare il falso sotto giuramento è un atto grave quindi intuisco che tutti e 9 dicano la verità... mi sa i 2 mariuò(li) a sto giro l'hanno fatta grossa...

poichè è già un paio di giorni che bazzico sui siti di news indiani (sono tutti in inglese) ho letto che i pescatori spesso hanno armi a bordo (fucilacci et simila) proprio per difendersi da eventuali incursioni e da pescherecci "concorrenti", difatti non è la prima volta che pescherecci si scambino qualche colpo di avvertimento per rivendicare una particolare zona

detto questo, secondo me sono stati i mariuoli a sparare ed ammazzare, non per volontà ovviamente ma semplicemente per uno sfortunato misunderstading

la bagnarola indiana si è avvicinata troppo alla nave italica (o viceversa non importa), probabilmente qualche indiano a bordo aveva il fucile a tracolla... i mariuoli invasati hanno sparato qualche raffica in prossimità della bagnarola ma in mare... però oltre che la nave italica è più alta, la nave oscilla quindi è impossibile essere precisi...

un po' la differenza di altezza fra le 2 imbarcazioni, un po' il movimento di entrambe le imbarcazioni sull'acqua... ed ecco che da un raffica ravvicinata in acqua qualche colpo e finito sul piccolo natante

lo dico anche x cognizione di causa... al militare ho sparato più volte dalla jeep in movimento su sterrato... e pur mirando con la massima attenzione le sagome era difficilissimo prenderle... figurarsi una scarica dove i colpi successivi ai primi finiscono ben distanti dal primo puntamento :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
silverrain ha scritto:
Mettiti nei panni dell'India e leggi un giorno si e l'altro pure che in italia la giustizia non funziona blablabla....

secondo te hanno ragione o meno di non volerci?

mettiamola così: io se fossi uno dei marò preferirei la giurisdizione indiana.
e non è da escludere che la scelta di consegnarsi spontaneamente sia stata fatta a ragion veduta...
Ehm... da una parte si rischia la pena di morte, dall'altra... il nulla, o quasi... :rolleyes:
dipende se sei colpevole o meno
da una parte c'è una civiltà giuridica che conosce l'habeas corpus, dall'altra ci sono i casi storici alla Tortora e i processi che durano 38 anni.

resto del mio parere.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
silverrain ha scritto:
Mettiti nei panni dell'India e leggi un giorno si e l'altro pure che in italia la giustizia non funziona blablabla....

secondo te hanno ragione o meno di non volerci?

mettiamola così: io se fossi uno dei marò preferirei la giurisdizione indiana.
e non è da escludere che la scelta di consegnarsi spontaneamente sia stata fatta a ragion veduta...
Ehm... da una parte si rischia la pena di morte, dall'altra... il nulla, o quasi... :rolleyes:
dipende se sei colpevole o meno
da una parte c'è una civiltà giuridica che conosce l'habeas corpus, dall'altra ci sono i casi storici alla Tortora e i processi che durano 38 anni.

resto del mio parere.

sono " sconvolto ".... :shock:
ma veramente voi preferireste finire in un carcere Indiano
( a colpevolezza accertata )
( adesso sono tutte rose e fiori, fermi ma non in carcere ),
perche' se la', ti becchi X anni te li fai tutti,
mentre qua, non che le patrie siano meglio....
ma sicuramente verresti fuori un sacco di tempo prima
 
suiller ha scritto:
ci sono i 9 testimoni (indiani) del peschereccio che oggi hanno dichiarato, sotto giuramento, che la nave da dove sono provenuti gli spari è quella, hanno riconosciuto stazza e colore
Che identica alla nave greca.
suiller ha scritto:
dichiarare il falso sotto giuramento è un atto grave quindi intuisco che tutti e 9 dicano la verità...
E siamo d'accordo.
suiller ha scritto:
poichè è già un paio di giorni che bazzico sui siti di news indiani (sono tutti in inglese) ho letto che i pescatori spesso hanno armi a bordo (fucilacci et simila) proprio per difendersi da eventuali incursioni e da pescherecci "concorrenti", difatti non è la prima volta che pescherecci si scambino qualche colpo di avvertimento per rivendicare una particolare zona
E con ciò?
suiller ha scritto:
detto questo, secondo me sono stati i mariuoli a sparare ed ammazzare, non per volontà ovviamente ma semplicemente per uno sfortunato misunderstading
O forse non sono stati loro.
suiller ha scritto:
la bagnarola indiana si è avvicinata troppo alla nave italica (o viceversa non importa), probabilmente qualche indiano a bordo aveva il fucile a tracolla... i mariuoli invasati hanno sparato qualche raffica in prossimità della bagnarola ma in mare... però oltre che la nave italica è più alta, la nave oscilla quindi è impossibile essere precisi...
Le regole d'ingaggio contro la pirateria sono ben chiare e un'imbarcazione armata, qualunque essa sia, è una minaccia reale e concreta e i militari agiscono di conseguenza, come è loro mandato.
Quanto a quello che ho sottolineato noto che hai già emesso sentenza... meglio se sto zitto... :evil:
suiller ha scritto:
un po' la differenza di altezza fra le 2 imbarcazioni, un po' il movimento di entrambe le imbarcazioni sull'acqua... ed ecco che da un raffica ravvicinata in acqua qualche colpo e finito sul piccolo natante
lo dico anche x cognizione di causa... al militare ho sparato più volte dalla jeep in movimento su sterrato... e pur mirando con la massima attenzione le sagome era difficilissimo prenderle... figurarsi una scarica dove i colpi successivi ai primi finiscono ben distanti dal primo puntamento :rolleyes:
Se per te la stabilità di una PETROLIERA è come andare in jeep sullo sterrato mi sa che non parliamo la stessa lingua.
E cmq i colpi di avvertimento non li fai a 2 metri dall'imbarcazione.
 
A quanto sopra ribadisco la ribrezzevole mancanza di collaborazione e l'ostruzionismo dell'india. Sul piano diplomatico il non permettere la supervisione dei nostri agli esami balistici è un atto VERGOGNOSO, fatto in palese malafede. Chi sa di aver ragione non ha nulla da nascondere ed anzi vuole trasparenza per rendere ciò che afferma ancora più inattaccabile.
E la nostra diplomazia latita.... :evil:
 
arizona77 ha scritto:
sono " sconvolto ".... :shock:
ma veramente voi preferireste finire in un carcere Indiano
( a colpevolezza accertata )
veramente si parlava d'altro.
io preferirei dovermi difendere da una accusa infondata davanti a un tribunale indiano, col sistema accusatorio di stampo britannico e l'habeas corpus, invece che da uno italiano con un sistema ancora mezzo inquisitorio, con la carcerazione preventiva come regola base.

l'ho scritto e lo ribadisco.

proprio perché non vorrei finire né in un carcere indiano né in uno italiano.
non so come sono i loro, ma ho un'idea per quanto vaga di come sono i nostri, e non ci voglio finire.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
sono " sconvolto ".... :shock:
ma veramente voi preferireste finire in un carcere Indiano
( a colpevolezza accertata )
veramente si parlava d'altro.
io preferirei dovermi difendere da una accusa infondata davanti a un tribunale indiano, col sistema accusatorio di stampo britannico e l'habeas corpus, invece che da uno italiano con un sistema ancora mezzo inquisitorio, con la carcerazione preventiva come regola base.

l'ho scritto e lo ribadisco.

proprio perché non vorrei finire né in un carcere indiano né in uno italiano.
non so come sono i loro, ma ho un'idea per quanto vaga di come sono i nostri, e non ci voglio finire.

OK,
scusa se sono andato oltre,
ma contemplando la possibilita' di una condanna....
ho solo voluto aggiungere che io preferirei scontarla di qua
 
arizona77 ha scritto:
ma contemplando la possibilita' di una condanna....
ho solo voluto aggiungere che io preferirei scontarla di qua

potendo scegliere, preferirei un carcere svedese.
mi accontento di uno svizzero.

non per cattiveria, ma tra uno nostro e uno tunisino fatico a vedere la differenza. a parte il caldo.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ma contemplando la possibilita' di una condanna....
ho solo voluto aggiungere che io preferirei scontarla di qua

potendo scegliere, preferirei un carcere svedese.
mi accontento di uno svizzero.

non per cattiveria, ma tra uno nostro e uno tunisino fatico a vedere la differenza. a parte il caldo.

concordo, qui si rischia di stare in prigione da innocenti aspettando anche anni prima di arrivare a sentenza... è vergognoso, almeno ci fosse un sistema cauzionale

che colpa ne ha uno se la giustizia italica è lenta... perchè dovrebbe aspettare i comodi lori in un cella 3x3 (quando va bene)
 
belpietro ha scritto:
potendo scegliere, preferirei un carcere svedese.

Ma anche norvegese non mi sembra così malvagio.....

http://www.corriere.it/gallery/esteri/07-2011/oslo/10/per-breivik-carcere-5-stelle_70d0dfcc-b813-11e0-a142-4db684210d8b.shtml#1
 
jaccos ha scritto:
Se per te la stabilità di una PETROLIERA è come andare in jeep sullo sterrato mi sa che non parliamo la stessa lingua.
E cmq i colpi di avvertimento non li fai a 2 metri dall'imbarcazione.

bè un minimo si muove... ma si muove anche l'altro natante, mica erano in un poligono... una raffica in certe condizioni non si può sapere con certezza dove va a finire...

ma secondo voi gli indiani c'e l'hanno su con l'italia? suvvia... non gliene frega quasi nulla, giacchè la notizia si fa fatica pure a reperire sui loro giornali

evidentemente hanno elementi molto forti e da pochi metri di distanza non penso che in 9 abbiano confuso un'imbarcazione x un 'altra...

a me qualche dubbio (forte) resta, non dico che l'abbiano fatto volontariamente ci mancherebbe ma c'è stata sicuramente una forte negligenza

e per chiudere... se sei innocente perchè l'italico ministero ha offerto compensazioni? se sono innocente non ti do un cent!
 
jaccos ha scritto:
A quanto sopra ribadisco la ribrezzevole mancanza di collaborazione e l'ostruzionismo dell'india. Sul piano diplomatico il non permettere la supervisione dei nostri agli esami balistici è un atto VERGOGNOSO, fatto in palese malafede. Chi sa di aver ragione non ha nulla da nascondere ed anzi vuole trasparenza per rendere ciò che afferma ancora più inattaccabile.
E la nostra diplomazia latita.... :evil:
Vedila da un altro punto di vista.
Poniamo che effettivamente a sparare siano stati i due Marò e che questo risultasse in maniera inconfutabile dalle perizie balistiche, vuoi mettere il vantaggio diplomatico di poter dire "noi non crediamo a queste perizie in quanto assenti.... e bla bla bla"
Ci sarebbe spazio per una lunga e contorta azione diplomatica che potrebbe coinvolgere altri "livelli" e dare spazio a trattative politiche di "dare/avere" che magari potrebbero portare qualche vantaggio per i colpevoli :rolleyes:
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ma contemplando la possibilita' di una condanna....
ho solo voluto aggiungere che io preferirei scontarla di qua

potendo scegliere, preferirei un carcere svedese.
mi accontento di uno svizzero.

non per cattiveria, ma tra uno nostro e uno tunisino fatico a vedere la differenza. a parte il caldo.

te non hai visto il carcere di Rieti.... :D
3D apposito :D
 
suiller ha scritto:
bè un minimo si muove... ma si muove anche l'altro natante, mica erano in un poligono... una raffica in certe condizioni non si può sapere con certezza dove va a finire...
Ma non è neanche lontanamente paragonabile ad una jeep sullo sterrato. Oltre a ciò non ho sentito parlare di mare mosso o di burrasca, deduco che le condizioni non fossero particolarmente proibitive quindi la petroliera aveva una sua concreta stabilità. Dubito che due operativi del san marco con l'addestramento che hanno alle spalle diano colpi di avvertimento mirando a due metri dalla barca in movimento, è quantomeno poco verosimile.
suiller ha scritto:
ma secondo voi gli indiani c'e l'hanno su con l'italia? suvvia... non gliene frega quasi nulla, giacchè la notizia si fa fatica pure a reperire sui loro giornali
Ti sbagli. Sonia gandhi, candidata del partito del congresso è di origine italiana e fortemente osteggiata dall'opposizione in quanto non, diciamo, "pura" di sangue. la campagna mediatica contro la sua italianità è feroce e ti lascio immaginare le implicazioni di tutto ciò ora che sono in vista delle elezioni...
suiller ha scritto:
evidentemente hanno elementi molto forti e da pochi metri di distanza non penso che in 9 abbiano confuso un'imbarcazione x un 'altra...
chi è sicuro dei suoi mezzi non prende tempo e non si nasconde come un coniglio nel momento clou, cioè gli esami balistici (e non dimentichiamo che nel frattempo hanno tutto il tempo fare ciò che vogliono: hanno le armi, hanno i proiettili, hanno la barca, hanno i corpi e noi non abbiamo accesso a nessuno di questi).
Quanto alla nave, colore, stazza, dimensioni e linea sono praticamente identiche alla nave greca presente in zona lo stesso giorno e oggetto di tentativo di abbordaggio. Fai un pò te. Oltretutto, le petroliere son fatte con lo stampino e spesso con colorazioni simili... è come distinguere da centinaia di metri di distanza l'allestimento diverso di due punto dello stesso colore...
suiller ha scritto:
a me qualche dubbio (forte) resta, non dico che l'abbiano fatto volontariamente ci mancherebbe ma c'è stata sicuramente una forte negligenza
La certezza non ce l'ho di certo, gli errori sono umani. Vedo che tu invece qualche certezza ce l'hai... :?
suiller ha scritto:
e per chiudere... se sei innocente perchè l'italico ministero ha offerto compensazioni? se sono innocente non ti do un cent!
Perchè costa meno dare 20-30.000 euri a due famiglie di pescatori che spenderne centinaia di migliaia se non milioni in avvocati, perizie e personale diplomatico e militare, senza contare il mettere a tacere la faccenda in maniera rapida ed ottenere altrettanto rapidamente il rilascio.
Ti giro la domanda: se sono colpevole, perchè lascio la sicurezza delle acque internazionali e mi consegno candidamente alla polizia locale? Suvvia, sono militari, mica deficienti! ;)
 
provocantibus ha scritto:
jaccos ha scritto:
A quanto sopra ribadisco la ribrezzevole mancanza di collaborazione e l'ostruzionismo dell'india. Sul piano diplomatico il non permettere la supervisione dei nostri agli esami balistici è un atto VERGOGNOSO, fatto in palese malafede. Chi sa di aver ragione non ha nulla da nascondere ed anzi vuole trasparenza per rendere ciò che afferma ancora più inattaccabile.
E la nostra diplomazia latita.... :evil:
Vedila da un altro punto di vista.
Poniamo che effettivamente a sparare siano stati i due Marò e che questo risultasse in maniera inconfutabile dalle perizie balistiche, vuoi mettere il vantaggio diplomatico di poter dire "noi non crediamo a queste perizie in quanto assenti.... e bla bla bla"
Ci sarebbe spazio per una lunga e contorta azione diplomatica che potrebbe coinvolgere altri "livelli" e dare spazio a trattative politiche di "dare/avere" che magari potrebbero portare qualche vantaggio per i colpevoli :rolleyes:
Certo, poi potranno appellarsi alla mancanza di trasparenza indiana.
Ma ti sembra che i nostri diplomatici abbiano le palle di dire "non ci fidiamo"?
Piuttosto consegneranno i nostri al boia o all'ergastolo.
Se gli indiani sono così sicuri, hanno fatto una cappella enorme come hai spiegato. Se invece è tutta una montatura non è altro che un indizio di ciò.
In ogni caso, la loro condotta è penosa.
 
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