<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> carabinieri e polizia in Seat | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

carabinieri e polizia in Seat

U2511 ha scritto:
U235 ha scritto:
gf27 ha scritto:
U235 ha scritto:
Il pil ialiano non dipende certo da quest'ordinativo. La cassa integrazione son soldi ricavati dalle ritenute sociali sullo stipendio dei dipendenti e non a spese dello stato. Di fiat in Italia c'è prodotto ben poco. Se quelli prima di questo erano più sveglioni guarda come ci hanno ridotto dopo un ventennio circa di governo di finanza creativa!

La cassa integrazione sono soldi pagati dalla' INPS che ha un bilancio pressoché disastroso. Solo grazie ad iniezioni di liquidità da parte del ministero del tesoro riesce a stare in piedi. Non a caso spostano l'età di pensionamento sempre più avanti.
I soldi l'INPS li prende dalle ritenute sociali (9,2% circa) sugli stipendi. L'ammanco è stato portato in questo ultimo periodo per l'accorpamento di INPDAP e Poste italiane
Purtroppo no. C'è una specifica aliquota addizionale a carico delle aziende che alimenta un fondo. In questi anni il fondo si è esaurito e la differenza è stata coperta da Stato e Regioni (ad esempio Cassino la paga quasi tutta la regione Lazio, il che poi, visti i conti disastrosi di quella regione, significa che la paghiamo tutti noi).

È quindi, nostro malgrado, affermare che la cassa integrazione di Fiat (e di tutte le altre imprese) la pagano i contribuenti. Quanto alla gara, sapendo che il costo diretto di produzione di una vettura senza ammortamenti e senza marketing è pari a circa un terzo del listino nominale, pare evidente che VAG si sia assicurata un enorme ritorno di immagine per l'equivalente di un piatto di lenticchie. Ci sarà un motivo se a Volksburg si brinda ed a Torino si piange. (a scanso di equivoci, non ho più una vettura VAG da quasi 20 anni, e ne conservo un pessimo ricordo).

Rendiamo omaggio al mai troppo lodato eroe dei due mondi... che una gastroenterite lo colga! :twisted:
Ahhh . . . e quant'è l'aliquota a carico delle aziende? Che l'Italia non sia al massimo dello splendore lo sappiamo, da li a dire che pesino le scelte di cui al titolo . . . in ogni caso pagare di più per comprare italiano (FCA italiana?) non equivarrebbe a far spendere di più lo Stato (contribuenti)?
 
U2511 ha scritto:
U235 ha scritto:
gf27 ha scritto:
U235 ha scritto:
Il pil ialiano non dipende certo da quest'ordinativo. La cassa integrazione son soldi ricavati dalle ritenute sociali sullo stipendio dei dipendenti e non a spese dello stato. Di fiat in Italia c'è prodotto ben poco. Se quelli prima di questo erano più sveglioni guarda come ci hanno ridotto dopo un ventennio circa di governo di finanza creativa!

La cassa integrazione sono soldi pagati dalla' INPS che ha un bilancio pressoché disastroso. Solo grazie ad iniezioni di liquidità da parte del ministero del tesoro riesce a stare in piedi. Non a caso spostano l'età di pensionamento sempre più avanti.
I soldi l'INPS li prende dalle ritenute sociali (9,2% circa) sugli stipendi. L'ammanco è stato portato in questo ultimo periodo per l'accorpamento di INPDAP e Poste italiane
Purtroppo no. C'è una specifica aliquota addizionale a carico delle aziende che alimenta un fondo. In questi anni il fondo si è esaurito e la differenza è stata coperta da Stato e Regioni (ad esempio Cassino la paga quasi tutta la regione Lazio, il che poi, visti i conti disastrosi di quella regione, significa che la paghiamo tutti noi).

È quindi, nostro malgrado, affermare che la cassa integrazione di Fiat (e di tutte le altre imprese) la pagano i contribuenti. Quanto alla gara, sapendo che il costo diretto di produzione di una vettura senza ammortamenti e senza marketing è pari a circa un terzo del listino nominale, pare evidente che VAG si sia assicurata un enorme ritorno di immagine per l'equivalente di un piatto di lenticchie. Ci sarà un motivo se a Volksburg si brinda ed a Torino si piange. (a scanso di equivoci, non ho più una vettura VAG da quasi 20 anni, e ne conservo un pessimo ricordo).

Rendiamo omaggio al mai troppo lodato eroe dei due mondi... che una gastroenterite lo colga! :twisted:
Il fondo per la cassa integrazione ordinaria e straordinaria viene finanziato con il prelievo dello 0,3% sullo stipendio dei lavoratori dipendenti (penso solo delle categorie che ne hanno diritto) e con un contributo similare da parte delle aziende. Tale fondo e' gestito dall'Inps.
E' solo la cassa integrazione in deroga che viene pagata con i soldi delle regioni e dello Stato e viene applicata nei casi in cui i lavoratori non hanno diritto a quella ordinaria e straordinaria.
 
danilorse ha scritto:
U2511 ha scritto:
U235 ha scritto:
gf27 ha scritto:
U235 ha scritto:
Il pil ialiano non dipende certo da quest'ordinativo. La cassa integrazione son soldi ricavati dalle ritenute sociali sullo stipendio dei dipendenti e non a spese dello stato. Di fiat in Italia c'è prodotto ben poco. Se quelli prima di questo erano più sveglioni guarda come ci hanno ridotto dopo un ventennio circa di governo di finanza creativa!

La cassa integrazione sono soldi pagati dalla' INPS che ha un bilancio pressoché disastroso. Solo grazie ad iniezioni di liquidità da parte del ministero del tesoro riesce a stare in piedi. Non a caso spostano l'età di pensionamento sempre più avanti.
I soldi l'INPS li prende dalle ritenute sociali (9,2% circa) sugli stipendi. L'ammanco è stato portato in questo ultimo periodo per l'accorpamento di INPDAP e Poste italiane
Purtroppo no. C'è una specifica aliquota addizionale a carico delle aziende che alimenta un fondo. In questi anni il fondo si è esaurito e la differenza è stata coperta da Stato e Regioni (ad esempio Cassino la paga quasi tutta la regione Lazio, il che poi, visti i conti disastrosi di quella regione, significa che la paghiamo tutti noi).

È quindi, nostro malgrado, affermare che la cassa integrazione di Fiat (e di tutte le altre imprese) la pagano i contribuenti. Quanto alla gara, sapendo che il costo diretto di produzione di una vettura senza ammortamenti e senza marketing è pari a circa un terzo del listino nominale, pare evidente che VAG si sia assicurata un enorme ritorno di immagine per l'equivalente di un piatto di lenticchie. Ci sarà un motivo se a Volksburg si brinda ed a Torino si piange. (a scanso di equivoci, non ho più una vettura VAG da quasi 20 anni, e ne conservo un pessimo ricordo).

Rendiamo omaggio al mai troppo lodato eroe dei due mondi... che una gastroenterite lo colga! :twisted:
Il fondo per la cassa integrazione ordinaria e straordinaria viene finanziato con il prelievo dello 0,3% sullo stipendio dei lavoratori dipendenti (penso solo delle categorie che ne hanno diritto) e con un contributo similare da parte delle aziende. Tale fondo e' gestito dall'Inps.
E' solo la cassa integrazione in deroga che viene pagata con i soldi delle regioni e dello Stato e viene applicata nei casi in cui i lavoratori non hanno diritto a quella ordinaria e straordinaria.

.....e quando, tipo Alitalia, la danno ( quasi ) a vita
 
arizona77 ha scritto:
danilorse ha scritto:
U2511 ha scritto:
U235 ha scritto:
gf27 ha scritto:
U235 ha scritto:
Il pil ialiano non dipende certo da quest'ordinativo. La cassa integrazione son soldi ricavati dalle ritenute sociali sullo stipendio dei dipendenti e non a spese dello stato. Di fiat in Italia c'è prodotto ben poco. Se quelli prima di questo erano più sveglioni guarda come ci hanno ridotto dopo un ventennio circa di governo di finanza creativa!

La cassa integrazione sono soldi pagati dalla' INPS che ha un bilancio pressoché disastroso. Solo grazie ad iniezioni di liquidità da parte del ministero del tesoro riesce a stare in piedi. Non a caso spostano l'età di pensionamento sempre più avanti.
I soldi l'INPS li prende dalle ritenute sociali (9,2% circa) sugli stipendi. L'ammanco è stato portato in questo ultimo periodo per l'accorpamento di INPDAP e Poste italiane
Purtroppo no. C'è una specifica aliquota addizionale a carico delle aziende che alimenta un fondo. In questi anni il fondo si è esaurito e la differenza è stata coperta da Stato e Regioni (ad esempio Cassino la paga quasi tutta la regione Lazio, il che poi, visti i conti disastrosi di quella regione, significa che la paghiamo tutti noi).

È quindi, nostro malgrado, affermare che la cassa integrazione di Fiat (e di tutte le altre imprese) la pagano i contribuenti. Quanto alla gara, sapendo che il costo diretto di produzione di una vettura senza ammortamenti e senza marketing è pari a circa un terzo del listino nominale, pare evidente che VAG si sia assicurata un enorme ritorno di immagine per l'equivalente di un piatto di lenticchie. Ci sarà un motivo se a Volksburg si brinda ed a Torino si piange. (a scanso di equivoci, non ho più una vettura VAG da quasi 20 anni, e ne conservo un pessimo ricordo).

Rendiamo omaggio al mai troppo lodato eroe dei due mondi... che una gastroenterite lo colga! :twisted:
Il fondo per la cassa integrazione ordinaria e straordinaria viene finanziato con il prelievo dello 0,3% sullo stipendio dei lavoratori dipendenti (penso solo delle categorie che ne hanno diritto) e con un contributo similare da parte delle aziende. Tale fondo e' gestito dall'Inps.
E' solo la cassa integrazione in deroga che viene pagata con i soldi delle regioni e dello Stato e viene applicata nei casi in cui i lavoratori non hanno diritto a quella ordinaria e straordinaria.

.....e quando, tipo Alitalia, la danno ( quasi ) a vita
.... fatte le regole, poi i governanti di turno le applicano a loro piacimento !!!
 
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