<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Capri............ e dalli con &#34; l' inchino &#34; | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Capri............ e dalli con &#34; l' inchino &#34;

belpietro ha scritto:
se, come pare, questa pratica è diffusa a tappeto, e visto che di fatti così è il primo che accade, probabilmente il problema non è nell'inchino (ogni fine settimana ci sarebbe non dico un disastro ma almeno un piccolo inconveniente) ma uno o più disgraziati che facendo una cosa fuori standard non si sono preoccupati di farla con la dovuta accortezza.

non e' detto....le hahate evidentemente solo di rado evolvono in tragedie;
per lo stesso motivo altrimenti, con gli " alcolici" che girano la notte, la popolazione italiana si dimezzerebbe nel giro di pochi anni
 
Matteo__ ha scritto:
Quello che adesso mi chiedo, essendo completamente fuori della portata della mia immaginazione, è come sia possibile che un uomo solo possa proprio praticamente decidere in piena autonomia sulla rotta presa da un bestione del genere.
Il comando non è condivisibile e non c'è peggior cosa di avere ordini discordanti (o assenza di ordini ... come pare). Per questo è previsto che uno solo comandi, ma è anche prevista l'esautorazione ... che è sempre a pelo con l'ammutinamento.

Cioè, è chiaro che la rotta la decida il capitano (o meglio ne è responsabile), ma poi praticamente chi la pone in essere? Possibile che siano arrivati ad un tale livello di automazione da far si che un solo uomo in plancia sia in grado di governare una nave di 300 metri?
Ci sono una serie di soggetti che operano in plancia e in sala macchine, in numerosità dipendente dal tipo di nave, ma, proprio per questioni di sicurezza, in casi particolari basta uno solo per manovrare la nave. Sui mercantili, nelle guardi8e notturne, spesso sono sveglie solo due persone, una fissa in plancia ed una "mobile".

Di più, con l'attuale automazione su molte navi mercantili e anche passegeri è teoricamente possibile impostare una rotta dal molo di partenza al molo di destinazione e la nave fa tutto da sola, inclusa la manovra di attracco senza rimorchiatore, addiritura, sempre in attracco, compensando da sola, entro certi limiti, l'effetto di corrente e vento

Edit: sempre per motivi di sicurezza, è possibile per un solo uomo riportare in navigazione una nave con motori e generatori principali spenti (ci vuole una giornata piena, a partire dal primo generatorino d'emergenza da avviare "a strappo" che consente di avviare i generatori ausiliari necessari a caricare le bombole si aria compressa per avviare i generatori principali con cui "dare vita" alla nave e iniziare a preriscaldare e quindi riscaldare l'olio combustile etc etc. E sempre che tutto fili liscio. La sala macchine è affascinante, sotto certi aspetti anche più della plancia comando
 
arizona77 ha scritto:
Lo penso anch' io
Sempre che ce lo dicano dalla scatola nera,
ci sono troppe connivenze, troppi che sapevano.
Unico dato certo....
dopo un' ora dal busso la nave non ha nessuna inclinazione e la gente e' tranquilla col salvagente indossato in attesa di salire sulle scialuppe in caso di ordine di abbandono....
che non arriva, anzi una " Signora " Spagnola prega il rientro in cabina.
Trovo quindi illogico il racconto dell' urto contro lo scoglio che fa da perno
e fa girare la nave su se stessa....
Ma ci pensate al comportamento che avrebbe la gente in un caso simile,
quanti sarebbero caduti, le urla....invece per un' ora tutti tranquilli sul ponte.
:D A meno che non sia farlocca la ripresa del telefonino, vista e rivista. :D
non mi stupirei....ormai abbiamo visto di tutto da questo schifo di stampa assatanata di scoop....

...e stamattina quella grandissima z_ _ _ _ _ _ della giornalista di studio aperto, dopo un servizio di 5 minuti carico di illazioni, fantasie e cose delle quali non sapeva nulla, ha avuto il coraggio di dire "E ora basta, in nome della Marineria Italiana".... :rolleyes:

PS...ieri sera, fantastico il giornalista di TG La7 :lol: :lol: :lol: :lol:

"I Marines dei Carabinieri........ecc..." :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
 
NEWsuper5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
in dovuta scala, è un pò come quando un'autista di bus ha dei passaggi angusti nel tracciato della linea, e dopo 20 anni di passaggi danneggia il mezzo su un muro di una strettoia....

Qui però è come se il bus di linea passasse a 80 all'ora per il centro di San Gimignano mentre il suo itinerario passa per la tangenziale....
non sfidarli... :D
ho visto bus da 12 metri fare cose inimmaginabili :shock:

Questione di allenamento. Se vedi dove passo io con la mietitrebbia prendi paura.... ;)
 
Aggiungo ancora una cosa (poi non stresso più :lol: )

Se, per ipotesi assurda, il "nostro" avesse impostato una rotta al computer di bordo stabilendo due bersagli a 250 metri, anzi facciamo 200 metri da quella scogliera per così dire d'ingresso ed altrettanti da quella a Nord del porto, per così dire d'uscita, alla velocità massima di 23 nodi (una follia, per capirci) e poi se ne fosse andato a ballare la rumba in salone con tutti gli ufficiali di coperta lasciando la plancia totalmente sguarnita, non sarebbe successo nulla (facendo finta che non ci fossero altre imbarcazioni sulla rotta)
 
Mauro 65 ha scritto:
.......
Se, per ipotesi assurda, il "nostro" avesse impostato una rotta al computer di bordo.....
......

Ipotesi ancora più assurda: se il "nostro" non fosse stato un coglione non piangeremmo qualche decina di morti....
 
a_gricolo ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
.......
Se, per ipotesi assurda, il "nostro" avesse impostato una rotta al computer di bordo..... ......
Ipotesi ancora più assurda: se il "nostro" non fosse stato un coglione non piangeremmo qualche decina di morti....
Ovvio, e si torrna al nocciolo della questione: non sono gli accosti o inchini ad essere "incriminati", ma la testa di chi li gestisce.
Un po' come i limiti/obblighi di velocità/alcool/gmme da neve etc sulle strade: non potendo/volendo controllare chi guida in maniera pericolosa, si abbassano-restringono-inaspriscono i limiti-obblighi per tutti indiscriminatamente.
 
NEWsuper5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
in dovuta scala, è un pò come quando un'autista di bus ha dei passaggi angusti nel tracciato della linea, e dopo 20 anni di passaggi danneggia il mezzo su un muro di una strettoia....

Qui però è come se il bus di linea passasse a 80 all'ora per il centro di San Gimignano mentre il suo itinerario passa per la tangenziale....
non sfidarli... :D
ho visto bus da 12 metri fare cose inimmaginabili :shock:
niente in confronto ai 16,5 metri di un autosnodato nelle calli veneziane
 
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