Io lavoro nel settore, ma non posso aiutarti a capirne di più. Troppo complicato. Ho rinunciato da tempo a capire qualcosa di graduatorie, "aventi diritto", ricorsi, controricorsi e roba simile.
Però non credo che sistemando queste cose la scuola statale italiana migliori in modo significativo. Visto che siamo su quattroruote, direi che la macchina non funziona, e mettere più benzina (o una benzina diversa) non ne migliora le prestazioni.
Comunque il caos attuale non è per l'utente significativamente maggiore del caos ordinario.
Per chi vuole informazioni e valutazioni sulla scuola italiana che vadano un po' fuori dal coro -intendo il coro sguaiato di sindacati, manifestanti ecc. che non vogliono cambiare nulla, ma guardano il dito e non la luna- suggerirei sommessamente di sbirciare i quaderni dell'associazione treellle, ad esempio l'ultimo: il quaderno http://www.treellle.org/files/lll/Quaderno%20Q10_web.pdf
in cui si confrontano i sistemi scolastici di Francia, Olanda, USA, Inghilterra e Italia.
Le strade per uscire dai pasticci della scuola Italiana ci sono, ma occorre uscire dai nostri schemi, che (nella scuola come in molti altri campi) producono sempre situazioni impantanate...