<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cani al super... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Cani al super...

il_chicco_show ha scritto:
arizona77 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
economyrunner ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
economyrunner ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
http://mattinopadova.gelocal.it/cr...-la-spesa-con-il-cane-nel-carrello-1.9777548

mi piacciono i cani ... ma portarli al supermercato....

:shock: :shock: :shock:

Perchè ai ristoranti vi pare opportuno?

Certo. Se il ristorante accetta è fattibile. Diversamente non lo è. Ma lo è tuttavia scegliere di non entrarci se accolgono i cani...

Purtroppo è così dico purtroppo perchè quasi tutti i ristoranti a discrezione consentono cani di piccola taglia e i rispettivi proprietari credono di avercelo meno cane degli altri.

Il cane che resta accucciato sotto al tavolo non crea problemi. Certo che se lo lasci uscire a "smusare" ovunque la storia è differente. Cani educati e puliti sono spesso accompagnati da padroni educati e puliti.
ma rimangono puliti ed educati anche in presenza di feromoni al vento di altri loro simili? :?: :twisted:

L'educazione e la condotta prevedono che il cane sia sotto controllo, quindi all'accenno di reazione si interviene con un comando.

capisco il viscerale amore per gli animali......
Ma bisognerebbe mettersi nei panni anche di coloro che non li gradiscono.....e questi non sono necessariamente nel 99%
dei casi, i maledetti che fanno loro del male, spesso con
sadico divertimento.

Mai, mai mi permetterei di infastidire qualcuno, quale che sia il caso. Fortunati noi che con Giadina siamo "incappati" in una cagnolina di piccola taglia (10 kg), che non abbaia, resta sul posto a richiesta, accondiscende e obbedisce (in cambio è trattata come un'imperatrice). Naturalmente all'indole meravigliosa si legano i corsi pratici di condotta, obbligatori e sovra obbligatori che abbiamo frequentato.

Ma i ristoratori che accettano cani devono considerare tutto. Fin anco una zona cani separata dove si possa mangiare con i propri quadrupedi, separata (tipo zona fumatori) dalla sala principale.

Il viscerale amore per gli animali nel nostro caso s'incontra con il viscerale amore per le regole. Non siamo liberi, siamo a piede libero, ma le regole sono imposte e vanno rispettate, non ultima quella del buon senso.

Quanto alle persone che, con garbo e delicatezza non amino mangiare con cani sotto ai tavoli altrui, sono liberi di scegliere locali che per principio non accettano cani, come io, con delicatezza, riservo sempre specificando -due adulti e un cagnolino di piccola taglia, educato naturalmente-. Se mi rimbalzano, avanti con il prossimo ristorante, o struttura alberghiera.

Io vorrei per esempio che le persone che mangiano aglio in modo scellerato non si siedano accanto a me, ma evidentemente non posso chiedere questo al ristoratore (semmai lamentarmi, sempre con garbo, una volta accomodato, e sarà nel caso una mia decisione quella di alzarmi e abbandonare). Lo stesso dicasi delle persone che non vanno d'accordo con acqua e sapone, i cui capelli (spesso lunghi), a mio parere infettano persino l'aria. Ma vale sempre la regola del -mi alzo e me ne vado-.

Per esperienza personale (appena trascorsa) posso però dirti che dal 4 al 12 siamo stati ad Albissola marina (SV), perché c'è una spiaggia (bau bau village) che ti consente di avere tutti i servizi del caso insieme al quadrupede. Su trip advisor abbiamo cercato i ristoranti più quotati dal pubblico, in 8 sere abbiamo SEMPRE mangiato bene, siamo stati MAI rimbalzati, erano tutti egregiamente organizzati, hanno fatturato tutti una media di 100 euro (due adulti) con il 10% di mancia in più per il sempre ottimo servizio (nemmeno par d'essere in Liguria). Mai un problema, sempre soddisfatti. Ho sempre richiesto il posto giusto all'interno o all'esterno dei locali, che ci consentisse il maggior comfort possibile per noi e Giada al seguito.

Laddove non potesse entrare non è entrata (farmacia), per il resto (albergo, bar, ristoranti, spiaggia...) è sempre stata ben accetta (e coccolata), e sempre dietro consenso di chi offre il servizio. In questo senso mai nessuno ha storto il naso, vuoi per le dimensioni, per la cura, per la quiete e per la condotta...

purtroppo:
immagina se tutti si presentassero al ristorante con il propio,
seppur educatissimo animale.....
Come del resto ( magari il singolo verrebbe capito ):
se tutti giocassero a palla nella stessa piscina,
se tutti mollassero i bambini fra i tavoli dello stesso ristorante.....
 
arizona77 ha scritto:
purtroppo:
immagina se tutti si presentassero al ristorante con il propio,
seppur educatissimo animale.....
beh, nulla di diverso che se tutti si presentassero al ristorante con la rispettiva brutta moglie.
cosa che accade troppo spesso.
a me piace vedere belle signore, normalmente me la devo portare da casa.
se a uno non piace il prossimo, sta a casa sua.
ti pare?

come ho detto, io faccio la spesa al super (senza i miei cani, che non sono adatti né per mole né per indole).
un paio di supermercati della mia città li ho depennati da anni, perché frequentati da animali puzzolenti. bipedi, ovviamente.
non credo che il problema reale sia, almeno da me, quello dei cani.
a Padova non so, perché ci sono stato più volte ma mai al super; per quello che ho visto, dovessi scommettere scommetterei per i bipedi.
 
belpietro ha scritto:
beh, nulla di diverso che se tutti si presentassero al ristorante con la rispettiva brutta moglie.
cosa che accade troppo spesso.
a me piace vedere belle signore, normalmente me la devo portare da casa.
pensa cosa dovrebbe fare la povera signora belpa se volesse andare a ristorante con un bell'uomo...
 
Secondo il mio modesto parere bisognerebbe, prima di chiedersi se sia lecito o meno, iniziare a domandarsi se sia giusto o meno; o meglio, perché uno dovrebbe portarsi il cane al ristorante o al supermercato?? E soprattutto, in che modo il cane può trarre giovamento dall'essere portato in un ristorante?

Io sarò un po' troppo estremista, ma i cani li vedo bene solo in campagna, soprattutto per loro. Ho avuto più cani, sempre solo ed esclusivamente in campagna, che non hanno mai saputo cosa fosse un guinzaglio. Li ho sempre visti felici di scorrazzare liberi quanto volessero e addirittura sviluppare autonomamente delle sane abitudini (come fare i bisogni sempre nello stesso punto).

Secondo me la mania dilagante di personificazione verso gli animali, che non significa amarli, e che porta a trattarli come persone, vestirli come persone, considerarli come persone, altro non fa che svilire la loro essenza.
Se uno sente il bisogno di personificare un cane, perché pensa di amarlo, vuol dire che ha una concezione negativa di cane che gli impedisce di amarlo in quanto tale... non so se mi spiego.
 
donnie91 ha scritto:
Secondo il mio modesto parere bisognerebbe, prima di chiedersi se sia lecito o meno, iniziare a domandarsi se sia giusto o meno; o meglio, perché uno dovrebbe portarsi il cane al ristorante?? E soprattutto, in che modo il cane può trarre giovamento dall'essere portato in un ristorante?

Io sarò un po' troppo estremista, ma i cani li vedo bene solo in campagna, soprattutto per loro. Ho avuto più cani, sempre solo ed esclusivamente in campagna, che non hanno mai saputo cosa fosse un guinzaglio. Li ho sempre visti felici di scorrazzare liberi quanto volessero e addirittura sviluppare autonomamente delle sane abitudini (come fare i bisogni sempre nello stesso punto).

Secondo me la mania dilagante di personificazione verso gli animali, che non significa amarli, e che porta a trattarli come persone, vestirli come persone, considerarli come persone, altro non fa che svilire la loro essenza.
Se uno sente il bisogno di personificare un cane, perché pensa di amarlo, vuol dire che ha una concezione negativa di cane che gli impedisce di amarlo in quanto tale... non so se mi spiego.

standing ovation

sono stato ospite di un albergo che accettava i cani, ma una coppia dotata di quadrupede al seguito, non lo portava al ristorante, ma venivano a pranzo a turno, per non abbandore mezz'ora l'animale.
A me è sembrato eccessivo :rolleyes:
 
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
beh, nulla di diverso che se tutti si presentassero al ristorante con la rispettiva brutta moglie.
cosa che accade troppo spesso.
a me piace vedere belle signore, normalmente me la devo portare da casa.
pensa cosa dovrebbe fare la povera signora belpa se volesse andare a ristorante con un bell'uomo...

dovrebbero venire a cena da noi:
Lui troverebbe una bella signora, Lei un vero gentleman :D
 
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
beh, nulla di diverso che se tutti si presentassero al ristorante con la rispettiva brutta moglie.
cosa che accade troppo spesso.
a me piace vedere belle signore, normalmente me la devo portare da casa.
pensa cosa dovrebbe fare la povera signora belpa se volesse andare a ristorante con un bell'uomo...

dovrebbero venire a cena da noi:
Lui troverebbe una bella signora, Lei un vero gentleman :D
andata! :thumbup:
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
beh, nulla di diverso che se tutti si presentassero al ristorante con la rispettiva brutta moglie.
cosa che accade troppo spesso.
a me piace vedere belle signore, normalmente me la devo portare da casa.
pensa cosa dovrebbe fare la povera signora belpa se volesse andare a ristorante con un bell'uomo...

dovrebbero venire a cena da noi:
Lui troverebbe una bella signora, Lei un vero gentleman :D
andata! :thumbup:
fatevi un selfie e lo postate con le portate specificate ed i vini pure... così ci farete crepare di invidia
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
beh, nulla di diverso che se tutti si presentassero al ristorante con la rispettiva brutta moglie.
cosa che accade troppo spesso.
a me piace vedere belle signore, normalmente me la devo portare da casa.
pensa cosa dovrebbe fare la povera signora belpa se volesse andare a ristorante con un bell'uomo...

dovrebbero venire a cena da noi:
Lui troverebbe una bella signora, Lei un vero gentleman :D
andata! :thumbup:

Dopo il 15 Settembre quando vuoi
 
donnie91 ha scritto:
Secondo il mio modesto parere bisognerebbe, prima di chiedersi se sia lecito o meno, iniziare a domandarsi se sia giusto o meno; o meglio, perché uno dovrebbe portarsi il cane al ristorante?? E soprattutto, in che modo il cane può trarre giovamento dall'essere portato in un ristorante?

Io sarò un po' troppo estremista, ma i cani li vedo bene solo in campagna, soprattutto per loro. Ho avuto più cani, sempre solo ed esclusivamente in campagna, che non hanno mai saputo cosa fosse un guinzaglio. Li ho sempre visti felici di scorrazzare liberi quanto volessero e addirittura sviluppare autonomamente delle sane abitudini (come fare i bisogni sempre nello stesso punto).

Secondo me la mania dilagante di personificazione verso gli animali, che non significa amarli, e che porta a trattarli come persone, vestirli come persone, considerarli come persone, altro non fa che svilire la loro essenza.
Se uno sente il bisogno di personificare un cane, perché pensa di amarlo, vuol dire che ha una concezione negativa di cane che gli impedisce di amarlo in quanto tale... non so se mi spiego.

Discorso valido, ma non realizzabile.

Se in linea di principio sarebbe bello se ogni cane (quindi assoggettato all'uomo, altrimenti sarebbe un lupo) fosse libero di stare nei campi, proteggendo il proprio uomo che a sua volta ha piena cura del proprio fido quadrupede.

L'uomo ha assoggettato a se il lupo, e così è oggi in un'era di urbanizzazione (selezionando razze, tra l'altro). Il cane necessita e merita cure veterinare alla bisogna, di attenzioni e affetto.

Non si può volere "il cinquino e il panino", come dicono gli svizzero-tedeschi. O tieni in tasca il cinquino, o li spendi ma hai il panino in cambio.

Naturalmente il cane non abbisogna di vestiti a pois, di cappellini o copertine da viaggio.

Il tuo discorso sarebbe valido se tutti fossero come te, amanti degli animali e rispettosi delle loro necessità primarie e secondarie (come noi abbiamo sia le primarie che le secondarie), ma così non è, la cultura sui cani è scarsa e il rispetto ancor di più.

L'ignoranza dilagante purtroppo spinge le persone a non sterilizzare le femmine e castrare i maschi. Si creano quindi colonie di randagi alimentate dall'inselvatichito abbandonato che s'accoppia con il cane "libero" di un proprietario che è a sua volta parzialmente inselvatichito. E la nostra società non si prende cura come dovrebbe degli uni quanto degli altri.

Il compromesso è l'unica via, allora sì che si trova la quadratura ideale per gli animali e per l'uomo. Cure, affetto, rispetto, RESPONSABILITÀ, riduzione al minimo delle futilità, attenzione alle necessità, e una vita insieme.

Un cane, mio caro, sviluppa un'empatia con il compagno umano, qualcosa che va oltre la campagna, il giardino di una casa, un giardino pubblico o un appartamento.

Oggi come oggi ci sono cani che vivono in loculi 2x3 chiusi da sbarre che non comunicano certo "ti vogliamo bene Fido".
 
Per avere il cane ci vorrebbe la "patente".

Oggi in spiaggia c'era una famiglia con cane. Era un cane piccolo, simpatico, non minaccioso, quindi diciamo che ci può stare.

Però:
-vanno a fare il bagno tutti assieme, il cane legato all'ombrellone, inizia a piangere e ad abbaiare , mentre li guarda disperato.
- poi tornano, si asciugano vanno tutti assieme al bar e il cane sempre a piangere vicino all'ombrellone.
 
renatom ha scritto:
Per avere il cane ci vorrebbe la "patente".

Oggi in spiaggia c'era una famiglia con cane. Era un cane piccolo, simpatico, non minaccioso, quindi diciamo che ci può stare.

Però:
-vanno a fare il bagno tutti assieme, il cane legato all'ombrellone, inizia a piangere e ad abbaiare , mentre li guarda disperato.
- poi tornano, si asciugano vanno tutti assieme al bar e il cane sempre a piangere vicino all'ombrellone.

Un po' bastardi, ma decisamente meglio di chi lo abbandona..
 
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