nonnomaio ha scritto:Non sono certo un fanatico di equitalia, odiosomente impersonale e spietata nell'applicare la legge (magari piegandola anche un pochino al proprio tornaconto) ma credo che un'iniziativa del genere, validissima, sia applicabile solo in piccole comunità di gente seria, dove tutti si conoscono e magari si danno una mano nelle difficoltà. Altrove sarebbe l'anarchia coi soliti furbi a farla da impuniti padroni.
sono d'accordo con te :thumbup:DareAvere(exTDI89) ha scritto:Evidentemente il sindaco ha a che fare con cittadini seri, e che magari si sono ritrovati in ritardo con i pagamenti per motivazioni ragionevoli. Peccato che l'Italia sia piena di gente che non paga perché NON VUOLE PAGARE, pur avendo torto marcio, e persone che sperano nell'inefficienza degli Enti nella fase della riscossione. In quel caso Equitalia ci vuole eccome per fargli tirare fuori i soldi.
Condivido tutto.belpietro ha scritto:nonnomaio ha scritto:Non sono certo un fanatico di equitalia, odiosomente impersonale e spietata nell'applicare la legge (magari piegandola anche un pochino al proprio tornaconto) ma credo che un'iniziativa del genere, validissima, sia applicabile solo in piccole comunità di gente seria, dove tutti si conoscono e magari si danno una mano nelle difficoltà. Altrove sarebbe l'anarchia coi soliti furbi a farla da impuniti padroni.
io non ho nulla contro Equitalia (in mano, ... in questo momento ...)
anzi, comprendo la necessità che gli Enti pubblici coordinino la loro azione di esazione attraverso enti da loro controllati .
quello che mi infastidisce non è Equitalia in sé ma il fatto che, a fronte della oggettiva difficoltà di esazione dei crediti, anziché mettere mano al sistema generale che vale per tutti (il famoso problema delle aziende, che è anche dei privati) lo Stato si crei per i crediti propri e dei propri enti tutta una procedura privilegiata
ovvero: come creditori "privati" dobbiamo soffrire, e come debitori "privati" siamo tutelati
mentre quando il creditore è pubblico, lo stesso identico debitore non merita tutela.
ciccetto68 ha scritto:sono d'accordo con te :thumbup:DareAvere(exTDI89) ha scritto:Evidentemente il sindaco ha a che fare con cittadini seri, e che magari si sono ritrovati in ritardo con i pagamenti per motivazioni ragionevoli. Peccato che l'Italia sia piena di gente che non paga perché NON VUOLE PAGARE, pur avendo torto marcio, e persone che sperano nell'inefficienza degli Enti nella fase della riscossione. In quel caso Equitalia ci vuole eccome per fargli tirare fuori i soldi.
G5 ha scritto:da precisare che il comune in questione ha potuto decidere in tal senso grazie alla autonomia regionale e provinciale che tramite legge statale ha così deliberato.
In secondo luogo, non ha equitalia ma un altra agenzia.
Non ha propriamente un'altra agenzia. Il servizio di riscossione tributi è stato affidato alla Comunità Montana (così come gli altri Comuni del Cadore) che aveva uffici a ciò destinatiG5 ha scritto:da precisare che il comune in questione ha potuto decidere in tal senso grazie alla autonomia regionale e provinciale che tramite legge statale ha così deliberato.
In secondo luogo, non ha equitalia ma un altra agenzia.
Allora ti sei confuso di sicuro. Calalzo è in Veneto (Regione a Statuto Ordinario).G5 ha scritto:Mi sono confuso? nei giorni scorsi avevo visto una notizia sul genere e facevano riferimento ad una legge .... legge che si riferiva solo alle regioni e province autonome.
G5 ha scritto:C'è qualcosa che non va'! Non riesco a venire a capo nella ricerca. Si fa' riferimento alla legge 166/2011 .... cerco in rete e mi rimanda sempre ad un documento riferito a questioni contabili inerenti Trentino e prov. Bolzano.
Come decreto delegato rimanda a questioni ambientali.
Mi aiutate a trovare la norma?
Zero_cilindri - 37 minuti fa
Carloantonio70 - 2 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa