l'ho capito che i bus tu li guidi...ho parlato di luogo comune perchè medae in germany > di made in italy è un po' un luogo comune...
Come ho detto, ho avuto modo di vedere da passeggero abituale, all'interno della stessa azienda, quindi a parità d'uso e di officina, una grande differenza di invecchiamento tra il Citaro e i suoi coetanei di origine italiana.
Quelli in dotazione al Ctm a Cagliari, ad esempio, appaiono più giovani i Citaro del 2004 rispetto agli Irisbus del 2008. Meno rumori in movimento, maggiore comfort in abitacolo, materiali più resistenti, ecc...
Mezzi usati sulle stesse linee, guidati dalle stesse persone, il divario era evidente già da nuovi, ora che sono anziani è impossibile non accorgersi. Si tende anche a confondere i Citaro del 2004 con quelli della seconda fornitura del 2012.
Senza contare alcuni gravi difetti del mezzo italiano, come il surriscaldamento della zona accanto al motore, che già dalla primavera rende impossibile sostare nella zona posteriore.
Spero che abbiano posto rimedio con i veicoli successivi.
Spiace doverlo notare, perchè sono un estimatore dei bus Iveco e certe grosse ingenuità non le ritengo accettabili da un'azienda con un bagaglio di esperienza così ampio.
In questo caso, il luogo comune è pensare che si tratti del classico luogo comune....
Comunque non esistono più fabbriche Iveco Bus italiane, dopo la disastrosa chiusura di Valle Ufita. Forse il Daily a Suzzara.
E IIA, ex menarini/breda, se la passa molto peggio, di recente è stata a un passo dall'ennesimo fallimento, e ancora non è in salvo.