gbortolo
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gasato70 ha scritto:miranda453 ha scritto:Oggi ho accompagnato mia madre a trovare la sua, cioe' mia nonna.
Certo che stare mezz'oretta in quei posti fa stare male.....
Sentivo, nell'attesa che arrivassero dalla sua camera, un'anziana signora che chiedeva alla figlia che era andata a trovarla ( 90 anni ma madre ) di avre compagnia.
La flglia si difendeva elencando le persone che in settimana andavano a farle visita ma non capiva come non capisco io che cosa vuol dire passare ore in solitudine, cenare alle 18 ed andare a letto alle 19,30.
Non avere sonno, non essere ascoltati ma " parcheggiati ".
Compagnia.
Tutto quello che chiedeva.
Ho dato un senso ai 65 km che ho fatto oggi sotto la pioggia, sentirsi stringere la mano con gli occhi lucidi di ringraziamento commosso non ha prezzo.
E dire che come nonna non e' mai esistita per me e mio fratello ma questa e' un'altra storia.
Beh.. Giorgio.... Io ti posso dire che ho un collega che ha poco più della mia età, che ha in casa la madre che ormai non è più autosufficiente.....
Ogni tanto mi racconta di quanto debba penare nell'assiterla... Lavora solo lui per ora, la sua compagna ha un contratto a termine per quattro ore al giorno...
Ci sono due ragazzi in casa che comunque hanno le loro necessità.....
Non sa più dove sbattere la testa...... E' stremato, ma nonostante tutto va avanti... quando sento queste cose non so più che dire.... Lo ascolto perchè mi fa piacere e mi rendo conto che anche lui in questo ha bisogno di "compagnia"..... Ha bisogno di sfogarsi, però ha detto che comunque rimane sempre sua madre ed essendo figlio unico non c'è nessun'altro che può farlo al suo posto...
Purtroppo sono situazioni difficili, io stesso ogni tanto ci penso, e ti dico la verità.... Se dovesse prersentarsi la necessità non saprei proprio cosa fare...
Il cuore sicuramente mi direbbe di tenerli a casa ma poi bisogna considerare la situazione..... Le condizioni fisiche, e tanti altri fattori.....
Comunque sia sono cose che prendono la coscienza.... E chi ha un pò d'animo ne soffre,.........![]()
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Hai ragione "Gas", anche perché è la nostra cultura che ci spinge a ragionare così ... non è come a nord delle Alpi dove le persone anziane si trasferiscono loro in residenze per anziani, proprio per essere più sicure e più socialmente attive.
Purtroppo nelle nostra società gli anziani si chiudono spesso in casa perché hanno problemi di salute... non escono più, rimangono lì nello stretto delle quattro mura. A volte anche se non sono soli in casa lo sono perché gli altri sono sempre presi dal lavoro e dai tanti problemi.
A volte per paura di affrontare la realtà ci rifiutiamo (adulti ed anziani) di scegliere e tiriamo avanti peggiorando le cose. Mia cugina ha fatto così ed adesso lei non c'è più e sua madre in mezz'ora ha perso tutto ciò che aveva.
Oggi deve vivere in una casa anziani e non se ne lamenta anche perché sa che non ha alternative, ma temo ripensi anche alla figlia cui prima forse faceva pesare le cose.....
Poi penso ai miei che comunque sono anziani, acciaccati ma ancora attivi e mi chiedo spesso: domani cosa dovrò fare?