sagamore ha scritto:
Buongiorno a voi,buon lunedì a chi ha la fortuna di questi tempi di andare al lavoro,
vi leggo ma non ho la forza di scrivere tanto in questi giorni,
la situazione che sto vivendo in questo periodo lontana da mio marito è tremenda,si sta manifestando in modo devastante x me una tristezza e disperazione immensa sono passati solo 13 giorni ma x noi è la prima volta che viviamo separati dopo 33 anni che ci conosciamo,per giunta questa immobilità mi impedisce di uscire e svagare la mente,
con la quotidianità molte volte si da x scontato il volersi bene ma l'Amore che ho riscoperto di provare x Lui in questi pochi giorni di lontananza è Tantissimo.
Scusate il mio sfogo e il mio ot,ciao.
Maria Teresa
PS: Fabrizio vi saluta.
Sagamore,
ho letto già in giornata questo tuo messaggio ma mi sono riservata di scriverti qualcosa solo adesso.
Che ti posso dire, tieni duro, il momento che descrivi è assai difficile, con il tuo infortunio e la lontananza di tuo marito.
Se ti può aiutare anche un pochino...ti lascio questo verso:
"E quindi uscimmo a riveder le stelle"
che è l'ultimo verso dell'Inferno di Dante.
Perché te lo scrivo? Perché sono 7 piccole parole che ti devono ricordare che anche alla fine dell'inferno, alla fine delle cose più brutte, ci deve essere qualcosa per cui vale la pena di arrivare in fondo. In questo caso Dante e Virgilio escono dall'Inferno, dove hanno visto cose terribili, e vedono la cosa più bella, il cielo stellato.
Nel tuo caso, fatti portare avanti dalla speranza di stare presto bene e nell'attesa del momento in cui rivedrai finalmente tuo marito al ritorno dal suo viaggio.
Questo verso nella sua semplicità ha significato molto per me in questi ultimi difficili mesi, e penso che prima o poi me lo farò pure tatuare, in un posto ben visibile, in modo che nei momenti bui lo possa guardare e mi possa dare la forza per continuare nella migliore maniera possibile.
Spero di esserti stata d'aiuto...a tutti gli altri, scusate se vi ho annoiato.
Buon proseguimento di serata a tutti!!!