d500
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Buon pomeriggio a tutti!
Credo che l'aria pesante ultimamente si respiri un pò in tutti i luoghi di lavoro
tanto più in quei settori colpiti dalla crisi e dai tagli economici fatti per il piano di rientro.
Io, come forse ho già detto a suo tempo, lavoro come Operatore Socio-Sanitario in un Centro di Riabilitazione per Disabili (forse il più grande e conosciuto di Roma) che da quasi 2 anni viene continuamente salassato da continui tagli della Regione e dello Stato al settore Sanità.
Ho un contratto a tempo indeterminato che però, in questo periodo, è in vero pericolo...rischiamo il posto di lavoro ed ogni mese rischiamo di non riscuotere lo stipendio perchè i Grandi Capi non riconoscono le sovvenzioni per la riabilitazione ai soggetti disabili e nei casi in cui la riconoscano vogliono la con-partecipazione economica delle famiglie.
Adesso io mi chiedo: come si puà pretendere che una famiglia, oltre ad avere il grandissimo disagio di un suo componente che versa in situazione di handicap, debba anche sborsare una barca di soldi per garantire al proprio familiare il "minimo recupero" o il "mantenimento" di quelle poche autonomie acquisite che se non adeguatamente stimolate rischiano di vanificare in pochissimo tempo? E tutte le tasse che ogni onesto cittadino paga? Ahhh, già...mi ero dimenticato che forse servono a pagare i tanti vizi dei nostri politici (vedi festicciole varie, auto blu, portaborse ecc.ecc. che si trovano sotto la sede della Regione Lazio e non solo).
Potrei stare qui a scrivere per righe e righe ma aumenterebbe soltanto la mia gastrite.
Perdonate lo sfogo...e grazie!

Credo che l'aria pesante ultimamente si respiri un pò in tutti i luoghi di lavoro
tanto più in quei settori colpiti dalla crisi e dai tagli economici fatti per il piano di rientro.
Io, come forse ho già detto a suo tempo, lavoro come Operatore Socio-Sanitario in un Centro di Riabilitazione per Disabili (forse il più grande e conosciuto di Roma) che da quasi 2 anni viene continuamente salassato da continui tagli della Regione e dello Stato al settore Sanità.
Ho un contratto a tempo indeterminato che però, in questo periodo, è in vero pericolo...rischiamo il posto di lavoro ed ogni mese rischiamo di non riscuotere lo stipendio perchè i Grandi Capi non riconoscono le sovvenzioni per la riabilitazione ai soggetti disabili e nei casi in cui la riconoscano vogliono la con-partecipazione economica delle famiglie.
Adesso io mi chiedo: come si puà pretendere che una famiglia, oltre ad avere il grandissimo disagio di un suo componente che versa in situazione di handicap, debba anche sborsare una barca di soldi per garantire al proprio familiare il "minimo recupero" o il "mantenimento" di quelle poche autonomie acquisite che se non adeguatamente stimolate rischiano di vanificare in pochissimo tempo? E tutte le tasse che ogni onesto cittadino paga? Ahhh, già...mi ero dimenticato che forse servono a pagare i tanti vizi dei nostri politici (vedi festicciole varie, auto blu, portaborse ecc.ecc. che si trovano sotto la sede della Regione Lazio e non solo).
Potrei stare qui a scrivere per righe e righe ma aumenterebbe soltanto la mia gastrite.
Perdonate lo sfogo...e grazie!