BUTAC e Bufale riportano fonti (al contrario di altri siti) e documentano le loro affermazioni.
Non come chi se ne esce con queste accuse:
pagata da Big Pharma o dal migliore offerente
La questione del
usano le stesse parole chiave dell’articolo originale
è semplice: come hanno scritto più volte, sono soliti usare le stesse parole dei titoli degli articoli, mettendo prima dei tag (bufala, disinformazione, verità, etc...) per rendere più fruibile la consultazione.
Uno può dare dell'allocco perché segue BUTAC, ma BUTAC non può dare dell'analfabeta funzionale perché condivide siti un po' diciamo... controversi.
Riportare come "alcune fonti" VoxNews, rinomato per essere un sito di bufale, è paradossale. Ah già, c'è anche "presadicoscienza".
Il fondatore di Butac: Michelangelo Coltelli
Accusano BUTAC di nascondersi dietro ai nickname, per poi dire nome e cognome del fondatore. Ma come, non si nascondevano dietro a dei nickname?
Si sa solo che prima di dedicarsi ad essere un esperto di QUALSIASI COSA era un gioielliere. Premesso che tutti sono (e devono) essere liberi di esprimersi come vogliono online…
Voi siete disposti ad affidare la vostra salute a quest’uomo?
Ma chi ha scritto questo attacco nei confronti di BUTAC, ha mai letto i loro articoli?
Se io riporto le parole del dott. Burioni in merito ai vaccini, non diamo credito a queste parole perché le riporta un ingegnere? Interessante teoria, devo dire.
Voi siete disposti ad affidare la vostra salute a quest’uomo?
E voi, siete disposti a dar credito ad un medico radiato dall'albo (
https://tinyurl.com/lt49qv7)?
Se le fonti sono verificabili e affidabili, che le riporti un gioielliere, un idraulico, un panettiere, un ingegnere o un avvocato poco importa, perché a monte c'è stata una serie di verifiche e di test affidabili e certificati.
Cosa si dice di Bufale un tanto al chilo
Quelle riportate sotto a quel paragrafo, sono fonti affidabili?
Prendiamo in esame velocemente un articolo di BUTAC:
http://www.butac.it/obbligatorieta-vaccinale/
Come fonti riporta:
- ISS
- Repubblica (ok, potreste non esser d'accordo sulla sua affidabilità. Nel suo articolo il quotidiiano, però, cita come fonti il Ministero della Salute)
-
Senato.it
- Corriere.it
- MedBunker (blog del DOTTORE in MEDICINA Salvo Di Grazia)
Non sappiamo chi abbia scritto questo articolo, ma alla fine, importa? Il suo lavoro è stato semplicemente quello di rendere più fruibile una sequenza di informazioni e di agglomerarle.
La disinformazione di Butac fa passare per verità Notizie palesemente false mentre fa passare per disinformazione Ciò che corrisponde al vero
E le prove? Nulla di trascendentale, nulla che regga in un tribunale, si intende. Qualcosa di easy. Nulla, niente. Semplicemente qualche screenshot sparato a caso, qualche citazione di fonti di dubbia utilità e affidabilità e una sequenza di informazioni citate al solo scopo di indurre il lettore a pensare che quei termini siano da attribuire a BUTAC e non allo stesso sito al quale mi rammarico aver donato una visualizzazione.
Cosa è successo: gli admin di butac hanno il link al nostro sito rimosso. Alla faccia dell’imparzialità.
Essere imparziali non significa dover accettare tutto e tutti. Significa accettare chi giustifica in modo coerente le proprie tesi, senza voli pindarici.
Dopo alcuni mesi i pochi siti elencati sono diventati quasi 200 (DUECENTO), tutti siti che secondo loro voi non dovete assolutamente consultare.
Non hanno capito (
ça va sans dire) lo scopo di quella lista; lo scopo è mettere in allerta, non dire "non leggerlo!".
… questa “cosa” si chiama LIBERTA’…
Ecco, ero sorpreso che non avessero ancora gridato un attentato alla libertà. Nessuno ha attentato alla libertà, infatti i siti bufalari sono sempre lì e prolificano, ahimè, sempre di più.
Ah già… Temendo che voi andaste a vedere quei siti il team di Butac ha pensato bene di non metterci il link.
Non capisco perché avrebbero dovuto farlo. Anche perché esiste Google. Magari non lo sanno.
PS non sono pagato da questi due siti anti bufale.
PPS io stesso sono stato più volte bannato da siti bufalari. Strano, accusano gli altri di fare quello che loro stessi fanno?