<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Brexit: bussate e vi sara' dato | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Brexit: bussate e vi sara' dato

arizona77 ha scritto:
Per Vonkrosigk

Interessante:
pero', perche' c'e' sempre un pero',
( togliamo la Germania che....)
Avendolo vissuto quel periodo in diretta,
ricordo benissimo che Francesi e Italiani ci tenevano molto
anch' essi, magari solo per passare alla storia
come quelli che avevano costruito un nuovo imperituro equilibrio per l' Europa....
Che, in fin dei conti, e' sempre stato il Continente piu' guerrafondaio del Mondo.
La pace in Europa non è certo merito della UE, forse della Nato, ma non sono certo nemmeno di questo.
 
arizona77 ha scritto:
Per Vonkrosigk

Interessante:
pero', perche' c'e' sempre un pero',
( togliamo la Germania che....)
Avendolo vissuto quel periodo in diretta,
ricordo benissimo che Francesi e Italiani ci tenevano molto
anch' essi, magari solo per passare alla storia
come quelli che avevano costruito un nuovo imperituro equilibrio per l' Europa....
Che, in fin dei conti, e' sempre stato il Continente piu' guerrafondaio del Mondo.

più che interessante credo sia semplice storia intesa come narrazione di fatti.

comunque.... partiamo dall'inizio:

il problema è sempre stato il declino del blocco sovietico... l'Italia è sempre stata "nazione a metà"... La DC filo americana e il PC filo russo... una volta persa l'influenza russa su una parte della politica italiana, l'altro lato (quello filo americano) ha avuto via libera per proporre il progetto europeo!
IL "progetto europeo" è sempre stato un progetto americano (quella di Spinelli, pace all'anima sua, è una favoletta): inglobare sotto la sua ala le economie europee che in quel momento, volente o nolente, erano tra le più forti del mondo (ITA-FRA-GER).
Un progetto che mira a costruire un mercato unico europeo per poi costruire un mercato unico transatlantico (il famoso TTIP).
Sta di fatto che le classi dirigenti europee passate e presenti che si definiscono "europeiste" guarda caso sono anche quelle filoamericane!!!

Se dopo il '45 noi europei non ci siamo più sparati tra di noi è proprio per volere USA: non poteva permettere che il piano Marshall andasse a finanziare programmi bellici e di conseguenza sono stati gli USA a garantire la pace tappezzando l'europa di basi militari americane che garantivano la sicurezza degli europei, la stabilità politica dei paesi europei e anche, ovviamente, fungevano da avamposti in chiave anti-russa.
 
Eppure gli americani si servirono del PC per scatenare Mani Pulite e abbattere la politica italiana restia a chinare il capo agli interessi Yankees.
Guarda caso oggi tra i più convinti europeisti c'è gente del calibro di Giorgione Napolitano.
 
Per vokrosigk

Ammesso :shock: che gli Americani ad inizio anni 50 vedessero cosi' lontano....
Credo che se Adenauer, Shuman e De Gasperi non fossero stati
loro i primi a muoversi con la CECA
( e ovviamente a seguire tutti i loro eredi politici ),
non si sarebbe arrivati alla Ue....
Che forse sarebbe stato meglio ( tante cose partono beno per poi degenerare );
ma questo chi puo' dirlo ( Trotto a parte ) :?: . :D

Riguardo la perdita dell' influenza Sovietica, non ci siamo coi tempi UE
 
Trotto@81 ha scritto:
Eppure gli americani si servirono del PC per scatenare Mani Pulite e abbattere la politica italiana restia a chinare il capo agli interessi Yankees.
Guarda caso oggi tra i più convinti europeisti c'è gente del calibro di Giorgione Napolitano.

arizona77 ha scritto:
Per vokrosigk
Ammesso :shock: che gli Americani ad inizio anni 50 vedessero cosi' lontano....
Credo che se Adenauer, Shuman e De Gasperi non fossero stati
loro i primi a muoversi con la CECA
( e ovviamente a seguire tutti i loro eredi politici ),
non si sarebbe arrivati alla Ue....
Che forse sarebbe stato meglio ( tante cose partono beno per poi degenerare );
ma questo chi puo' dirlo ( Trotto a parte ) :?: . :D

Riguardo la perdita dell' influenza Sovietica, non ci siamo coi tempi UE

i cambi di casacca ci sono sempre stati....
Ci sarebbe da rivalutare personaggi come craxi e andreotti... quest'ultimo sicuramente filoamericano ma fino ad un certo punto: Andreotti gestì l'Italia nello SME: quei gran pezzi di m.... di helmut schmidt e valery D'estaing volevano che l'Italia entrasse nello SME nella banda d'oscillazione minima, quella del 2.5% mentre Andreotti voleva quella massima (15%)... alla fine si accordarono per il 6%.
craxi, invece, ce lo ricordiamo per segonnella ma anche perchè dall'esilio sparò a zero su maastricht... https://www.youtube.com/watch?v=0sAIg-eb5oE

Loro due più degli altri capirono che il progetto americano era un enorme cetriolo e si rifiutarono a più riprese di intraprendere loro direttamente il processo di integrazione... per questo motivo poi vennero fatti fuori da mani pulite.... anche perchè lo zio sam trovò appoggio negli ex comunisti orfani della russia (vedi, appunto, Napolitano). la dissoluzione dell'URSS si ebbe nel 90-91 ma gli "scricchiolii" c'era già ben prima... anzi i sovietici iniziarono a "stringere la cinghia" da praticamente l'elezione di Berlinguer come segretario del PC('72). Berlinguer era in forte contrasto con Mosca perchè non tollerava la repressione nei confronti dei paesi del patto di varsavia.
Non solo.. berlinguer era stato fondatore dell'"Eurocomunismo"... quindi, in un certo senso, utile ai fini d'oltreoceano.

dopo la WWII gli americani hanno visto lunghissimo: aver portato nella loro sfera di influenza tutta l'europa occidentale è stato un capolavoro di politica-economica.. hanno creato un mercato di sbocco per le merci che solo loro era in grado di produrre (perchè non erano stati rasi al suolo dalle bombe).

PS.
Adenauer... per piacere... era uomo degli americani.... lo avevano messo, finita la guerra, a sindaco di colonia se non sbaglio...
tutti i movimenti europei erano finanziati dagli americani... tutti...
http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/1356047/Euro-federalists-financed-by-US-spy-chiefs.html

EDIT:
https://en.wikipedia.org/wiki/American_Committee_on_United_Europe
 
vonkrosigk ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Per Vonkrosigk

Interessante:
pero', perche' c'e' sempre un pero',
( togliamo la Germania che....)
Avendolo vissuto quel periodo in diretta,
ricordo benissimo che Francesi e Italiani ci tenevano molto
anch' essi, magari solo per passare alla storia
come quelli che avevano costruito un nuovo imperituro equilibrio per l' Europa....
Che, in fin dei conti, e' sempre stato il Continente piu' guerrafondaio del Mondo.

più che interessante credo sia semplice storia intesa come narrazione di fatti.

comunque.... partiamo dall'inizio:

il problema è sempre stato il declino del blocco sovietico... l'Italia è sempre stata "nazione a metà"... La DC filo americana e il PC filo russo... una volta persa l'influenza russa su una parte della politica italiana, l'altro lato (quello filo americano) ha avuto via libera per proporre il progetto europeo!
IL "progetto europeo" è sempre stato un progetto americano (quella di Spinelli, pace all'anima sua, è una favoletta): inglobare sotto la sua ala le economie europee che in quel momento, volente o nolente, erano tra le più forti del mondo (ITA-FRA-GER).
Un progetto che mira a costruire un mercato unico europeo per poi costruire un mercato unico transatlantico (il famoso TTIP).
Sta di fatto che le classi dirigenti europee passate e presenti che si definiscono "europeiste" guarda caso sono anche quelle filoamericane!!!

Se dopo il '45 noi europei non ci siamo più sparati tra di noi è proprio per volere USA: non poteva permettere che il piano Marshall andasse a finanziare programmi bellici e di conseguenza sono stati gli USA a garantire la pace tappezzando l'europa di basi militari americane che garantivano la sicurezza degli europei, la stabilità politica dei paesi europei e anche, ovviamente, fungevano da avamposti in chiave anti-russa.

ma, a garantire la pace in europa? e chi mai l'avrebbe attaccata? tra nato e patto di varsavia la pace era assicurats e nin solo in europa perché c'era piú equilibrio tra le forze. Se l'urss fosse rimasta la stessa il MO nin sarebbe in fiamme, distrutto. E di armi di distruzione di massa non sarebbero mai esistite ( nella zucca vuota di qualche americano) perché di fatto non sono mai esistite.

E senza dimenticare che é s :twisted: empre stata l'europa ad andare verso mosca senza essere invitata, il contrario non é mai avvenuto.
 
vonkrosigk ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Eppure gli americani si servirono del PC per scatenare Mani Pulite e abbattere la politica italiana restia a chinare il capo agli interessi Yankees.
Guarda caso oggi tra i più convinti europeisti c'è gente del calibro di Giorgione Napolitano.

arizona77 ha scritto:
Per vokrosigk
Ammesso :shock: che gli Americani ad inizio anni 50 vedessero cosi' lontano....
Credo che se Adenauer, Shuman e De Gasperi non fossero stati
loro i primi a muoversi con la CECA
( e ovviamente a seguire tutti i loro eredi politici ),
non si sarebbe arrivati alla Ue....
Che forse sarebbe stato meglio ( tante cose partono beno per poi degenerare );
ma questo chi puo' dirlo ( Trotto a parte ) :?: . :D

Riguardo la perdita dell' influenza Sovietica, non ci siamo coi tempi UE

i cambi di casacca ci sono sempre stati....
Ci sarebbe da rivalutare personaggi come craxi e andreotti... quest'ultimo sicuramente filoamericano ma fino ad un certo punto: Andreotti gestì l'Italia nello SME: quei gran pezzi di m.... di helmut schmidt e valery D'estaing volevano che l'Italia entrasse nello SME nella banda d'oscillazione minima, quella del 2.5% mentre Andreotti voleva quella massima (15%)... alla fine si accordarono per il 6%.
craxi, invece, ce lo ricordiamo per segonnella ma anche perchè dall'esilio sparò a zero su maastricht... https://www.youtube.com/watch?v=0sAIg-eb5oE

Loro due più degli altri capirono che il progetto americano era un enorme cetriolo e si rifiutarono a più riprese di intraprendere loro direttamente il processo di integrazione... per questo motivo poi vennero fatti fuori da mani pulite.... anche perchè lo zio sam trovò appoggio negli ex comunisti orfani della russia (vedi, appunto, Napolitano). la dissoluzione dell'URSS si ebbe nel 90-91 ma gli "scricchiolii" c'era già ben prima... anzi i sovietici iniziarono a "stringere la cinghia" da praticamente l'elezione di Berlinguer come segretario del PC('72). Berlinguer era in forte contrasto con Mosca perchè non tollerava la repressione nei confronti dei paesi del patto di varsavia.
Non solo.. berlinguer era stato fondatore dell'"Eurocomunismo"... quindi, in un certo senso, utile ai fini d'oltreoceano.

dopo la WWII gli americani hanno visto lunghissimo: aver portato nella loro sfera di influenza tutta l'europa occidentale è stato un capolavoro di politica-economica.. hanno creato un mercato di sbocco per le merci che solo loro era in grado di produrre (perchè non erano stati rasi al suolo dalle bombe).

PS.
Adenauer... per piacere... era uomo degli americani.... lo avevano messo, finita la guerra, a sindaco di colonia se non sbaglio...
tutti i movimenti europei erano finanziati dagli americani... tutti...
http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/1356047/Euro-federalists-financed-by-US-spy-chiefs.html

EDIT:
https://en.wikipedia.org/wiki/American_Committee_on_United_Europe

:thumbup: :thumbup:
 
la GB rischia parecchio.

Al di la del fallimento amaro del progetto di stati uniti d'europa qualora il regno unito uscisse dalla comunità, ci sono tutti dei risvolti negativi per loro e per noi in quanto europei.

L'economia inglese è di fatto londra centrica, e londra è una città in cui il 60% della popolazione non è inglese, ma straniera. E gli stranieri non sono solo camerieri, ma lavorano nella city, nelle univerisità...la ricchezza della città dipende fortemente da questa forza lavoro europea che diventerebbe boh clandestina qualora ci fosse l'uscita?

Inutile dire come io spero finisca tutta questa vicenda,
 
giuliogiulio ha scritto:
la GB rischia parecchio.

Al di la del fallimento amaro del progetto di stati uniti d'europa qualora il regno unito uscisse dalla comunità, ci sono tutti dei risvolti negativi per loro e per noi in quanto europei.

L'economia inglese è di fatto londra centrica, e londra è una città in cui il 60% della popolazione non è inglese, ma straniera. E gli stranieri non sono solo camerieri, ma lavorano nella city, nelle univerisità...la ricchezza della città dipende fortemente da questa forza lavoro europea che diventerebbe boh clandestina qualora ci fosse l'uscita?

Inutile dire come io spero finisca tutta questa vicenda,

Tu quindi hai capito,
a parte i risvolti psicologici,
cosa sarebbe il negativo per i restanti membri :?:
 
giuliogiulio ha scritto:
la GB rischia parecchio.

Al di la del fallimento amaro del progetto di stati uniti d'europa qualora il regno unito uscisse dalla comunità, ci sono tutti dei risvolti negativi per loro e per noi in quanto europei.

L'economia inglese è di fatto londra centrica, e londra è una città in cui il 60% della popolazione non è inglese, ma straniera. E gli stranieri non sono solo camerieri, ma lavorano nella city, nelle univerisità...la ricchezza della città dipende fortemente da questa forza lavoro europea che diventerebbe boh clandestina qualora ci fosse l'uscita?

Inutile dire come io spero finisca tutta questa vicenda,

La GB la davano già per spacciata per essere rimasta fuori dall'euro.
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
E aggiunge: "La Gran Bretagna non farà mai parte del superstato europeo".

quando non sei ricattabile (come nazione) ti puoi permettere questo ed altro..

verissimo...tuttavia non ho mai capito perché é stata inclusa nella Ue...dovevacstarsene fuori e credo che se é entrata - pur tenendosi la propria moneta - é perché ci ha guadagnato.Tra un rimborso e l'altro.

Diro' una scemenza:
ma se hanno voluto Romania, Bulgaria....
Da' l' idea del famoso slogan.
" Entrino, siori entrino...."

sbaglio o chi vuole che entrino tutti é la germania?

La Germania vuole che entrino tutti per lo stesso motivo per cui ha fatto due guerre mondiali e la guerra del 1870...che guardacaso è anche lo stesso motivo per cui l'Inghilterra si è costruita un impero coloniale nel 1700: ha un sistema produttivo con una capacità spaventosamente superiore alla capacità che ha il suo mercato interno di assorbirla, fino a 70-80 anni fa il problema si risolveva prendendo uno stato africano/sudamericano e dicendo :"questa è una nostra colonia, secondo noi avete bisogno dei treni che produciamo noi, degli attrezzi che produciamo noi e quindi dovete comprarli...non avete soldi vuol dire che prenderemo le risorse minerarie".

Se gli Stati europei, invece di "stare allo schiaffo" della Germania si rendessero conto che questa, senza i loro mercati e senza i loro terzisti, diventerebbe un paese con un sistema industriale assolutamente da buttare, le trattative si svolgerebbero ben più "da pari a pari",
 
Bombazza95 ha scritto:
La Germania vuole che entrino tutti per lo stesso motivo per cui ha fatto due guerre mondiali e la guerra del 1870...che guardacaso è anche lo stesso motivo per cui l'Inghilterra si è costruita un impero coloniale nel 1700: ha un sistema produttivo con una capacità spaventosamente superiore alla capacità che ha il suo mercato interno di assorbirla, fino a 70-80 anni fa il problema si risolveva prendendo uno stato africano/sudamericano e dicendo :"questa è una nostra colonia, secondo noi avete bisogno dei treni che produciamo noi, degli attrezzi che produciamo noi e quindi dovete comprarli...non avete soldi vuol dire che prenderemo le risorse minerarie".

Se gli Stati europei, invece di "stare allo schiaffo" della Germania si rendessero conto che questa, senza i loro mercati e senza i loro terzisti, diventerebbe un paese con un sistema industriale assolutamente da buttare, le trattative si svolgerebbero ben più "da pari a pari",

è anche una delle ragioni per cui si è fatta la guerra di indipendenza americana, l'annessione della germania est (pardon, "riunificazione"), l'UE e l'Unità d'Italia....
 
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