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Bozzone

arizona77 ha scritto:
strano, uno che vede la " meraviglia dellavita ",
dovrebbe essere portato in palmo di mano dalle riviste cattoliche

Ehm no .... la meraviglia della vita è quella che contempla anche la morte ed il dolore. Lo scegliere invece di affidarsi al caso, al fato e al destino.
 
nafnlaus ha scritto:
Prima di tutto il dialogo era del compianto Monni e non di Benigni.
Secondo il film è di Bertolucci e non di Benigni.
Terzo, il discorso non è una lagna ma una fotografia del tempo.
Quarto, ho riportato nel terzo post il brano caratterizzante del discorso circa l'immutabilità della condizione e dei comportamenti nonostante tutto quel che accade.

Perlomeno documentati sulla spazzatura che propini: il testo è di Benigni.
 
nafnlaus ha scritto:
la meraviglia della vita è quella che contempla anche la morte ed il dolore. Lo scegliere invece di affidarsi al caso, al fato e al destino.
BEh, cmq la religione cattolica contempla anche morte e dolore, come eventi da accettare.
 
stefano_68 ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
la meraviglia della vita è quella che contempla anche la morte ed il dolore. Lo scegliere invece di affidarsi al caso, al fato e al destino.
BEh, cmq la religione cattolica contempla anche morte e dolore, come eventi da accettare.

Si legati alla fatalità del caso.
 
sandro63s ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Prima di tutto il dialogo era del compianto Monni e non di Benigni.
Secondo il film è di Bertolucci e non di Benigni.
Terzo, il discorso non è una lagna ma una fotografia del tempo.
Quarto, ho riportato nel terzo post il brano caratterizzante del discorso circa l'immutabilità della condizione e dei comportamenti nonostante tutto quel che accade.

Perlomeno documentati sulla spazzatura che propini: il testo è di Benigni.

Ce l'hai più lungo te o io?

Bisognerebbe confrontare nei cessi dell'asilo. Quello è il posto appropriato. :D
 
A me non piace ma quella citazione è preziosa ma si vede che al freddo delle tue latitudini si preferisce parlare dei miglioni di Mike.
 
PanDemonio ha scritto:
sandro63s ha scritto:
Paese libero, libera espressione: spazzatura è, a mio parere, riduttivo.
Per carità... liberissimo di pensarlo e di dirlo. E di passare per maleducato.

Contento te... :rolleyes:

Si .... ed è un moderatore ..... usti come modera!

Se poi uno alza il tiro a lui basta un clic per moderare l'opinione.
 
nafnlaus ha scritto:
Si .... ed è un moderatore ..... usti come modera!
Sperando di non sbagliarmi, nel caso specifico la moderazione non c'entra nulla. Ha espresso un parere da utente, e il mio intervento si limita a quello.

Se poi uno alza il tiro a lui basta un clic per moderare l'opinione.
Se alzare il tiro significa innescare flame o passare alle offese, fa bene a farlo, visto che rientra nei compiti della moderazione.

Se invece intendi dire che abusa degli strumenti a sua disposizione per mettere a tacere chi non la pensa come lui, allora dovresti segnalare la cosa all'admin coi dovuti riferimenti. Dirlo a me e qui non serve a niente se non a generare qualcosa che rientra nel caso precedente, e alla quale non mi va di partecipare.

Saluti.
 
senza polemizzare,il testo e' estrapolato dal film:

Berlinguer ti voglio bene è un film del 1977 diretto da Giuseppe Bertolucci, e interpretato da Roberto Benigni prodotto da Minervini & Avati.

Il film fu girato in soli 28 giorni nel maggio-giugno 1977,primo ciak lunedi 9 maggio 1977 nel comune di Prato, nelle frazioni di Vergaio (paese d'infanzia di Benigni), Galciana, Mezzana, Iolo e alcune scene nella provincia di Firenze, come quelle del circolo di San Piero a Ponti. Sul set lo stesso Benigni scrisse la canzone L'inno del corpo sciolto ma alla fine decise di non inserirla nel film e il brano fu inciso nel 1979.

Il film uscì nelle sale il 6 ottobre 1977, ma fu un clamoroso insuccesso, soprattutto perché la censura impedì la diffusione del film in molte sale, essendo vietato ai minori di 18 anni.

Nel 2004 negli USA è uscito il DVD in inglese con sottotitoli in italiano, e con il bollino NR (non classificato). Nel 2006 è uscita in Italia l'edizione integrale in DVD a due dischi, con un making of di 50 minuti nel secondo disco.
 
PanDemonio ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Si .... ed è un moderatore ..... usti come modera!
Sperando di non sbagliarmi, nel caso specifico la moderazione non c'entra nulla. Ha espresso un parere da utente, e il mio intervento si limita a quello.

Se poi uno alza il tiro a lui basta un clic per moderare l'opinione.
Se alzare il tiro significa innescare flame o passare alle offese, fa bene a farlo, visto che rientra nei compiti della moderazione.

Se invece intendi dire che abusa degli strumenti a sua disposizione per mettere a tacere chi non la pensa come lui, allora dovresti segnalare la cosa all'admin coi dovuti riferimenti. Dirlo a me e qui non serve a niente se non a generare qualcosa che rientra nel caso precedente, e alla quale non mi va di partecipare.

Saluti.

Non voglio fare il polemico per forza .... ma l'amico sandro ha aperto un conto con me già da tempo e sin dal primo intervento in questo topic si è posto in maniera sprezzante. Ora, siccome a lui non piace e non interessa, poteva benissimo starne fuori ... invece cerca sempre più l'attrito. Pretenderà mica che sia io ad abbandonare la discussione che ho proposto?

La chiudo qua che sono stucchevole comunque.
 
FAUST50 ha scritto:
senza polemizzare,il testo e' estrapolato dal film:

Berlinguer ti voglio bene è un film del 1977 diretto da Giuseppe Bertolucci, e interpretato da Roberto Benigni prodotto da Minervini & Avati.

Il film fu girato in soli 28 giorni nel maggio-giugno 1977,primo ciak lunedi 9 maggio 1977 nel comune di Prato, nelle frazioni di Vergaio (paese d'infanzia di Benigni), Galciana, Mezzana, Iolo e alcune scene nella provincia di Firenze, come quelle del circolo di San Piero a Ponti. Sul set lo stesso Benigni scrisse la canzone L'inno del corpo sciolto ma alla fine decise di non inserirla nel film e il brano fu inciso nel 1979.

Il film uscì nelle sale il 6 ottobre 1977, ma fu un clamoroso insuccesso, soprattutto perché la censura impedì la diffusione del film in molte sale, essendo vietato ai minori di 18 anni.

Nel 2004 negli USA è uscito il DVD in inglese con sottotitoli in italiano, e con il bollino NR (non classificato). Nel 2006 è uscita in Italia l'edizione integrale in DVD a due dischi, con un making of di 50 minuti nel secondo disco.

Storiografia.
 
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