Personalmente penso che, come prevedibile, si stiano commettendo degli errori nell'analisi di questa faccendaccia: da un lato si tende a fare confusione tra inquinati e consumi, nonostante la cosa sia chiarissima.....
Si possono valutare in maniera diversa protocolli che prevedano la misurazione della CO2 emessa o, viceversa, di particolato, polveri sottili, NOx, etc....; di sicuro, ve lo dico anche da medico, questi ultimi sono assai più nocivi alla nostra salute, in quanto co/fattori implicati nella carcinogenesi di svariate neoplasie, rispetto ai livelli di CO2, che risultano utili solo x correlare il dato ai consumi reali di un veicolo.
Dall'altro lato, cosa altrettanto scontata, molti si stanno precipitando a gettare m...a in faccia a tutti gli altri costruttori, comprese le case tedesche, asserendo che il famigerato software lo usano tutti...
Bene, probabilmente vero, come confermato da Bosch, Magneti Marelli, etc..., che però hanno immediatamente precisato come il suddetto poteva poi ovviamente essere tarato, in maniera più o meno fraudolenta dai committenti.
E qui si sta parlando di valori di NOx dalle 5 alle 40 volte superiori, non di leggere "sviste" con poco dolo!!
Che questa poi non debba essere una crociata anti/Germania mi sembra ovvio, ma il grande, grandissimo problema è il nome del malfattore, in cui storicamente e spessissimo si sono identificati atout quali: correttezza, ipertecnologia, trasparenza, immagine e quant'altro, tutte cosette poi trasferite in automatico alla Nazione tutta e persino agli utenti del marchio......
E queste "connivenze", fino a ieri premianti, rischiano ora di essere pesantissima palla al piede per la Germania e per l'Europa tutta!
Soluzioni? Direi obbligate: finalmente umiltà e VERA TRASPARENZA; se poi anche gli altri hanno sbagliato nello stesso modo, pagheranno anche loro, ma fare patibolo unico sembra ora quanto meno forzato e strumentale!
Saluti