<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Boicottare la Germania........ | Il Forum di Quattroruote

Boicottare la Germania........

L'intransigenza tedesca sulla questione greca (ben diverso atteggiamento tenne nei confronti del salvataggio delle banche) potrebbe tradursi in un boomerang commerciale se in tanti consumatori decidessero di usare l'unico strumento della scelta in base alla nazionalità del prodotto da acquistare.
Cosa accadrebbe infatti se una fetta rilevante di acquirenti di auto nuova rifiutassero una VW per un Toyota o una Opel per una Renault?
Magari il segnale impiegherebbe un poco per venir colto, ma senza dubbio le indagini di mercato ne evidenzierebbero le cause nell'avversione per l'atteggiamento di superiorità e di inutile rigore mostrato sulla vicenda.
Io credo che per farsi una buona reputazione occorrano decenni, ma per mandare tutto all'aria possano bastare pochi anni.
Mi pare che i segnali di una montante insofferenza verso la Germania ci siano tutti, ho solo il dubbio sui reali effetti e se l'avversione verso Schauble si tradurrà in diverse scelte di acquisto.
Parere personale..... io lo spero.
http://www.huffingtonpost.it/2015/07/15/boicottaggio-prodotti-germania_n_7799328.html
 
Manco a farlo a posta è quello che ho detto oggi a pranzo a mia madre. Boicottiamo i prodotti Made in Germany!
La Germania si è fregata un sacco di soldi dopo la guerra.....e ora si perde per 7 mld di euro.....meno della metà di quanto è costato Expo 2015, un non nulla per uno Stato e per la BCE.
Diciamo però che anche la Grecia ha le sue colpe, non può aspettarsi di prendere i soldi e lasciare tutto così com'è.
Bisognerebbe partire in primo luogo dall'IVA al 14%, dovrebbe essere orientata comunque entro gli standard europei ed andrebbero eliminate le baby pensioni, che noi in Italia abbiamo abolito nel '95 (costataci 150 mld di euro).
 
sicuro che il problema siano i "tedeschi" e non le "banche tedesche" ed i "finanzieri" europei ?

poi da parte mia non posso comprare tedesco ( birra e derivati alcool a parte ) e sono a posto.... :D :D :D

devi mettere pero' in conto che quasi tutte le nostre strutture alberghiere avranno un tracollo dal 40 al 80%...
 
meno male che qualcuno dice che i greci queste cose se le sono ampiamente cercate...se io so che un cane morde, cerco di starci bene alla larga!!!
 
Per me hanno ragione entrambe e torto entrambe.
Da una parte la Grecia non deve uscire dall'Euro, ma dall'altra deve anche scendere a compromessi. In fondo i soldi che vanno alla Grecia sono anche soldi nostri, dei contribuenti europei.
Dall'altra la Germania dovrebbe essere un po più morbida e dare fiducia alla Grecia.
In fondo la Germania ha vissuto anch'essa una forte recessione nel dopoguerra, ed è stata aiutata dal suo stesso nemico.
Unione vuol dire essere uniti, e questa unità di persone non può essere mozzata per una manciata di euro.
Altrimenti la Nostra Europa andrebbe chiamata CFE, Comunità Finanziaria Europea, dove si basa tutto sul denaro e chi non paga va via e non sono questi i valori su cui è stata fondata la Comunità Europea.
Io credo che l'unico paese che dovrebbe uscire dall'Europa sia proprio la Germania, fa solo di testa sua e decide tutto per tutti.
 
Tanto per quantificare il problema la Germania nel dopoguerra tramite il piano Marshall si vide condonare il 60% del debito da parte degli alleati (USA in primis) e ciò permise la rinascita economica di cui gode ora, e le colpe tedesche mi pare fossero un poco più gravi di un'aliquota Iva o un'età pensionabile troppo bassa.
Non dimentichiamo che le clausole vessatorie imposte alla Germania dopo la prima guerra mondiale da parte di Francia e soci determinarono nell'immediato il crollo dell'economia e quindi l'avvento del nazismo, ma evidentemente ai bottegai meschini la Storia non insegna nulla.
Se poi andiamo ai giorni nostri il salvataggio delle banche tedesche ha causato un esborso di 259 miliardi di euro ai cittadini tedeschi (fonte Panorama) ed in questo caso i soldi (di due ordini di grandezza superiori in quota parte per i tedeschi nel caso di rinegoziazione del debito greco) sono andati a coprire i guasti che alle banche fuori controllo hanno causato supermanager da decine di milioni di euro all'anno, non pensionati da 800 euro al mese, eppure non ho sentito lo sdegno del popolo tedesco nei confronti dei banchieri mentre lo osservo nei confronti dei greci e non solo.
La mia personalissima opinione è che i responsabili dei dissesti bancari che hanno originato la necessità di rifinanziare le banche in realtà hanno il controllo sia dei media che di buona parte dei politici che vengono sovvenzionati ed a cui non mancano di portare voti in cambio di una politica economica loro favorevole.
Insomma credo che purtroppo in Europa vi sia una miopia politica che impedisce di rendersi conto dell'inefficacia dell'austerità a tutti i costi (il debito greco in 5 anni di austerità è passato dal 127 al 170%) e, fatto ancor più grave, accetta di ridurre l'esistenza stessa dell'Europa ad un mero accordo commerciale anzichè lavorare ad un futuro di maggior integrazione e solidarietà.
Su queste basi anche io che mi sono sempre sentito un europeista convinto dico no ad un modello succube della sola Germania e mi piacerebbe che anche la destra più cieca prendesse esempio dall'amministrazione repubblicana americana che sul finire degli anni 90 condonò un terzo del debito agli stati sudamericani Brasile compreso.
http://www.panorama.it/economia/numeri-blog/banche-aiuti-di-stato-salvataggi/
 
Non credo che sia utile, nel lungo periodo, boicottare i prodotti di una nazione dell'Unione Europea (Germania) per punirla della colpa di averne affossato un'altra (Grecia).
Intanto, non mi pare che la Germania (il popolo tedesco) abbia veramente votato un referendum nel quale - all'unanimità o quasi - si sia votato a favore del quesito "lasciamo che la grecia affoghi per fatti suoi ? "

Voglio dire: se qualcosa é andato male, innanzitutto dobbiamo accusare il governo tedesco; i tedeschi hanno una caratteristica per noi quasi incomprensibile: sono ligi alle istituzioni.
Se il governo dice "buttatevi al ponte" loro lo fanno, non discutono. Mancano di inventiva, di originalità ? Si, forse si.

Noi, per esempio, nel momento di eseguire un ordine tassativo e ineluttabile (non parlo di suicidarsi, per carità) facciamo l'opposto anche solo così per partito preso.
Abbiamo il difetto opposto.

Per me personalmente, invece di "affogare la Grecia ed i Greci" dobbiamo insistere a convincerli e sostenerli nel difficile duro percorso di ripresa, lenta e faticosa quanto volete, da lacrime e sangue, che le permetta di rialzare la testa e di ricostruirsi un futuro.
 
non voglio dire che sia giusto boicottare i prodotti di una nazione a causa delle decisioni dei suoi governanti, ma sicuramente se l'industria dell'auto si rendesse conto di un calo di vendite dovuto proprio all'atteggiamento intransigente di Schauble che ha agito da padrone dell'Europa intera probabilmente avrebbe i mezzi per indirizzare altrimenti la politica del proprio governo.
Riguardo poi alle implicazioni per le nostre imprese che esporterebbero meno in Germania ricordiamoci che il danno che hanno subito a causa del boicottaggio imposto sugli scambi commerciali con la Russia è notevole e ci ha colpito in modo più pesante di altri paesi europei ed infine se andiamo a considerare la democraticità di un boicottaggio imposto raffrontandolo ad un altro derivante dalla volontà del singolo di mostrare il disaccordo con la politica miope dei banchieri tedeschi credo che non vi possano essere dubbi su quale sia il più giusto ed "etico".
Se siamo ridotti ad essere un popolo di consumatori e basta uno dei pochi modi di indirizzare le scelte dei governanti è esercitare il nostro diritto di scelta all'atto dell'acquisto.
 
Aerei Italiani ha scritto:
sicuro che il problema siano i "tedeschi" e non le "banche tedesche" ed i "finanzieri" europei ?

poi da parte mia non posso comprare tedesco ( birra e derivati alcool a parte ) e sono a posto.... :D :D :D

devi mettere pero' in conto che quasi tutte le nostre strutture alberghiere avranno un tracollo dal 40 al 80%...

i tedeschi sono compatti, vogliono la germania über alles e ci stanno riuscendo.
 
ch4 ha scritto:
L'intransigenza tedesca sulla questione greca (ben diverso atteggiamento tenne nei confronti del salvataggio delle banche) potrebbe tradursi in un boomerang commerciale se in tanti consumatori decidessero di usare l'unico strumento della scelta in base alla nazionalità del prodotto da acquistare.
Cosa accadrebbe infatti se una fetta rilevante di acquirenti di auto nuova rifiutassero una VW per un Toyota o una Opel per una Renault?
Magari il segnale impiegherebbe un poco per venir colto, ma senza dubbio le indagini di mercato ne evidenzierebbero le cause nell'avversione per l'atteggiamento di superiorità e di inutile rigore mostrato sulla vicenda.
Io credo che per farsi una buona reputazione occorrano decenni, ma per mandare tutto all'aria possano bastare pochi anni.
Mi pare che i segnali di una montante insofferenza verso la Germania ci siano tutti, ho solo il dubbio sui reali effetti e se l'avversione verso Schauble si tradurrà in diverse scelte di acquisto.
Parere personale..... io lo spero.
http://www.huffingtonpost.it/2015/07/15/boicottaggio-prodotti-germania_n_7799328.html

gli italiani se ne fregano...boicotterebbero a parole e poi comprerebbero le MB (anche perché mancano gli equivalenti italiani).E se sei un mototurista come rinunciare al GS 1200? beh..io lo ho fatto, ho sostituito la vecchia bmw gs700 e son passato a Triumph. Ne hanno venduta una in meno :D

per il resto io cerco di comprare prodotti italiani, non compero creme nivea, pizza Cameo, jogurt Müller ecc ecc. Non compro neppure il camembert che é francese.

Ora devo sostituire un casco e prenderó Nolan o Airoh prodotti qui

Purtroppo ci sono prodotti che fanno solo loro ai quali non puoi dir di no.
 
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