<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Biocombustibili e sostenibilità | Il Forum di Quattroruote

Biocombustibili e sostenibilità

http://goo.gl/nPJ2xi

Ho sempre sostenuto che sottrarre terreno all'agricoltura per produrre biomasse è una bestemmia. A quanto pare non sbagliavo di tanto.
 
Bisognerebbe trovare colture non alimentari...lessi qualche anno fa che negli USA stanno provando dei sistemi intensivi per coltivare alghe nel deserto (con una resa altissima, il 50% del loro peso è costituito da olio quindi da potenziale biodiesel)

Ricordiamoci sempre che anche la soia e il mais che usiamo per allevare gli animali sono direttamente commestibili..ed occupano ben più del 4% delle terre coltivabili.
 
Bombazza95 ha scritto:
Bisognerebbe trovare colture non alimentari....

Cambia niente, è sempre terreno impegnato. Bisognerebbe caso mai mettere a coltura terreni incolti, ma quelli che sono rimasti sono deserti e tundre. Da tenere presente anche che per produrre olio da lavorare per uso fuel bisogna bruciare più o meno lo stesso quantitativo di petrolio (gasolio per i trattori, concimi.....). Le alghe nel deserto non so quanto siano fattibili, per ora....
 
In Gran Bretagna il BioDiesel lo estraggono dagli Olii di Cucina esauriti.

In pratica consegnano delle taniche ai ristoranti, questi li riempiono con gli olii esauriti, per esempio delle fritture, ma non solo quelle, poi si passa a ritirare il contenitore pieno e lo si porta a raffinare.

Il sistema di raffinazione non è ingombrante, tanto che viene venduto in scatole da montaggio, e può essere messo in esercizio nel garage di casa, o nella rimessa agricola, o del giardino.

Negli USA è un sistema diffuso tra gli Agricoltori del Mid West, le grandi pianure ad arativi, perchè non hanno proprio distributori di carburante vicino alla Fattoria, Fazenda.
 
a_gricolo ha scritto:
Bombazza95 ha scritto:
Bisognerebbe trovare colture non alimentari....

Cambia niente, è sempre terreno impegnato. Bisognerebbe caso mai mettere a coltura terreni incolti, ma quelli che sono rimasti sono deserti e tundre. Da tenere presente anche che per produrre olio da lavorare per uso fuel bisogna bruciare più o meno lo stesso quantitativo di petrolio (gasolio per i trattori, concimi.....). Le alghe nel deserto non so quanto siano fattibili, per ora....

Per quanto riguarda gli USA si parla spesso della Sapphire Energy, che ha già qualche impianto pilota nei deserti (in passato ha ricevuto anche finanziamenti da Bill Gates) di New Mexico e Arizona per produrre biocarburanti di 2a (derivati da colture non alimentari) e 3a (colture non alimentari su terreni non agricoli) generazione.
Questo è il loro sito web, sempre interessante da consultare :
http://www.sapphireenergy.com/sapphire-renewable-energy

In Italia lessi una volta della Teregroup (http://www.teregroup.net) che aveva aperto un impianto sperimentale a Modena, ma non ci sono stati aggiornamenti; l'articolo è questo :http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2014-02-20/alghe-hi-tech-produrre-biodiesel-modena-avvia-primo-impianto-grazie-tecnologia-teregroup-145947.shtml?uuid=ABL52rx

Tecnologicamente è già possibile, è tutto un problema di costi....probabilmente il prezzo del petrolio attuale ha fatto raffreddare l'interesse verso queste tecnologie che, comunque, necessitano ancora di investimenti ingenti.

Da profano del settore non posso fare a meno di immaginare la coltivazione delle alche in mare, magari anche per risolvere i problemi di eutrofizzazione delle acque....chissà
 
Siamo sette bilioni, o anche detto miliardi, in men che non si dica saremo in undici, non c'è cibo per nessuno, peggio ancora se vuoi allevare bestiame, stiamo impoverendo anche la fauna ittica... o ci mettiamo a consumare in modo sostenibile, o se vogliamo campare a ostriche, champagne, fiorentina, chianti, e motoroni da 3,4, 5 litri per andare a 30 all'ora di media nella migliore delle ipotesi... altro che balle...
 
Aerei Italiani ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Siamo sette bilioni, o anche detto miliardi, in men che non si dica saremo in undici, non c'è cibo per nessuno,

Mi sembra un motivo in più per non sprecare terra.

quella gia' magnata dai capannoni sfitti...
;)

Roba da ridere....
I " Proseccari ", se gli omaggiano il cambio della destinazione d' uso,
subentran subito :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
arizona77 ha scritto:
Roba da ridere....
I " Proseccari ", se gli omaggiano il cambio della destinazione d' uso,
subentran subito :D :D :D :D :D :D :D :D :D

prosecco ?

gia' fatto magari con sotto le macerie autostradali ....

pero' e' tutto a norma...
 
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