I colleghi si sono trovati nel posto sbagliato al momento (per fortuna) giusto. Ringraziamo che il terrorista non era armato pesantemente altrimenti sarebbe finita in un altro modo. Io non darei nessun merito particolare: è nostro ordinario lavoro garantire l'incolumità pubblica.
Certo, il collega che ha premuto il grilletto era in servizio da meno di un anno e non sapeva di avere a che fare con un terrorista visto che era stato fermato per un normale controllo.
La cosa più preoccupante è che questo tizio ha potuto viaggiare in lungo e in largo per l'Europa, passando da confine a confine senza che nessuno gli dicesse nulla e come lui chissà quanti altri. Malissimo.
Aggiungo che noi poliziotti ordinari non abbiamo molto a disposizione per contrastare terroristi spesso armati in altro modo (fucili, bombe, lanciamissili, ...). Una volta c'erano i militari a pattugliare le stazioni, e sarebbero stati più adeguati in questo caso...
Per la diffusione dei nomi: non sapevano avessero ucciso l'attentatore di Berlino e i nomi erano già stati diffusi, certo è che le operazioni antiterrorismo (e questa lo è diventato volente o nolente) non si fanno diffondendo volti degli agenti (vedere ad esempio digos)