<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Benzine verdi: legittimo sospetto. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Benzine verdi: legittimo sospetto.

100boctane ha scritto:
Il piombo non è stato abbandonato per carenza ma per legge.

La legge e' l'effetto. Il thread discute delle cause.

In riferimento alla palla al piede, l'Italia non ha gicimenti di HC

Mattei. Non aggiungo altro.

ma nemmeno di pechblenda, per cui è solo il tipo di "palla" che cambia.
Vero, ma varia la dipendenza e il tipo di sfruttamento della fonte (un conto e' dover avere un approvvigionamento costante che, se si interrompe anche solo tre settimane, lascia al freddo la nazione, un conto e' dover fare il "pieno" ogni cinquant'anni).
Nonche', cosa non da poco, il fornitore.
Ma siamo totalmente OT.

Per tornare nel seminato, aggiungerei che il cambio di carburante usato ha anche prodotto un bell'effetto di turnover delle auto in giro. A tutto vantaggio dei soliti noti, che sono quelli che tassano l'auto e che producono larga parte della benzina venduta in Italia.
Doppio vantaggio, doppio sospetto. ;)
 
99octane ha scritto:
100boctane ha scritto:
Il piombo non è stato abbandonato per carenza ma per legge.

La legge e' l'effetto. Il thread discute delle cause.

In riferimento alla palla al piede, l'Italia non ha gicimenti di HC

Mattei. Non aggiungo altro.

ma nemmeno di pechblenda, per cui è solo il tipo di "palla" che cambia.
Vero, ma varia la dipendenza e il tipo di sfruttamento della fonte (un conto e' dover avere un approvvigionamento costante che, se si interrompe anche solo tre settimane, lascia al freddo la nazione, un conto e' dover fare il "pieno" ogni cinquant'anni).
Nonche', cosa non da poco, il fornitore.
Ma siamo totalmente OT.

Per tornare nel seminato, aggiungerei che il cambio di carburante usato ha anche prodotto un bell'effetto di turnover delle auto in giro. A tutto vantaggio dei soliti noti, che sono quelli che tassano l'auto e che producono larga parte della benzina venduta in Italia.
Doppio vantaggio, doppio sospetto. ;)
Le scorte Mattei (pur ammirando l'Uomo ed il suo operato/intento) coprono percentualmente il fabbisogno nazionale con numeri che stanno sulle dita di una mano. Mi risulta che lo spauracchio della nazione al freddo si sia paventato solo una volta, ed al freddo ci sia rimasto nessuno, che poi i governanti abbiano cavalcato la faccenda per aumentare i prezzi il discorso è un altro, come anche per il discorso delle rottamazioni dei vecchi euro 0 - 1 ed altri a venire. Comunque per me il discorso è sulla composizione delle benzine e da come si ricavano tecnicamente gli iso-ottani, senza spaziare oltre in ot vari.
 
Anche secondo me. E ci sarebbe spazio per ottenere RON anche piu' alti senza avvelenare la gente. Ma costerebbe in ricerca e sviluppo, mentre la soluzione attuale e' bella che pronta, osannata dall'ecologia ed economica. Peccato sia tossica.
E peccato ci abbia fatto perdere il treno di un vero cambiamento.
I cambiamenti messi in moto dalla verde si sarebbero potuti sfruttare per passare a benzine miscelate ad etilene da biomassa (che non richiede la coltivazione di campi specifici e renderebbe un po' piu' utile la spazzatura), invece...

PS: non son d'accordo sulla questione Mattei e i campi petroliferi italiani, ma passi, come dici tu si va veramente OT.
 
99octane ha scritto:
Anche secondo me. E ci sarebbe spazio per ottenere RON anche piu' alti senza avvelenare la gente. Ma costerebbe in ricerca e sviluppo, mentre la soluzione attuale e' bella che pronta, osannata dall'ecologia ed economica. Peccato sia tossica.
E peccato ci abbia fatto perdere il treno di un vero cambiamento.
I cambiamenti messi in moto dalla verde si sarebbero potuti sfruttare per passare a benzine miscelate ad etilene da biomassa (che non richiede la coltivazione di campi specifici e renderebbe un po' piu' utile la spazzatura), invece...

PS: non son d'accordo sulla questione Mattei e i campi petroliferi italiani, ma passi, come dici tu si va veramente OT.
La misurazione più attendibile è quella in SON, ovvero Street Octane Number, ma è usata solo dagli addetti ai lavori, insomma qualcosa riferito alla prova effettiva su strada e non con metodi d'anteguerra riferiti al motore CFR. Riguardo all'etilterbutiletere, essendo un alcol, c'è il problema che sotto i 15 gradi non evapora, cioè non carbura, però i suoi circa 115 ottani sarebbero un bell'andare. Dato il suo elevato calore latente non può essere nemmeno impiegato in altissime percentuali sui ciclo Otto normalmente progettati per le sole benzine ed inoltre si avrebbero maggiori consumi visto che il suo rapporto stechmetrico, se non ricordo male, è di 9 a 1. Altro discorso è la formaldeide prodotta dalla combustione degli alcol. Torno al discorso di qualche post fa, se vuoi tutte le comodità qualcosa devi "pagare" e non solo economicamente.
 
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