<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Beh, tanto è rom..... | Il Forum di Quattroruote

Beh, tanto è rom.....

"È rom, normale che viva nella sporcizia" . No, non lo dice l'agricolo, notoriamente xenofobo, razzista e forcaiolo. Lo dice invece un austero tribunale in relazione a una ragazzina rom di 12 anni che i genitori non mandano a scuola, probabilmente perchè le fanno fare qualcosa di più redditizio....

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/08/news/rom_scuola-18824934/?ref=HREC2-3

...e sinceramente queste cose mi fanno imbestialire. Perchè degli adulti non me ne può fregare di meno se affogano nel loro letame, ma i bambini hanno il sacrosanto diritto di potersi salvare anche da genitori bastardi.
 
Mio nonno, scomparso il novembre scorso alla veneranda età di 96 anni, mi raccontava sempre dell' albania dove ha fatto la guerra.
Mi diceva sempre che quelli che hanno fatto tutto il casino di pochi anni addietro, sono i bambini che ci ha lasciato lui e che se lo sarebbe immaginato.
"Tanto quando crescono diventano come i loro genitori"

E' la stessa cosa che accade tra i rom e che accade tra di noi.

Per cambiare i bambini rom di oggi .......................... ma chi lo dovrebbe fare??
Sfido chiunque qui sul forum e altrove a dire "li prendo io in casa ........ "
 
a_gricolo ha scritto:
"È rom, normale che viva nella sporcizia" . No, non lo dice l'agricolo, notoriamente xenofobo, razzista e forcaiolo. Lo dice invece un austero tribunale in relazione a una ragazzina rom di 12 anni che i genitori non mandano a scuola, probabilmente perchè le fanno fare qualcosa di più redditizio....

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/08/news/rom_scuola-18824934/?ref=HREC2-3

...e sinceramente queste cose mi fanno imbestialire. Perchè degli adulti non me ne può fregare di meno se affogano nel loro letame, ma i bambini hanno il sacrosanto diritto di potersi salvare anche da genitori bastardi.

:D :D :D :D :D
mica tutti i tribunali
sono infarciti di:
Toghe rosse
:D :D :D :D :D
 
a_gricolo ha scritto:
"È rom, normale che viva nella sporcizia" . No, non lo dice l'agricolo, notoriamente xenofobo, razzista e forcaiolo. Lo dice invece un austero tribunale in relazione a una ragazzina rom di 12 anni che i genitori non mandano a scuola, probabilmente perchè le fanno fare qualcosa di più redditizio....

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/08/news/rom_scuola-18824934/?ref=HREC2-3

...e sinceramente queste cose mi fanno imbestialire. Perchè degli adulti non me ne può fregare di meno se affogano nel loro letame, ma i bambini hanno il sacrosanto diritto di potersi salvare anche da genitori bastardi.
Una volta tanto sono completamente d'accordo con te, farmer. Anche alla luce della pesante discriminazione, ma al contrario, che in caso analogo subirebbe un genitore "non rom", vedendosi portare via i figli per molto meno e nonostante ogni suo sforzo, magari per cause indipendenti dalla sua volontà.

Le 5 stelle sono le mie.
 
a_gricolo ha scritto:
"È rom, normale che viva nella sporcizia" . No, non lo dice l'agricolo, notoriamente xenofobo, razzista e forcaiolo. Lo dice invece un austero tribunale in relazione a una ragazzina rom di 12 anni che i genitori non mandano a scuola, probabilmente perchè le fanno fare qualcosa di più redditizio....

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/08/news/rom_scuola-18824934/?ref=HREC2-3

...e sinceramente queste cose mi fanno imbestialire. Perchè degli adulti non me ne può fregare di meno se affogano nel loro letame, ma i bambini hanno il sacrosanto diritto di potersi salvare anche da genitori bastardi.
Il modo di ragionare di questa Corte (ma vorrei leggere con i miei occhi perché non mi fido) mi fa ritenere che per i piccoli rom non ci sia altro futuro che quello di copiare lo stile di vita dei genitori.
A prescindere dal loro volere.
E mi dispiace molto.
 
a_gricolo ha scritto:
"È rom, normale che viva nella sporcizia" . No, non lo dice l'agricolo, notoriamente xenofobo, razzista e forcaiolo. Lo dice invece un austero tribunale in relazione a una ragazzina rom di 12 anni che i genitori non mandano a scuola, probabilmente perchè le fanno fare qualcosa di più redditizio....

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/08/news/rom_scuola-18824934/?ref=HREC2-3

...e sinceramente queste cose mi fanno imbestialire. Perchè degli adulti non me ne può fregare di meno se affogano nel loro letame, ma i bambini hanno il sacrosanto diritto di potersi salvare anche da genitori bastardi.

Qualche tempo fa ho visto un documentario sulla persecuzione degli zingari in Italia ai tempi del fascismo.
Persecuzione a parte, era interessante il modo in cui queste genti vivevano, anche in relazione alla popolazione autoctona.
C'era in primo luogo orgoglio di appartenere al popolo Rom, e poi la consapevolezza di vivere in un contesto di altri popoli con cui bisognava relazionarsi.
Gente lavoratrice, e molto adattabile, capace di trovare una nicchia in ogni ambito sociale, in modo costruttivo e produttivo (anche se, ovviamente, i delinquenti non mancavano a loro come a chiunque altro).
E cosa rimane oggi, in Italia, di tutto cio'?
Oggi non hanno piu' alcun rispetto per se stessi, e chi non ha rispetto per se stesso non puo' averne per gli altri. Sono ridotti a subumani (perche' un essere umano e' tale non solo perche' esiste, ma perche' ha una cultura e si comporta da essere umano!) che vivono peggio degli animali stessi (che almeno tengono pulita la loro tana).
E quelli che fanno maggiormente e peggio le spese di questo modo di essere indegno sono proprio i bambini. Non solo per il fatto di nascere e crescere in tuguri... Il mondo, purtroppo, e' pieno di bambini che nascono e crescono in un tugurio... ma c'e' modo e modo di vivere in un tugurio. Ci si puo' vivere come esseri umani con una loro dignita' anche nella piu' bieca poverta'... o come parassiti. I bambini rom sono costretti non solo a mendicare, ma anche battuti se non ottengono abbastanza, e financo mutilati per renderli piu' pietosi... E per evitare che le autorita' locali possano intervenire, vengono spostati da un campo all'altro, passati come bestiame...
So benissimo che parlare di qualcuno come "subumano" o di bambini come "bestiame" e' brutto, ma e' esattamente cio' che sono e come vengono trattati.
Tutto nell'indifferenza generale, in un sistema che favoreggia questo modo di esistere (perche' non voglio chiamarlo "vivere"), e che gira colpevolmente lo sguardo di fronte agli abusi piu' abominevoli e indegni.
Qualcuno aveva proposto la schedatura di tutti i bambini di comunita' rom, al fine di poterli tracciare e tutelare. Naturalmente le solite anime belle hanno inveito contro chi voleva "schedare i bambini come criminali" o "voleva istituire un registro dei bambini Rom come quello degli ebrei sotto il nazismo".
Il fatto che l'Italia non abbia un governo nazista e che si cerchi di riuscire a tener traccia di poveretti indifesi che sono virtualmente "inesistenti" e quindi non tutelabili naturalmente e' irrilevante.
L'importante e' spararla grossa per averne un buon ritorno politico.
E ale' cosi'.
Coi bambini Rom che, se gli va bene, fan da posacenere umani se non portano indietro abbastanza soldi, o crescono in una... cultura? dove solo la violenza e il sopruso contano, e se gli va male si trovano con qualche dito in meno o una gamba spaccata ben benino per fare scena.
Che schifo.
Bisogna al piu' presto che lo Stato decida di intervenire SERIAMENTE in questa situazione. Non si puo' ridare a un... assieme di bestie (perche' non si puo' chiamarli popolo, e chiedo comunque scusa alle bestie) una dignita' umana di Popolo che ha deciso di gettare al vento. Ma si ha il dovere di almeno provare a sottrarre i bambini, che non hanno alcuna colpa, a un fato miserabile e crudele.
 
99octane ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
"È rom, normale che viva nella sporcizia" . No, non lo dice l'agricolo, notoriamente xenofobo, razzista e forcaiolo. Lo dice invece un austero tribunale in relazione a una ragazzina rom di 12 anni che i genitori non mandano a scuola, probabilmente perchè le fanno fare qualcosa di più redditizio....

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/08/news/rom_scuola-18824934/?ref=HREC2-3

...e sinceramente queste cose mi fanno imbestialire. Perchè degli adulti non me ne può fregare di meno se affogano nel loro letame, ma i bambini hanno il sacrosanto diritto di potersi salvare anche da genitori bastardi.

Qualche tempo fa ho visto un documentario sulla persecuzione degli zingari in Italia ai tempi del fascismo.
Persecuzione a parte, era interessante il modo in cui queste genti vivevano, anche in relazione alla popolazione autoctona.
C'era in primo luogo orgoglio di appartenere al popolo Rom, e poi la consapevolezza di vivere in un contesto di altri popoli con cui bisognava relazionarsi.
Gente lavoratrice, e molto adattabile, capace di trovare una nicchia in ogni ambito sociale, in modo costruttivo e produttivo (anche se, ovviamente, i delinquenti non mancavano a loro come a chiunque altro).
E cosa rimane oggi, in Italia, di tutto cio'?
Oggi non hanno piu' alcun rispetto per se stessi, e chi non ha rispetto per se stesso non puo' averne per gli altri. Sono ridotti a subumani (perche' un essere umano e' tale non solo perche' esiste, ma perche' ha una cultura e si comporta da essere umano!) che vivono peggio degli animali stessi (che almeno tengono pulita la loro tana).
E quelli che fanno maggiormente e peggio le spese di questo modo di essere indegno sono proprio i bambini. Non solo per il fatto di nascere e crescere in tuguri... Il mondo, purtroppo, e' pieno di bambini che nascono e crescono in un tugurio... ma c'e' modo e modo di vivere in un tugurio. Ci si puo' vivere come esseri umani con una loro dignita' anche nella piu' bieca poverta'... e come parassiti. I bambini rom sono costretti non solo a mendicare, ma anche battuti se non ottengono abbastanza, e financo mutilati per renderli piu' pietosi... E per evitare che le autorita' locali possano intervenire, vengono spostati da un campo all'altro, passati come bestiame...
So benissimo che parlare di qualcuno come "subumano" o di bambini come "bestiame" e' brutto, ma e' esattamente cio' che sono e come vengono trattati.
Tutto nell'indifferenza generale, in un sistema che favoreggia questo modo di esistere (perche' non voglio chiamarlo "vivere"), e che gira colpevolmente lo sguardo di fronte agli abusi piu' abominevoli e indegni.
Qualcuno aveva proposto la schedatura di tutti i bambini di comunita' rom, al fine di poterli tracciare e tutelare. Naturalmente le solite anime belle hanno inveito contro chi voleva "schedare i bambini come criminali" o "voleva istituire un registro dei bambini Rom come quello degli ebrei sotto il nazismo".
Il fatto che l'Italia non abbia un governo nazista e che si cerchi di riuscire a tener traccia di poveretti indifesi che sono virtualmente "inesistenti" e quindi non tutelabili naturalmente e' irrilevante.
L'importante e' spararla grossa per averne un buon ritorno politico.
E ale' cosi'.
Coi bambini Rom che, se gli va bene, fan da posacenere umani se non portano indietro abbastanza soldi, o crescono in una... cultura? dove solo la violenza e il sopruso contano, e se gli va male si trovano con qualche dito in meno o una gamba spaccata ben benino per fare scena.
Che schifo.

*****
 
Aggiungo che non ritengo corretto chiamare questa... gente "Rom".
I Rom, mi spiace, sono un'altra cosa.

http://en.wikipedia.org/wiki/Romani_people

http://it.wikipedia.org/wiki/Rom_%28popolo%29
 
biasci ha scritto:
Mio nonno, scomparso il novembre scorso alla veneranda età di 96 anni, mi raccontava sempre dell' albania dove ha fatto la guerra.
Mi diceva sempre che quelli che hanno fatto tutto il casino di pochi anni addietro, sono i bambini che ci ha lasciato lui e che se lo sarebbe immaginato.
"Tanto quando crescono diventano come i loro genitori"

E' la stessa cosa che accade tra i rom e che accade tra di noi.

Per cambiare i bambini rom di oggi .......................... ma chi lo dovrebbe fare??
Sfido chiunque qui sul forum e altrove a dire "li prendo io in casa ........ "

Purtroppo non e' cosi' semplice.
Da un lato sarebbe bello pensare che bastasse.
Sarebbe bello pensare che un gesto umano possa riaccendere l'umanita' negli altri, ma non e' cosi'.
Prima di tutto, occorre ricreare un minimo di autostima in questa gente, e non puo' essere fatto con politiche di assistenzialismo di comodo.
Quando riprenderanno a considerarsi esseri umani, a capire di avere responsabilita' oltre che diritti, ad avere un minimo d'orgoglio per cio' che sono, al di la' della sterile presa di posizione sull' "essere Rom", che oggi non significa piu' NIENTE per una vasta maggioranza, allora potranno ricominciare a ricostruire qualcosa. Non potranno mai piu' essere i Rom di una volta. Purtroppo nazifascismo e comunismo se non sono riusciti a uccidere il popolo sono riusciti a distruggere la cultura, e non ritornera' mai cosi' com'era.
Ma si puo' costruire qualcosa di nuovo e di buono per tutti.
La via, pero', non puo' passare per un assistenzialismo unidirezionale.
Esistono modelli di recupero etnico attuati in paesi del terzo mondo, ma il recupero e' tale solo se ad attuarlo e' chi e' direttamente interessato.
Non puo' essere qualcosa di esterno, perche' non funziona ne' da un punto di vista pratico, ne' da un punto di vista etico: TU devi decidere cosa vuoi diventare, non puo' deciderlo un altro per te.
 
Purtroppo, a un'ostilita' e chiusura verso i gage' (e ne avevan ben d'onde) s'e' associato un inasprimento dell'ostilita' e del sospetto verso i Rom, affiancato per giunta da politiche sociali non in sintonia col sentire popolare: odio razziale e sospetto affiancati da assistenzialismo mirato al tornaconto politico.
Ora: l'odio e il sospetto son duri a spezzare, ma sull'assistenzialismo si puo' lavorare, per arrivare a modelli di aiuto ad autodeterminarsi, produrre, creare qualcosa.
La situazione, a voler ben vedere, non e' affatto dissimile da quella delle tribu' nativo americane nel secolo scorso.
 
Botto88 ha scritto:
Non ci sarà mai integrazione in questo modo..

Uno degli errori piu' gravi e' cercare l'integrazione. E' come prendere un bambino timido e forzarlo a interagire con gli altri compagni: li detestera' ancora di piu', e loro lo scherniranno ancora di piu'.
La via giusta e' la convivenza reciprocamente costruttiva.
Un buon esempio e' l'impero persiano del IX-X secolo, dove cristiani, ebrei e musulmani convivevano in pace e prosperita'. Nessuno chiedeva ai cristiani o agli ebrei di integrarsi coi musulmani: ciascuno viveva come preferiva, e ciascuno dava il suo contributo, a modo suo, alla prosperita' di tutti.
 
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