<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Beatles..... 40 years ago | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Beatles..... 40 years ago

pi_greco ha scritto:
desmo1987 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Féline72 ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
40 anni fa si scioglivano i 4 scarafaggi di Liverpool....
che dire....abbiamo perso tutti qualcosa. :( :( :( :(
Ciao

il maggior fenomeno della musica... :D
Per la rivista Rolling Stone, i Beatles rappresentano il gruppo musicale più importante ed influente del XX secolo... :D
quoto, credo che il desmo sia troppo giovane per capire, a proposito qualcuno di voi suona?

Visto che tu sei troppo vecchio per leggere il link che ho postato, faccio un copy-paste della parte finale dell'articolo :D

"L'influenza che i Beatles esercitarono non e` propriamente di carattere musicale. La musica rock che scaturi` da quegli anni fu tutt'altro: lunghi brani sperimentali, ballate di protesta, suite strumentali, jam improvvisate di blues. I Beatles facevano canzonette. I musicisti rock di quell'epoca facevano tutto meno che canzonette, perche' il rock era nato appunto come alternativa alla canzonetta. Le radio FM nacquero per suonare musica rock e non canzonette. Le riviste di musica rock nacquero per recensire la musica rock e non canzonette. Ad ascoltare i Beatles erano anzi proprio i giovani (e in prevalenza "le" giovani) a cui dava fastidio la musica rock.
La loro influenza sul costume dell'epoca e` indubbia, ma sul costume in senso stretto. La loro influenza, nel bene e nel male, sui grandi fenomeni degli anni '60 fu nulla: a differenza di Bob Dylan, non causarono disordini studenteschi; a differenza di Jefferson Airplane e Grateful Dead, non causarono il fenomeno degli hippie; a differenza di Jim Morrison e Jimi Hendrix, non causarono il mito della droga; a differenza di Mick Jagger e Frank Zappa, non ebbero alcun impatto sulla rivoluzione sessuale. Anzi, i Beatles, come icone di costume, espressero proprio l'opposto: il desiderio di arginare tutti questi fenomeni. Nelle canzoni dei Beatles non c'e` la guerra del Vietnam, non c'e` la politica, non ci sono i milioni di ragazzi in strada, non ci sono promiscuita` sessuali, non ci sono drogati e non ci sono teppisti. Il mondo dei Beatles e` un mondo in cui si conservava l'ordine sociale degli anni '40-50. Al massimo furono influenti sui sogni proibiti di qualche ragazzina "ye-ye" e sulla capigliatura a caschetto di qualche ragazzino di buona famiglia.

I Beatles ebbero la funzione storica di paladini della reazione. I loro sorrisi e i loro ritornelli tennero nascosti i fatti rivoluzionari di quell'epoca per la borghesia che non voleva sapere nulla dell'insofferenza dei giovani e dell'underground emergente.

Non avevano nulla da dire, e infatti non lo dissero. "

Per darti un'idea, nel 1967/1968/1969 giravano già queste canzoni.

http://www.youtube.com/watch?v=YTrwT3Z57Is

http://www.youtube.com/watch?v=uGmkM4v9AaY

http://www.youtube.com/watch?v=Nm3SAtzQl5M

http://www.youtube.com/watch?v=wOgQv9NWlds

io sono certo troppo vecchio, quando tu sei nato io aveva già fatto tutte le "prime volte" della mia vita, tranne quella di essere marito e padre, per cui potresti essere tranquillamente mio figlio.

1-questo è un forum, si propongono link, ma se prevedono letture infinite, o se il post stesso è prolisso e petulante, frnacamente ogni forumista ha il sacorsanto diritto di "sfrondare"

2-idem per i link a youtube, mi intasano inutilemnte il traffico, sinceramente non ho intenzione di aspettare ed intasare per vedere filmati di cui non mi frega una cippa

3-il link che hai citato potrebbe essere controbattuto da migliaia di altri siti, idem per gli articoli di critici musicali, in quali in genere (sono anch'io musicista dilettante ed ex conduttore radiofonico-dj-regista in radio locali):

spesso i critici musicali sono:

a-musicisti mediocri (ma meglio di me) illusisi di divenire grandi, poi frustrati e convinti che solo loro avrebbero capito tutto

b-studiosi che commentano per ore un brano di pochi minuti, (un po' come quelle edizioni della divina commedia con una terzina per pagina e tutto il resto note) e che ti tolgono il piacere di ascoltare dopo il loro spiegone

c-prezzolati promoter, che scrivono in genere bene solo se li paghi

d-killer professionisti, pagati per scovare roba da stroncare (fin troppo facile), come in campo letterario faceva il grande (per me) scrittore cotroneo

e-veri appassionati, che amano la musica, gli artisti VERI, e ascoltano tanto, si emozionano, ricercano, uno di questi è il sottovalutatissimo formica. mia sorella che ha fatto un sacco di tourneè sia di musica leggera che classica che contaminata, a livello nazionale ed internazionale, mi raccontava di come approccia la star e il misero orchestrale, da vero signore, da appassionato.

io faccio ancora piacevoli scoperte a suonare uno spartito dei beatles, o ascoltandoli, anche dopo il loro scioglimento, ma anche apprezzo il rock 70-80, sopra tutti i police, genesis, pink floyd, dire straits, mii che elenco lungo che verrebbe...togli il trio pupo&Co e c'è quasi tutto

Vabbè ma se non leggi le argomentazioni che scrivo io, e non ne adduci tu, lasciamo perdere? :rolleyes:

P.S. Scaruffi ha recensito praticamente ogni album esistente, e l'analisi del lavoro dei Beatles è profondissima.

P.P.S. Ci terrei a precisare che a me i Beatles piacciono molto.
 
Anch'io sono giovane tendo più a concordare con desmo.
Mi piacciono i beatles, ma li trovo tutto tranne che rivoluzionari. Sono stati un fenomeno commerciale e di costume, ma in ambito musicale le rivoluzioni sono state ben altre...
 
jaccos ha scritto:
Anch'io sono giovane tendo più a concordare con desmo.
Mi piacciono i beatles, ma li trovo tutto tranne che rivoluzionari. Sono stati un fenomeno commerciale e di costume, ma in ambito musicale le rivoluzioni sono state ben altre...

eggià basta ascoltare Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band per capirlo...
 
juantorena ha scritto:
Sui giornalisti musicali vale sempre il commento del più grande di tutti, Frank Zappa: "gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere".

Zappa è forse l'unico che se fosse ancora vivo riuscirebbe a proporre ancora qualcosa di nuovo...
 
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Anch'io sono giovane tendo più a concordare con desmo.
Mi piacciono i beatles, ma li trovo tutto tranne che rivoluzionari. Sono stati un fenomeno commerciale e di costume, ma in ambito musicale le rivoluzioni sono state ben altre...

eggià basta ascoltare Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band per capirlo...

Piano non dico che fossero delle caccole, erano si "avanti" ma non rivoluzionari... IMHO....
 
Personalmente non saprei dire se i Beatles abbiano "rivoluzionato" la musica più o meno dei RS, solo perchè questi ultimi facevano rock più duro, ma mi pare un parametro un po' superficiale ( + casino = + rivoluzione? ). Probabilmente erano più pettinati dei RS, sul meno drogati però soprassiederei.

Quello che invece mi colpisce, quando li ascolto o li suono, è la capacità di cogliere e trasmettere l'essenza della bella musica senza usare mezzi tecnici molto sviluppati. Non erano cioè strumentisti eccezionali ( niente Keith Richards alla chitarra ), nè grandi voci, o intepreti consumati: su molti loro pezzi storici si possono rinvenire diverse stecche, lasciate lì in bella mostra e consegnate alla storia. La maggior parte dei loro pezzi era arrangiata e cantata in maniera quasi infantile, più strimpellata che suonata, più canticchiata che cantata. Quello che rimane, tolti tutti questi orpelli, è ispirazione pura, tant'è che il brit pop, che dopo mezzo secolo ancora si sente suonare, è sostanzialmente scopiazzato da loro ( chiedere agli Oasis ).

A chi dice che li connota troppo il successo presso le ragazzine, non è che i RS, Frank Zappa o Elvis Presley, più rivoluzionari rispetto a quello che li ha preceduti, non ricevessero lancio di intimo femminile.

Sedetevi al pianoforte e strimpellate qualche accordo di un loro pezzo a caso, chessò: Eleanor Rigby, The Long and winding road, fate voi...a me vengono i brividi. Detto da uno che è troppo giovane per averli vissuti "in diretta", se li è andati a cercare a posteriori, e quindi non è condizionato dai ricordi.

Certo, poi possono non piacere, ma hanno scritto cose che rimangono incise nella storia contemporanea. Perchè sono bellissime.
 
Sicuramente i beatles sono stati dei grandi e personalmente mi piacciono molto. Quello che dico io è che non hanno rivoluzionato nulla se non il marketing discografico...
Giusto per fare un esempio, ascoltavo ieri sera i led zeppelin... ecco loro si che hanno rivoluzionato qualcosa. Prima di robert plant che mi risulti nessuno usava un timbro di voce simile... janis joplin idem, dopo di lei il rock non è stato più lo stesso...
Se penso ai beatles non mi viene in mente nulla di rivoluzionario... :rolleyes:
Tutto IMHO, ovvio... ;)
 
jaccos ha scritto:
Sicuramente i beatles sono stati dei grandi e personalmente mi piacciono molto. Quello che dico io è che non hanno rivoluzionato nulla se non il marketing discografico...
Giusto per fare un esempio, ascoltavo ieri sera i led zeppelin... ecco loro si che hanno rivoluzionato qualcosa. Prima di robert plant che mi risulti nessuno usava un timbro di voce simile... janis joplin idem, dopo di lei il rock non è stato più lo stesso...
Se penso ai beatles non mi viene in mente nulla di rivoluzionario... :rolleyes:
Tutto IMHO, ovvio... ;)

premesso che i LZ sono tra i miei gruppi preferiti, sono stati molto meno innovativi di quanto si pensi, molte delle canzoni che hanno portato al successo erano delle cover.... Diciamo che sono tra gli inventori dell'hard rock.

Se invece d'innovazione parliamo, non si può non ricordare Hendrix...
 
jaccos ha scritto:
Sicuramente i beatles sono stati dei grandi e personalmente mi piacciono molto. Quello che dico io è che non hanno rivoluzionato nulla se non il marketing discografico...
Giusto per fare un esempio, ascoltavo ieri sera i led zeppelin... ecco loro si che hanno rivoluzionato qualcosa. Prima di robert plant che mi risulti nessuno usava un timbro di voce simile... janis joplin idem, dopo di lei il rock non è stato più lo stesso...
Se penso ai beatles non mi viene in mente nulla di rivoluzionario... :rolleyes:
Tutto IMHO, ovvio... ;)

Può benissimo essere che non fossero rivoluzionari o innovativi. Ma anche se fosse, chi ha detto che la capacità di innovazione sia l'unico parametro per valutare la qualità di un opera artistica?

Molte innovazioni rivoluzionarie, in tutti i campi dell'arte, del resto sono durate da Natale a Santo Stefano, finendo subito classificate come moda - passata - del momento.
 
matteomatte1 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sicuramente i beatles sono stati dei grandi e personalmente mi piacciono molto. Quello che dico io è che non hanno rivoluzionato nulla se non il marketing discografico...
Giusto per fare un esempio, ascoltavo ieri sera i led zeppelin... ecco loro si che hanno rivoluzionato qualcosa. Prima di robert plant che mi risulti nessuno usava un timbro di voce simile... janis joplin idem, dopo di lei il rock non è stato più lo stesso...
Se penso ai beatles non mi viene in mente nulla di rivoluzionario... :rolleyes:
Tutto IMHO, ovvio... ;)

premesso che i LZ sono tra i miei gruppi preferiti, sono stati molto meno innovativi di quanto si pensi, molte delle canzoni che hanno portato al successo erano delle cover.... Diciamo che sono tra gli inventori dell'hard rock.

Se invece d'innovazione parliamo, non si può non ricordare Hendrix...

E come non quotarti... musicalmente parlando sono stati tutti dei pionieri, hanno anticipato i tempi...
 
jaccos ha scritto:
Anch'io sono giovane tendo più a concordare con desmo.
Mi piacciono i beatles, ma li trovo tutto tranne che rivoluzionari. Sono stati un fenomeno commerciale e di costume, ma in ambito musicale le rivoluzioni sono state ben altre...

Ma chi e' che ha parlato di rivoluzionari?!
Il 3ad dice " che non amavo particolarmente "
e
" abbiamo perso tutti qualcosa "
Anch'io preferisco i DEEP PURPLE, GRAND FUNK, LED ZEPPELIN, PINK FLOYD....ma chi in tutto ilmondo non sa cantare e ogni tanto sicuramente lo fa uno dei 100 successi da loro proposti? O non ha una loro canzone che ricordi un amore.
Basta con critichesacialfenomenologicalpostmodern.
Ciao
P.s ho tutti o album o cd dei fenomeni sopra citati, compreso il postato INAGADDAVIDA, ma avete mai ascoltato l' altro lato, prima di citarli come rivoluzionari?
Sono stati rivoluzionari con un pezzo, un po' poco, come altri lo sono stati con Gipsy, con Gimme some loving.....
 
BelliCapelli3 ha scritto:
jaccos ha scritto:
Sicuramente i beatles sono stati dei grandi e personalmente mi piacciono molto. Quello che dico io è che non hanno rivoluzionato nulla se non il marketing discografico...
Giusto per fare un esempio, ascoltavo ieri sera i led zeppelin... ecco loro si che hanno rivoluzionato qualcosa. Prima di robert plant che mi risulti nessuno usava un timbro di voce simile... janis joplin idem, dopo di lei il rock non è stato più lo stesso...
Se penso ai beatles non mi viene in mente nulla di rivoluzionario... :rolleyes:
Tutto IMHO, ovvio... ;)

Può benissimo essere che non fossero rivoluzionari o innovativi. Ma anche se fosse, chi ha detto che la capacità di innovazione sia l'unico parametro per valutare la qualità di un opera artistica?

Molte innovazioni rivoluzionarie, in tutti i campi dell'arte, del resto sono durate da Natale a Santo Stefano, finendo subito classificate come moda - passata - del momento.

E chi ha detto che non fossero bravi? La qualità c'è, senza ombra di dubbio. Contestavo solo chi diceva che abbiano rivoluzionato la musica...
Se posso fare un paragone ardito, direi che sotto il profilo di approccio alla musica sono simili a madonna, mi spiego: non erano dei musicisti eccellenti ne dei grandi virtuosi, sia dal punto di vista strumentale che canoro ma hanno saputo tirare fuori della buona musica (su madonna dipende dal punto di vista :twisted: ) e questa è una GRANDE qualità... di gran virtuosi che non riescono a fare niente in tutta la carriera ce ne sono a vagonate... ;)
 
migliazziblu ha scritto:
40 anni fa si scioglivano i 4 scarafaggi di Liverpool....
che dire....abbiamo perso tutti qualcosa. :( :( :( :(
Ciao

Forse sì, anzi no: la loro musica è rimasta nei nostri cuori, e si sono sciolti all'apice della loro carriera, prima di quel triste, lungo e stanco viale del tramonto della creatività che hanno avuto tanti altri gruppi...
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Personalmente non saprei dire se i Beatles abbiano "rivoluzionato" la musica più o meno dei RS, solo perchè questi ultimi facevano rock più duro, ma mi pare un parametro un po' superficiale ( + casino = + rivoluzione? ). Probabilmente erano più pettinati dei RS, sul meno drogati però soprassiederei.

Quello che invece mi colpisce, quando li ascolto o li suono, è la capacità di cogliere e trasmettere l'essenza della bella musica senza usare mezzi tecnici molto sviluppati. Non erano cioè strumentisti eccezionali ( niente Keith Richards alla chitarra ), nè grandi voci, o intepreti consumati: su molti loro pezzi storici si possono rinvenire diverse stecche, lasciate lì in bella mostra e consegnate alla storia. La maggior parte dei loro pezzi era arrangiata e cantata in maniera quasi infantile, più strimpellata che suonata, più canticchiata che cantata. Quello che rimane, tolti tutti questi orpelli, è ispirazione pura, tant'è che il brit pop, che dopo mezzo secolo ancora si sente suonare, è sostanzialmente scopiazzato da loro ( chiedere agli Oasis ).

A chi dice che li connota troppo il successo presso le ragazzine, non è che i RS, Frank Zappa o Elvis Presley, più rivoluzionari rispetto a quello che li ha preceduti, non ricevessero lancio di intimo femminile.

Sedetevi al pianoforte e strimpellate qualche accordo di un loro pezzo a caso, chessò: Eleanor Rigby, The Long and winding road, fate voi...a me vengono i brividi. Detto da uno che è troppo giovane per averli vissuti "in diretta", se li è andati a cercare a posteriori, e quindi non è condizionato dai ricordi.

Certo, poi possono non piacere, ma hanno scritto cose che rimangono incise nella storia contemporanea. Perchè sono bellissime.

Straquoto.
 
jaccos ha scritto:
Se posso fare un paragone ardito, direi che sotto il profilo di approccio alla musica sono simili a madonna

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