<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bancomat follia | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Bancomat follia

g.fabbri ha scritto:
Quando faccio la fila alla cassa del supermercato, odio le vecchiette che tirano fuori i borsellini con le monetine e ci mettono mezz'ora a pagare!
:D :D
Pensa a quando sarai tu un vecchietto e non ti ricorderai il pin del bancomat e/o ti tremeranno le dita sul tastierino!
:twisted: :D
 
sulle commissioni esose non ci piove, nel senso che sicuramente dovrebbero calare.
oddio io più che i vecchietti al supermercato mi fanno incaxx.. quelli con i buoni pasto cartacei che in pratica vanno per pagare ma li hanno ancora attaccati,non sono firmati e via dicendo... io quando li avevo mi preparavo in anticipo e non stavo a far aspettare la gente che li staccassi li firmassi,ci mettessi la data... ora ho quelli elettronici e ci metto ancora di meno
 
Sentenza della Corte Europea riguardante nei confronti dei vertici delle istituzioni fiscali

Scacco matto al fisco!
http://www.iconicon.it/blog/2015/07/sca ... o-al-fisco
 
maddeche! ha scritto:
Ipotizzo: magari perché si suppone che coi contanti vengano pagati i lavoratori "in nero" per i quali non sono versati i contributi, ed i quali non pagano tasse sui loro redditi ?

Beh é solamente una mia ipotesi, balzana e strampalata senz'altro, scusate.

perche' un lavoratore stipendiato puo' tirare fuori di piu'
di quel che gli serve
e far fare, ad esempio, lavori in nero
 
U2511 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
io non entro in merito a cosa serva poi il tracciare le transazioni, so solo che da umile impiegato più ù di 50/100 euro non li ho mai e quando li ho mi creano problemi perchè i commercianti hanno problemi con il resto, quindi mi auspico che a breve scompaia il denaro, non so se tutti però saranno contenti di questo, ho i miei dubbi
I miei, modesti pensionati, non usano praticamente mai il bancomat (giusto una o due volte l'anno, più due volte l'anno la carta di credito per l'assicurazione). Ogni mese prelevano la quota che gli serve per le loro necessità e vivono felici e beati. Io uso carte e bonifici solo per le necessità professionali (più che altro per avere prova di aver pagato), per quanto riguarda la sfera privata quasi esclusivamente il contante.
Rammento lo studio abbastanza recente della BundesBank che lodava il contante come il mezzo più sicuro e comodo per le transazioni ... ed è di questo anno l'idea del nostro Governo di alzare il tetto dei 1000 euro ai 3500 perché i 1000 deprimono l'economia e sono inutili per l'evasione.

Eppure.....
sara' perche' mi e' capitato propio in Grecia:
Vado in un bel ristorante di Rodi,
mi sparano Dracme
per un controvalore di 210.000 Lire
( un prezzo folle per la media Greca di allora ),
non mi accettano la Carta....

Mercurio volle ne avessi giusto per 220.000
e soprattutto non mi aveva fatto ordinare la seconda bottiglia di vino ;) .
Da allora sempre contanti.
Tranne Assicurazioni ;)
 
ALGEPA ha scritto:
sulle commissioni esose non ci piove, nel senso che sicuramente dovrebbero calare.
oddio io più che i vecchietti al supermercato mi fanno incaxx.. quelli con i buoni pasto cartacei che in pratica vanno per pagare ma li hanno ancora attaccati,non sono firmati e via dicendo... io quando li avevo mi preparavo in anticipo e non stavo a far aspettare la gente che li staccassi li firmassi,ci mettessi la data... ora ho quelli elettronici e ci metto ancora di meno

quello fa inka pure me:
rompi i cojons e non fai nulla per agevolare la cosa.
C'e' comunque la complicita' dei cassieri
in quanto c'e' ben scritto di presentarsi coi vouchers gia'
compiliati....E non ne ho mai visto uno. :evil:
 
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
sulle commissioni esose non ci piove, nel senso che sicuramente dovrebbero calare.
oddio io più che i vecchietti al supermercato mi fanno incaxx.. quelli con i buoni pasto cartacei che in pratica vanno per pagare ma li hanno ancora attaccati,non sono firmati e via dicendo... io quando li avevo mi preparavo in anticipo e non stavo a far aspettare la gente che li staccassi li firmassi,ci mettessi la data... ora ho quelli elettronici e ci metto ancora di meno

quello fa inka pure me:
rompi i cojons e non fai nulla per agevolare la cosa.
C'e' comunque la complicita' dei cassieri
in quanto c'e' ben scritto di presentarsi coi vouchers gia'
compiliati....E non ne ho mai visto uno. :evil:

ti assicuro che io lo facevo, addirittura ci mettevo anche la data appena me li davano al lavoro, poi una volta non me li volevano accettare perchè la data quindi non corrispondeva a quella del giorno in cui li stavo utilizzando e cosi mi sono limitato a mettere mese ed anno, il giorno lo mettevo al momento.
Oddio a me ora rompono anche le scatole con i buoni pasto elettronici, vedo che quando tiro fuori la carta la gente dietro di me in fila mi vorrebbe linciare
 
ALGEPA ha scritto:
sulle commissioni esose non ci piove, nel senso che sicuramente dovrebbero calare.
oddio io più che i vecchietti al supermercato mi fanno incaxx.. quelli con i buoni pasto cartacei che in pratica vanno per pagare ma li hanno ancora attaccati,non sono firmati e via dicendo... io quando li avevo mi preparavo in anticipo e non stavo a far aspettare la gente che li staccassi li firmassi,ci mettessi la data... ora ho quelli elettronici e ci metto ancora di meno
Ecco un'altra "mafia" o "cartello" ... il sistema dei buoni pasto :twisted:
Molti esercenti hanno rescisso i contratti a causa delle commissioni e dei tempi di incasso (nota che pure il datore di lavoro paga una commissione, e che le società gestrici incassano tutto in anticipo e poi pagano a babbo morto ... si era arrivati a 120 giorni di dilazione per il saldo del dovuto più la prcedura abbastanza farraginosa)
Negli altri paesi le piccole imprese possono adottare sistemi più semplici, economici e trasparenti, tipo il rimborso a piè di lista in busta paga, senza che il sistema economico paghi il "pizzo" a questi signori (per capirci, tra datore e esercente si tengono dal 10% al 15% di commissioni, più c'è un lucro sul salto dell'aliquota Iva (4% per il datore e 10% per l'esercente)

Ti faccio un esempio:
buono pasto da 10 euro nominali.
Il datore lo paga 10 euro + 0,40 di commissione + spese spedizione + Iva 4%
L'esercente a fronte di una fattura emessa 9,09 (+ Iva 10%), si vede addebitare tra 0,45 e 0,90 euro di commissioni (a seconda dei tempi di incasso desiderati
Metti che voglia essere pagato subito (subito vuol dire a 30 giorni data fattura fine mese, quindi una media di 45 giorni di tempo di attesa), si becca sul groppone una commissione di 0,90 (+ Iva)
La società di gestione insomma, a fronte di un incasso immediato di 10,40 (Iva esclusa, ma l'Iva è neutra) euro dal datore lavoro, rimborserà dopo non meno di due mesi, ipotizzando che il datore abbia acquistato il ticket in corrispondenza con la busta paga, ma più realisticamente dopo tre mesi, appena 8,19 euro.
2,21 euro di provvigione su un ticket di nominali 10 euro, con in più tre mesi di liquidità in tasca: non male no? :twisted:
 
U2511 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
sulle commissioni esose non ci piove, nel senso che sicuramente dovrebbero calare.
oddio io più che i vecchietti al supermercato mi fanno incaxx.. quelli con i buoni pasto cartacei che in pratica vanno per pagare ma li hanno ancora attaccati,non sono firmati e via dicendo... io quando li avevo mi preparavo in anticipo e non stavo a far aspettare la gente che li staccassi li firmassi,ci mettessi la data... ora ho quelli elettronici e ci metto ancora di meno
Ecco un'altra "mafia" o "cartello" ... il sistema dei buoni pasto :twisted:
Molti esercenti hanno rescisso i contratti a causa delle commissioni e dei tempi di incasso (nota che pure il datore di lavoro paga una commissione, e che le società gestrici incassano tutto in anticipo e poi pagano a babbo morto ... si era arrivati a 120 giorni di dilazione per il saldo del dovuto più la prcedura abbastanza farraginosa)
Negli altri paesi le piccole imprese possono adottare sistemi più semplici, economici e trasparenti, tipo il rimborso a piè di lista in busta paga, senza che il sistema economico paghi il "pizzo" a questi signori (per capirci, tra datore e esercente si tengono dal 10% al 15% di commissioni, più c'è un lucro sul salto dell'aliquota Iva (4% per il datore e 10% per l'esercente)

Ti faccio un esempio:
buono pasto da 10 euro nominali.
Il datore lo paga 10 euro + 0,40 di commissione + spese spedizione + Iva 4%
L'esercente a fronte di una fattura emessa 9,09 (iva 10%), si vede addebitare tra 0,45 e 0,90 euro di commissioni (a seconda dei tempi di incasso desiderati
Metti che voglia essere pagato subito (subito vuol dire a 30 giorni data fattura fine mese, quindi una media di 45 giorni di tempo di attesa), si becca sul groppone una commissione di 0,90 (+Iva)
La società di gestione insomma, a fronte di un incasso immediato di 10,40 (Iva esclusa, ma l'Iva è neutra) euro dal datore lavoro, pagherà dopo non meno di due mesi (ipotizzando che il datore abbia acquistato il ticket in corrispondenza con la busta paga), ma più realisticamente dopo tre mesi, 8,19 euro.
2,21 euro di provvigione su un ticket di nominali 10 euro, con in più tre mesi di liquidità in tasca: non male no? :twisted:

in parte ero a conoscenza di quanto descritto da te, in parte l'ho appreso ora leggendo il tuo post.. io infatti mi sono sempre chiesto, forse ingenuamente, del perchè non mi vengano destinati direttamente in busta paga i soldi che ricevo invece tramite i buoni pasto. Mi si potrà rispondere che in teoria i buoni pasto sono utilizzabili esclusivamente per erogare servizi di ristorazione, ma poi in reatà chi ha famiglia li usa per fare la spesa come se fossero denaro contante, oltretutto per quando detto da te ci guadagnerebbe sia il datore di lavoro che l'esercente
 
I buoni pasto possono essere usati per la spesa alimentare, ci sarebbe (non ne sono sicuro) una limitazione sul numero di buoni utilizzabili contemporaneamente per ogni acquisto.

P.S. sono erogato come "servizi sostitutivi della mensa aziendale", quindi non ncessariamente "ristorazione", perché tu, per dire, puoi acquistare pane e companatico e mangiarteli dove vuoi ...
 
U2511 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
sulle commissioni esose non ci piove, nel senso che sicuramente dovrebbero calare.
oddio io più che i vecchietti al supermercato mi fanno incaxx.. quelli con i buoni pasto cartacei che in pratica vanno per pagare ma li hanno ancora attaccati,non sono firmati e via dicendo... io quando li avevo mi preparavo in anticipo e non stavo a far aspettare la gente che li staccassi li firmassi,ci mettessi la data... ora ho quelli elettronici e ci metto ancora di meno
Ecco un'altra "mafia" o "cartello" ... il sistema dei buoni pasto :twisted:
Molti esercenti hanno rescisso i contratti a causa delle commissioni e dei tempi di incasso (nota che pure il datore di lavoro paga una commissione, e che le società gestrici incassano tutto in anticipo e poi pagano a babbo morto ... si era arrivati a 120 giorni di dilazione per il saldo del dovuto più la prcedura abbastanza farraginosa)
Negli altri paesi le piccole imprese possono adottare sistemi più semplici, economici e trasparenti, tipo il rimborso a piè di lista in busta paga, senza che il sistema economico paghi il "pizzo" a questi signori (per capirci, tra datore e esercente si tengono dal 10% al 15% di commissioni, più c'è un lucro sul salto dell'aliquota Iva (4% per il datore e 10% per l'esercente)

Ti faccio un esempio:
buono pasto da 10 euro nominali.
Il datore lo paga 10 euro + 0,40 di commissione + spese spedizione + Iva 4%
L'esercente a fronte di una fattura emessa 9,09 (+ Iva 10%), si vede addebitare tra 0,45 e 0,90 euro di commissioni (a seconda dei tempi di incasso desiderati
Metti che voglia essere pagato subito (subito vuol dire a 30 giorni data fattura fine mese, quindi una media di 45 giorni di tempo di attesa), si becca sul groppone una commissione di 0,90 (+ Iva)
La società di gestione insomma, a fronte di un incasso immediato di 10,40 (Iva esclusa, ma l'Iva è neutra) euro dal datore lavoro, rimborserà dopo non meno di due mesi, ipotizzando che il datore abbia acquistato il ticket in corrispondenza con la busta paga, ma più realisticamente dopo tre mesi, appena 8,19 euro.
2,21 euro di provvigione su un ticket di nominali 10 euro, con in più tre mesi di liquidità in tasca: non male no? :twisted:

mka :shock: :shock:
Organizziamoci e apriamo una societa' di gestione....
chiediamo un pelino in meno di spese varie e sfondiamo.
 
fatevelo da soli il pranzo: con certe tipologie di alimenti e/o mense-catene alimentari, meglio un semplice buon panino, auto prodotto... ;)
 
a_gricolo ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Ipotizzo: magari perché si suppone che coi contanti vengano pagati i lavoratori "in nero" per i quali non sono versati i contributi, ed i quali non pagano tasse sui loro redditi ?

Ipotizzo: siccome sanno come sono "loro", presumono che siano così anche "gli altri"?

Eppure è una realtà diffusissima, non so su da te come state messi, ma qui giù stiamo messi malissimo, specialmente i giovani:
Orari di lavoro assurdi e paghe ridicole (800 euro è un buon stipendio),
Chi ha la possibilità di essere assunto (legalmente part-time ovviamente, praticamente bifull-time a 13-14 ore) è ricattato:"o 800 euro in nero, o 600 + contributi", non esiste 800 + contributi.
Chi viene assunto alle Poste o al Comune (ad esempio) paga al bar per tutti, al primo stipendio paga una cena e ovviamente si becca l'invidia di tutti...
A me rigarono la macchina il giorno dopo....
 

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