Pik39 ha scritto:
Il terremoto c'è stato: è stato sbagliato soltanto il luogo!
Una scossa sismica di 5,3 gradi della scala Richter è stata registrata alle 18,47 nel sud della Spagna, nella Murcia. L'epicentro è stato posizionato nella cittadina di Lorca, vicino al confine con l'Andalusia, a una profondità di circa 10 chilometri. Secondo le prime notizie vi sarebbero alcune vittime: 4 o 5 a seconda delle fonti. A Lorca sono crollati alcuni edifici ed è stata danneggiata la facciata della chiesa di San Francisco, il campanile dela chiesa di San Diego e La Torre del Castillo.
Sai quante scosse di terremoto ci sono ogni giorno in Italia? Circa una cinquantina, di cui almeno due superiori al grado 2 della scala Richter. Se consideriamo tutta Europa e i mari il numero e' incredibilmente piu' alto. Da Roma a Lorca ci sono circa 1200 km, fai un po' te.
Comunque e' incredibile come una bufala possa diffondersi: Bendandi non ha mai previsto un terremoto a Roma l'11 Maggio. Ieri sera persino Ferrara ha erroneamente attribuito tale previsione.
Queste le parole che la presidente della Bendandiana di Faenza, associazione che custodisce tutte le carte di Bendandi, ha piu' volte ripetuto:
"Posso affermare con assoluta certezza che nelle carte di Raffaele Bendandi non c'è la previsione di un sisma a Roma l'11 maggio 2011. Non c'è la data, non c'è il luogo". Lo ribadisce Paola Lagorio, presidente dell'Istituzione "La Bendandiana" con sede a Faenza, nella terza parte della intervista ad Abruzzo24ore.tv.
Ci tiene la Lagorio a dire con chiarezza che quella della previsione di un terremoto a Roma l'11 maggio 2011 è una diceria, una bufala nata non si capisce come "da presidente dell'Istituzione ho fatto di tutto per arrivare all'origine di questa 'voce' ma non ci sono riuscita. A Roma si sta diffondendo il panico, ci chiamano in continuazione cittadini romani per capire, per sapere".
"I documenti comprovano ciò che dico. L'aspetto triste - continua la presidente della Bendandiana - è che la figura di Bendandi si sia diffusa solo per questa falsa previsione". Il rischio è lo svilimento, secondo Paola Lagorio, di studi, quelli dell'artigiano che prevedeva i terremoti, che invece possono insegnare e meritano il gusto approfondimento, quello che cercano di effettuare i collaboratori di Paola Lagorio.
"Certo nessuno può escludere la potenzialità di terremoti, neanche in quel periodo del 2011, ma Bendandi non ha mai previsto nulla a Roma". E' perentoria Paola Lagorio, che sottolinea come si sia verificato una sorta di fenomeno di 'sciacallaggio' sulla previsione. "Circola dovunque, su siti, blog, dovunque in internet e molti se ne appropriano" tentando di dare autorevolezza ad una notizia che di fatto non c'è.
Nei fogli di Raffaele Bendandi ci sono delle date relative agli anni che vanno dal 1996 al 2013 "di queste ci stiamo occupando, le stiamo studiando con i collaboratori". La Bendandiana ha una rete di una ventina di collaboratori, in tutta Italia, anche tra ricercatori dell'Ingv e del Cnr.
Paola Lagorio è giustamente cauta: "se ci saranno notizie rilevanti dai nostri studi sulle previsioni di Bendandi le diffonderemo, per ora non c'è nessuna previsione".
Solo due sono definite: 2521 e 2761 (nella foto il disegno di Bendandi), ma non ci sono luoghi definiti. Le previsioni relative a questi due anni sono legate al fatto che si verificheranno delle situazioni planetarie corrispondenti a quelle avutesi in due momenti storici cruciali, la scomparsa di Atlantide e il Diluvio Universale.
Oggi il lavoro di tutti i ricercatori de La Bendandiana, studiano le previsioni di Bendandi nella speranza di un possibile previsione, circostanziata, di eventuale eventi sismici del futuro.
Si conclude qui l'intervista di Paola Lagorio, che a microfono spento, ci ha assicurato: "vi terrò informati di qualsiasi notizia scientificamente fondata".