Oggi LaStampa di Torino ha pubblicato un articolo che dovrebbe essere un monito per chi cerca, irregolarmente, di risparmiare con l'acquisto di auto importate dall'estero.
Treviso, operazione “Salone di lusso”: sanzioni per 2,5 milioni di euro a clienti e venditori delle auto in contanti
I finanzieri della Compagnia di Treviso hanno passato al setaccio centinaia di operazioni di compravendita di autovetture, individuando un primo gruppo di 25 clienti che, violando la normativa valutaria, hanno versato alle tre concessionarie coinvolte nell'indagine il prezzo di acquisto in denaro contante, oltre la soglia stabilita dalla legge che, all'epoca dei fatti, era pari a 3mila euro. dopo aver risposto ad annunci on line delle concessionarie che rivendevano in Italia auto importate da Germania, Francia, Spagna e Belgio. Approfittando, in molti casi, della circostanza che i clienti ignorassero il divieto di pagare in contanti oltre la soglia di legge, nonché della promessa di significativi sconti sul prezzo di vendita, i cinque gestori dei concessionari hanno sistematicamente richiesto di versare le somme in forme «non tracciabili», in maniera tale da agevolare il perfezionamento delle compravendite evadendo l'Iva. Una volta ricostruite analiticamente le transazioni, sono state contestate, sia ai clienti che ai cinque componenti del gruppo di indagati, le violazioni previste per l'illecito trasferimento di denaro contante, con sanzioni che vanno, per ciascuno, da un minimo di 3.000 Euro a un massimo di 50.000 Euro, per un importo totale che supera i 2,5 milioni di Euro.
Fonte:
https://www.lastampa.it/cronaca/202...e-venditori-delle-auto-in-contanti-1.40308733
Treviso, operazione “Salone di lusso”: sanzioni per 2,5 milioni di euro a clienti e venditori delle auto in contanti
I finanzieri della Compagnia di Treviso hanno passato al setaccio centinaia di operazioni di compravendita di autovetture, individuando un primo gruppo di 25 clienti che, violando la normativa valutaria, hanno versato alle tre concessionarie coinvolte nell'indagine il prezzo di acquisto in denaro contante, oltre la soglia stabilita dalla legge che, all'epoca dei fatti, era pari a 3mila euro. dopo aver risposto ad annunci on line delle concessionarie che rivendevano in Italia auto importate da Germania, Francia, Spagna e Belgio. Approfittando, in molti casi, della circostanza che i clienti ignorassero il divieto di pagare in contanti oltre la soglia di legge, nonché della promessa di significativi sconti sul prezzo di vendita, i cinque gestori dei concessionari hanno sistematicamente richiesto di versare le somme in forme «non tracciabili», in maniera tale da agevolare il perfezionamento delle compravendite evadendo l'Iva. Una volta ricostruite analiticamente le transazioni, sono state contestate, sia ai clienti che ai cinque componenti del gruppo di indagati, le violazioni previste per l'illecito trasferimento di denaro contante, con sanzioni che vanno, per ciascuno, da un minimo di 3.000 Euro a un massimo di 50.000 Euro, per un importo totale che supera i 2,5 milioni di Euro.
Fonte:
https://www.lastampa.it/cronaca/202...e-venditori-delle-auto-in-contanti-1.40308733