<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Autoignomia scolastica | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Autoignomia scolastica

io i risultati di questo declino della scuola li sto vedendo la sera in un quiz televisivo dove ti chiedono di un evento storico e tu devi scegliere in quale dei 4 anni che loro ti presentano è accaduto. Io potrei anche capire se ad uno di vent'anni chiedessi l'anno ben preciso in cui c'è stato, per fare un esempio, lo sbarco in normandia, ma se tu tra il 44, 64,74, e 84 mi rispondi il 74 mi sorgono un poco di dubbi sul sistema scolastico.
 
Eh, la fai facile tu... bisogna vedere lo sbarco di chi, in quale Normandia... :D

Quella non è nemmeno preparazione scolastica ma proprio buon senso della singola persona. Sapendo una mazza (sapendo o meno di non sapere...) e dovendo scegliere, scelgono pure male e/o non usano la testa prima di scegliere. Il colmo, insomma... pensare che tra qualche anno decideranno della mia pensione. :twisted:
 
ALGEPA ha scritto:
io i risultati di questo declino della scuola li sto vedendo la sera in un quiz televisivo dove ti chiedono di un evento storico e tu devi scegliere in quale dei 4 anni che loro ti presentano è accaduto. Io potrei anche capire se ad uno di vent'anni chiedessi l'anno ben preciso in cui c'è stato, per fare un esempio, lo sbarco in normandia, ma se tu tra il 44, 64,74, e 84 mi rispondi il 74 mi sorgono un poco di dubbi sul sistema scolastico.

quello sarebbe il male minore.....
Una volta lo si chiamava nozionismo....
E' il ragionare che difetta, ( tanto ci pensano gli altri )
che connesso col menefreghismo piu' totale.... :oops: :cry:
 
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
io i risultati di questo declino della scuola li sto vedendo la sera in un quiz televisivo dove ti chiedono di un evento storico e tu devi scegliere in quale dei 4 anni che loro ti presentano è accaduto. Io potrei anche capire se ad uno di vent'anni chiedessi l'anno ben preciso in cui c'è stato, per fare un esempio, lo sbarco in normandia, ma se tu tra il 44, 64,74, e 84 mi rispondi il 74 mi sorgono un poco di dubbi sul sistema scolastico.

quello sarebbe il male minore.....
Una volta lo si chiamava nozionismo....
E' il ragionare che difetta, ( tanto ci pensano gli altri )
che connesso col menefreghismo piu' totale.... :oops: :cry:

uno che non sà in quale periodo è avvenuto la sbarco in Normandia non è uno che non sa una nozione è una capra.
 
economyrunner ha scritto:
uno che non sà in quale periodo è avvenuto la sbarco in Normandia non è uno che non sa una nozione è una capra.

Càzz.... ma sono sbarcati, poi ? :shock:

:D
"They disembarked in 45
And no-one spoke and no-one smiled
There were too many spaces in the line. "
...
(Southampton Docks)
 
maddeche! ha scritto:
Càzz.... ma sono sbarcati, poi ? :shock:

Ispettore del Ministero dell?Istruzione a un alunno di III media:
"Chi ha abbattuto Porta Pia?".
Alunno: "Le giuro non sono stato io!".
Professore di storia: "Le garantisco che l?alunno è sempre stato in classe?"
Preside: "Guardi? Non stiamo lì a perdere tempo, i danni li pago io e non se ne parli più!"
 
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Anche i ragazzi ci mettono del loro, eh...

Ma siccome il marcio si diffonde con facilità e l'ignoranza non richiede impegno... :rolleyes:
i ragazzini cio metto no del loro, ma se trovano terreno fertile a casa e a scuola dove il prof si fa i fatti suoi in faccia agli studenti o è palesemente non "reliable" (scusate ma non trovo un termine italiano che calzi (auterovole, affidabile, preparato, veritiero... boh)

Mia figlia fà la I media, ed ha la fortuna di avere il 99% degli insegnanti preparati e affidabili, ma qui sono le famiglie a non essere preparate: in casa non comandano i genitori ma sono i figli a fare e disfare. Ieri, gita scolastica in sito archeologico, tranne mia figlia e l'amica del cuore tutti gli altri con tablet e smartphon se ne fregavano della lezione e facevano i fatti loro; quando venivano richiamati rispondevano a male parole. Sono rimasti delusi e allibiti da un simile comportamento mai riscontrato sino a ora.
Le insegnanti oggi hanno stabilito che ci sarà il compito in classe sull'argomento della visita agli scavi. Vedremo che succede.
ieri ho partecipato al consiglio di classe, e c'erano molti temi sul tappeto, tra cui il problema che mia figlia frequenta oltre la II elementare con progetti speciali come scrittura creativa e musica, anche il conservatorio con un' altra finalità, oltre a danza in associazione sportivo dilettantistica privata. Gran problema perchè il conservatorio rientra nel medesimo plesso, mentre chi proviene da altre primarie non ha problemi noi, avendo sostenuto e sovvenzionato progetti speciali come la musica a scuola e anche il conservatorio, cosa che fanno altri ma in altre scuole, quindi in modo non visibile alla segreteria, avremmo una sorta di conglitto di interessi o ridondanza di iscrizioni...

... comunque potendo intrattenermi con una persona meravigliosa come la maestra di mia figlia ho trovato quanto siamo un'isola felice, grazie ad una dirigente battagliera ed una insegnante dall' eroico spirito missionario (tiene famiglia pure lei) che a sue spese imbianca la classe, il corridoio e le classi attigue, fornisce materiale didattico integrativo, di consumo e di dotazione, materiale igienico sanitario per i bagni e la mensa, progetta una ristrutturazione dei servizi igienici (risalenti a quando mio padre ultraottuagenario frequentava il medesimo plesso), in tutto questo un vero entusiasmo della maestra per la classe, perchè i più bravi si spendono ad aiutare i più in difficoltà, e con tutto questo all'inizio di seconda, mia figlia ha già quasi esaurito le competenze richieste per il passaggio al ciclo superiore, che, nei progetti della maestra sarà improntato ad una specie di pre-media, con orair e materie
 
Come immaginerai e come è nella maggior parte degli ambienti di lavoro statali, fare qualcosa in più è quasi da "eroi" in quanto tutto sembra fatto per disincentivarlo.
Tieni conto che se quando fai qualcosa di eccedente i tuoi obblighi contrattuali:
- non ti viene riconosciuto niente in termini economici o comunque cifre ridicole. Non ne hai avanzamenti di carriera. Questo anche grazie alle politiche sindacai che dicono sostanzialmente che tutti devono avere lo stesso trattamento economico.
- se ci sono delle spese, molto spesso devi fare fronte di tasca tua
- perdi il tuo tempo
- quindi, se tutto va bene non ne hai alcun beneficio, se c'è un problema, anche piccolo, ti romponi le palle e bisogna sempre sperare che non ce ne siano di grossi.

Io, ad esempio, tra e varie, mi occupo dell'alternanza scuola-lavoro.
Intanto mi tocca fare il tutor di un'ottantina di ragazzi sparsi in una cinquantina di aziende e mantenere i rapporti con tutte, spesso con il mio telefono, e ti puoi immaginare i casini burocratici che accompagnano la cosa visto il paese in cui lavoriamo.
Al pomeriggio mi tocca girare con la mia macchina, pagando il gasolio di tasca mia, senza rimborsi, e se faccio un incidente sono cavoli miei.
Per l'anno scorso non ho visto un'euro almeno di rimborso spese.

Lo faccio perché mi sembra importante, ma non siamo in molti e tutto sembra fatto per farti passare la voglia.
 
in primis mi sento di fare i complimenti e dire un grazie a Renatom perchè se tutti gli italiani pensassero e agissero come lui il nostro sarebbe un paese migliore a prescindere dalla classe politica.Ovviamente immagino che sia frustante per chi come lui si ingegna e si sacrifica per migliorare le cose senza avere poi un ritorno tangibile, però mi sento di dire che alcune volte le soddisfazioni le si trovano anche dentro se stessi, nella propria coscienza critica e morale che sa di star facendo il giusto.

Poi mi permetto di fare un osservazione, che pero nasce da chi come me è fuori da anni dal mondo della scuola e forse quindi esprime un parere non corretto.

L'amico faceva l'esempio della gita di una classe di prima media ad un sito archeologico in cui la maggior parte degli studenti erano distratti e più interessati al cellulare che a quello che gli stava attorno, premetto, io sono un appassionato di Storia ed Archeologia ma tendo a pensare che ad 11 anni difficilmente si è molto affascinati all'archeologia, ed in parte è anche una cosa naturale. Con questo voglio dire che forse a quell'età bisognerebbe far nascere il piacere della cultura però utilizzando dei metodi molto più adatti e vicini all'età degli alunni.Per esempio un mio professore di Inglese ci fece nascere l'amore dalla poesia partendo dallo studio delle canzoni che sentivamo allora alla radio, poi pian pianino adattammo il metodo che utilizzavamo con le canzoni applicandolo alle poesie di Keats, Shelley etc etc
 
Perdonatemi, ma da tempo vado dicendo quello che sto per ribadire.

Gli studenti di Renato sono fortunati, non solo perchè ha tutta questa disponibilità davvero encomiabile, ma anche perchè è evidentemente preparato e competente, tanto da essere sempre chiaramente intellegibile anche da un asino come me (chiedo scusa ai quadrupedi equidi).

Lo so che ci sono persone come lui e anche tante altre, il problema è la massa, che come al solito viene predieltta di chi parcheggia il figlio a scuola senza nessuna finalità vera
 
pi_greco ha scritto:
Perdonatemi, ma da tempo vado dicendo quello che sto per ribadire.

........................................................ il problema è la massa, che come al solito viene predieltta di chi parcheggia il figlio a scuola senza nessuna finalità vera

Anzi, a questa gente una scuola che fà davvero il suo mestiere può dar addirittura fastidio.
 
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Perdonatemi, ma da tempo vado dicendo quello che sto per ribadire.

........................................................ il problema è la massa, che come al solito viene predieltta di chi parcheggia il figlio a scuola senza nessuna finalità vera

Anzi, a questa gente una scuola che fà davvero il suo mestiere può dar addirittura fastidio.

purtroppo il discorso della scuola intesa come parcheggio nasce anche dalle vicissitudini che la nostra società, per come ora è strutturata, ci porta ad avere.
Nulla vieta che la scuola possa ritornare ad essere un luogo dove fare istruzione assolvendo anche alla funzione di 'parcheggio' per maggioranza delle famiglie in cui si è costretti a lavorare tutti quanti.
 
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Perdonatemi, ma da tempo vado dicendo quello che sto per ribadire.

........................................................ il problema è la massa, che come al solito viene predieltta di chi parcheggia il figlio a scuola senza nessuna finalità vera

Anzi, a questa gente una scuola che fà davvero il suo mestiere può dar addirittura fastidio.
vero, incredibilmente ma vero, e chi non vuole lavorare è tanto infastidito da chi lavora e ha talmente tanto tempo libero e materiale su cui ricercare (visto che chi produce lo fa in modo intenso) che prima o poi mette in cattiva luce chi lavora...
 
capnord ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Perdonatemi, ma da tempo vado dicendo quello che sto per ribadire.

........................................................ il problema è la massa, che come al solito viene predieltta di chi parcheggia il figlio a scuola senza nessuna finalità vera

Anzi, a questa gente una scuola che fà davvero il suo mestiere può dar addirittura fastidio.

allargherei il discorso....
quelli bravi dan " sempre " fastidio
 

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