<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Autobus di linea: targhe illeggibili..... | Il Forum di Quattroruote

Autobus di linea: targhe illeggibili.....

e se fossimo noi a viaggiare così, cosa ci farebbero?

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E' anche vero che x fortuna ci sono altri dati identificativi del mezzo: il numero dell'esemplare - 1358 e 3534 - dovrebbe essere unico, penso.
 
esatto il n. di matricola è unico (per quella regione se sono mezzi extraurbani o cper quel comune se sono autobus comunali)..
Mi sono sempre chiesto infatti a cosa servissero questi numeri se tanto c'è la targa.

Solo i filobus e i tram non hanno targa, ma hanno il n.di matricola
 
mammo4 ha scritto:
esatto il n. di matricola è unico (per quella regione se sono mezzi extraurbani o cper quel comune se sono autobus comunali)..
Mi sono sempre chiesto infatti a cosa servissero questi numeri se tanto c'è la targa.

Solo i filobus e i tram non hanno targa, ma hanno il n.di matricola

Art. 102. Smarrimento, sottrazione, deterioramento e distruzione di targa.

1. In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione di una delle targhe di cui all'art. 100, l'intestatario della carta di circolazione deve, entro quarantotto ore, farne denuncia agli organi di polizia, che ne prendono formalmente atto e ne rilasciano ricevuta.

2. Trascorsi quindici giorni dalla presentazione della denuncia di smarrimento o sottrazione anche di una sola delle targhe, senza che queste siano state rinvenute, l'intestatario deve richiedere alla Direzione generale della M.C.T.C. una nuova immatricolazione del veicolo, con le procedure indicate dall'art. 93.

3. Durante il periodo di cui al comma 2 è consentita la circolazione del veicolo previa apposizione sullo stesso, a cura dell'intestatario, di un pannello a fondo bianco riportante le indicazioni contenute nella targa originaria; la posizione e la dimensione del pannello, nonché i caratteri di iscrizione devono essere corrispondenti a quelli della targa originaria.

4. I dati di immatricolazione indicati nelle targhe devono essere sempre leggibili. Quando per deterioramento tali dati non siano più leggibili, l'intestatario della carta di circolazione deve richiedere all'ufficio competente della Direzione generale della M.C.T.C. una nuova immatricolazione del veicolo, con le procedure indicate nell'art. 93.

5. Nei casi di distruzione di una delle targhe di cui all'art. 100, comma 1, l'intestatario della carta di circolazione sulla base della ricevuta di cui al comma 1 deve richiedere una nuova immatricolazione del veicolo.

6. L'intestatario della carta di circolazione che in caso di smarrimento, sottrazione o distruzione anche di una sola delle targhe di immatricolazione o della targa per veicoli in circolazione di prova non provvede agli adempimenti di cui al comma 1, ovvero circola con il pannello di cui al comma 3 senza aver provveduto agli adempimenti di cui ai commi 1 e 2, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318.

7. Chiunque circola con targa non chiaramente e integralmente leggibile è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 39 a euro 159
 
passerotti ha scritto:
7. Chiunque circola con targa non chiaramente e integralmente leggibile è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 39 a euro 159

Ma sì, certo che In un mondo perfetto la cosa risulterebbe riprovevole.
Ma visto che c'è un altro modo univoco di identificare il mezzo, e visto che il mondo in cui viviamo delle lievissime imperfezioni le ha, considererei quello segnalato come un problema di secondaria importanza.

iemmeaccao ;)
 
stefano_68 ha scritto:
passerotti ha scritto:
7. Chiunque circola con targa non chiaramente e integralmente leggibile è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 39 a euro 159

Ma sì, certo che In un mondo perfetto la cosa risulterebbe riprovevole.
Ma visto che c'è un altro modo univoco di identificare il mezzo, e visto che il mondo in cui viviamo delle lievissime imperfezioni le ha, considererei quello segnalato come un problema di secondaria importanza.

iemmeaccao ;)

A questo si aggiunge che viaggiano anche a fari spenti....tanto li vedono .... :shock:
 
stefano_68 ha scritto:
passerotti ha scritto:
7. Chiunque circola con targa non chiaramente e integralmente leggibile è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 39 a euro 159

Ma sì, certo che In un mondo perfetto la cosa risulterebbe riprovevole.
Ma visto che c'è un altro modo univoco di identificare il mezzo, e visto che il mondo in cui viviamo delle lievissime imperfezioni le ha, considererei quello segnalato come un problema di secondaria importanza.

iemmeaccao ;)

il "modo univoco" che intendi, cioè la matricola del bus, lo identifica solamente per il proprietario.
non esiste un registro pubblico, e trattandosi di un numero "privato" cme quello che portano le automobili delle imprese edili (per esempio) o delle utility, non sarebbe nemmeno vietato alterarlo, cambiarlo o duplicarlo.

la targa, che è annotata in un registro pubblico, è un sistema univoco
la matricola no.
 
belpietro ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
passerotti ha scritto:
7. Chiunque circola con targa non chiaramente e integralmente leggibile è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 39 a euro 159

Ma sì, certo che In un mondo perfetto la cosa risulterebbe riprovevole.
Ma visto che c'è un altro modo univoco di identificare il mezzo, e visto che il mondo in cui viviamo delle lievissime imperfezioni le ha, considererei quello segnalato come un problema di secondaria importanza.

iemmeaccao ;)

il "modo univoco" che intendi, cioè la matricola del bus, lo identifica solamente per il proprietario.
non esiste un registro pubblico, e trattandosi di un numero "privato" cme quello che portano le automobili delle imprese edili (per esempio) o delle utility, non sarebbe nemmeno vietato alterarlo, cambiarlo o duplicarlo.

la targa, che è annotata in un registro pubblico, è un sistema univoco
la matricola no.

Giustissimo!
 
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