una gustosa curiosita'.....
ROMA 8 marzo 2018 – Le nuove volanti dei vigili urbani a Roma saranno con una livrea bianco-celeste, lo stemma della Regione Lazio e il logo del Comune di Roma sul cofano. Addio quindi al vecchio bianco-blu e le scritte Polizia Roma Capitale in evidenza sulle fiancate. Peccato però che sulle Panda del Corpo, al posto del collegamento con la centrale operativa, c’è la radio AM-FM.
https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/roma-nuove-auto-vigili-urbani-senza-radio-2843075/
https://www.leggo.it/italia/roma/le...lle_comunicazioni_solo_musica_fm-3592028.html
stranissimo pero’ perche’ cercando sta notizia con google e’ saltata fuori “quasi” identica del 2008 !!!
Che sia l’ennesima bufala di allora roportata oggi , boh ?
questa del 2014…. Radio TETRA ma senza copertura dei ponti radio !
Le radio della polizia locale di Roma non funzionano. Ovvero, funzionano a singhiozzo. Il sistema Tetra, operativo da gennaio, che ha reso digitali le comunicazioni degli agenti, basandole su radio collegate a un sistema Gps e a una centrale, sta mostrando diverse falle. Non di poco conto: solo qualche giorno fa in via Frattina alcuni agenti hanno premuto il pulsante dell'allarme per segnalare di essere stati aggrediti, ma il messaggio non è arrivato in centrale. Lo stesso è accaduto ad alcune vigilesse in servizio in via Ostiense.
Mancano i ponti radio "Il sistema Tetra che fa dialogare le nuove ricetrasmittenti in dotazione ai vigili e ai loro veicoli è molto avanzato e in teoria sarebbe ottimo, ma a Roma non sono stati installati ponti radio sufficienti a garantire la copertura totale del territorio", spiega Stefano Giannini segretario romano del Sulpl. Secondo il sindacato, la società che ha realizzato il sistema (Selex Es, del gruppo Finmeccanica, che ha vinto un contratto col Comune di Roma a settembre 2012, fornendo circa 5.000 terminali e un servizio di gestione e manutenzione della rete), non avrebbe garantito la copertura necessaria: il Sulpl ha chiesto di vedere il capitolato per capire dov'è il nodo. La situazione è complessa, perché ora non si può tornare al vecchio sistema analogico: occorrerà ampliare la copertura dei ponti radio, eventualmente costringendo il Comune a spendere di più su questo contratto, tanto più che il sistema viene usato anche dalla Protezione civile.
Vigili senza "campo" Le nuove radio dei vigili sono state fornite al personale a dicembre e collegate con un sistema centrale. Con un investimento di 15 milioni di euro si è passati dalla vecchia centrale operativa analogica a quella digitale, garantendo "un più facile orientamento degli interventi operativi", si leggeva nel comunicato del Comune al momento del varo del servizio. Ma i vantaggi della comunicazione digitale (collegare in rete tutti i dati e connettere le forze sul territorio tra loro) non sembrano essere arrivati: le nuove radio in tanti punti della città non hanno campo e i vigili sono costretti a usare i telefoni cellulari personali per tenersi in contatto con la centrale o per lanciare gli allarmi.
Rischi per la salute. Senza contare che i nuovi terminali generano forti campi elettromagnetici, secondo la denuncia del sindacato Ospol, potenzialmente dannosi per la salute degli operatori e dei cittadini che vengano a diretto contatto con i vigili urbani. "Stiamo verificando questo aspetto insieme alle falle nelle comunicazioni, dopo le tante segnalazioni e denunce", spiega Stefano Lulli, segretario romano dell'Ospol, “ci sono stati riportati episodi in cui le ricetrasmittenti hanno calamitato monete e, pare, anche fatto scattare le luci delle autovetture”.
ciaooo
ROMA 8 marzo 2018 – Le nuove volanti dei vigili urbani a Roma saranno con una livrea bianco-celeste, lo stemma della Regione Lazio e il logo del Comune di Roma sul cofano. Addio quindi al vecchio bianco-blu e le scritte Polizia Roma Capitale in evidenza sulle fiancate. Peccato però che sulle Panda del Corpo, al posto del collegamento con la centrale operativa, c’è la radio AM-FM.
https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/roma-nuove-auto-vigili-urbani-senza-radio-2843075/
https://www.leggo.it/italia/roma/le...lle_comunicazioni_solo_musica_fm-3592028.html
stranissimo pero’ perche’ cercando sta notizia con google e’ saltata fuori “quasi” identica del 2008 !!!
Che sia l’ennesima bufala di allora roportata oggi , boh ?
questa del 2014…. Radio TETRA ma senza copertura dei ponti radio !
Le radio della polizia locale di Roma non funzionano. Ovvero, funzionano a singhiozzo. Il sistema Tetra, operativo da gennaio, che ha reso digitali le comunicazioni degli agenti, basandole su radio collegate a un sistema Gps e a una centrale, sta mostrando diverse falle. Non di poco conto: solo qualche giorno fa in via Frattina alcuni agenti hanno premuto il pulsante dell'allarme per segnalare di essere stati aggrediti, ma il messaggio non è arrivato in centrale. Lo stesso è accaduto ad alcune vigilesse in servizio in via Ostiense.
Mancano i ponti radio "Il sistema Tetra che fa dialogare le nuove ricetrasmittenti in dotazione ai vigili e ai loro veicoli è molto avanzato e in teoria sarebbe ottimo, ma a Roma non sono stati installati ponti radio sufficienti a garantire la copertura totale del territorio", spiega Stefano Giannini segretario romano del Sulpl. Secondo il sindacato, la società che ha realizzato il sistema (Selex Es, del gruppo Finmeccanica, che ha vinto un contratto col Comune di Roma a settembre 2012, fornendo circa 5.000 terminali e un servizio di gestione e manutenzione della rete), non avrebbe garantito la copertura necessaria: il Sulpl ha chiesto di vedere il capitolato per capire dov'è il nodo. La situazione è complessa, perché ora non si può tornare al vecchio sistema analogico: occorrerà ampliare la copertura dei ponti radio, eventualmente costringendo il Comune a spendere di più su questo contratto, tanto più che il sistema viene usato anche dalla Protezione civile.
Vigili senza "campo" Le nuove radio dei vigili sono state fornite al personale a dicembre e collegate con un sistema centrale. Con un investimento di 15 milioni di euro si è passati dalla vecchia centrale operativa analogica a quella digitale, garantendo "un più facile orientamento degli interventi operativi", si leggeva nel comunicato del Comune al momento del varo del servizio. Ma i vantaggi della comunicazione digitale (collegare in rete tutti i dati e connettere le forze sul territorio tra loro) non sembrano essere arrivati: le nuove radio in tanti punti della città non hanno campo e i vigili sono costretti a usare i telefoni cellulari personali per tenersi in contatto con la centrale o per lanciare gli allarmi.
Rischi per la salute. Senza contare che i nuovi terminali generano forti campi elettromagnetici, secondo la denuncia del sindacato Ospol, potenzialmente dannosi per la salute degli operatori e dei cittadini che vengano a diretto contatto con i vigili urbani. "Stiamo verificando questo aspetto insieme alle falle nelle comunicazioni, dopo le tante segnalazioni e denunce", spiega Stefano Lulli, segretario romano dell'Ospol, “ci sono stati riportati episodi in cui le ricetrasmittenti hanno calamitato monete e, pare, anche fatto scattare le luci delle autovetture”.
ciaooo