<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto a freddo.... in discesa! | Il Forum di Quattroruote

Auto a freddo.... in discesa!

Abitando nel mezzo di una strada in salita (o in discesa, a seconda dei punti di vista) e volendo andar a cercare il pelo nell'uovo, mi pongo sempre lo stesso quesito.
Nel mio tragitto mattutino percorro la strada a scendere, saranno circa 2km, pendenza variabile, 1 tornante e altre curve lievi, si percorre in 3° a 2300giri senza accelerare con qualche colpetto al freno, se in 2° arriva quasi a 3000 giri. Quello che mi chiedo sempre è se, a livello di lubrificazione a motore freddo è "normale" andare in 3° considerando la temperatura ancora bassa e i regimi di rotazione forzatamente elevati oppure sarebbe più opportuno (per il motore) scendere in folle con conseguente impatto maggiore sul consumo dei freni.
 
oppure sarebbe più opportuno (per il motore) scendere in folle
Sarebbe sopratutto meno sicuro. Anche io ho abitato in cima ad un rilievo, ed ho sperimentato lo stesso problema, oltre ad avere la salita per ritornare e diver attendere per spegnere per non lasciar a secco la turbina. Però 2÷3000rpm non sono un regime esagerato e, sopratutto il motore non è sotto sforzo per dare potenza con relativo riscaldamento... per me va bene così...
 
Abitando nel mezzo di una strada in salita (o in discesa, a seconda dei punti di vista) e volendo andar a cercare il pelo nell'uovo, mi pongo sempre lo stesso quesito.
Nel mio tragitto mattutino percorro la strada a scendere, saranno circa 2km, pendenza variabile, 1 tornante e altre curve lievi, si percorre in 3° a 2300giri senza accelerare con qualche colpetto al freno, se in 2° arriva quasi a 3000 giri. Quello che mi chiedo sempre è se, a livello di lubrificazione a motore freddo è "normale" andare in 3° considerando la temperatura ancora bassa e i regimi di rotazione forzatamente elevati oppure sarebbe più opportuno (per il motore) scendere in folle con conseguente impatto maggiore sul consumo dei freni.
Scendere in folle mai nella vita....
 
Parecchi anni fa in Trentino avevo un cliente che aveva una fiat marea turbo diesel, al mattino la temperatura scendeva anche a - 10 e oltre. Accendeva l'auto, pochi secondi e via per salite e discese, senza particolari accorgimenti.....era pratica comune mettere un po' di benzina insieme al gasolio, mi ricordo che ero particolarmente "scioccato" da come trattassero le auto a gasolio da quelle parti...
 
Abitando nel mezzo di una strada in salita (o in discesa, a seconda dei punti di vista) e volendo andar a cercare il pelo nell'uovo, mi pongo sempre lo stesso quesito.
Nel mio tragitto mattutino percorro la strada a scendere, saranno circa 2km, pendenza variabile, 1 tornante e altre curve lievi, si percorre in 3° a 2300giri senza accelerare con qualche colpetto al freno, se in 2° arriva quasi a 3000 giri. Quello che mi chiedo sempre è se, a livello di lubrificazione a motore freddo è "normale" andare in 3° considerando la temperatura ancora bassa e i regimi di rotazione forzatamente elevati oppure sarebbe più opportuno (per il motore) scendere in folle con conseguente impatto maggiore sul consumo dei freni.
Scendere a folle oltre che essere pericoloso, non va bene per il motore perche' al minimo la pompa dell'olio non ha la giusta pressione e pertanto la lubrificazione è limitata. Per questa ragione non si consiglia di stare fermi minuti a scaldare l'auto .
 
Scendere a folle oltre che essere pericoloso, non va bene per il motore perche' al minimo la pompa dell'olio non ha la giusta pressione e pertanto la lubrificazione è limitata. Per questa ragione non si consiglia di stare fermi minuti a scaldare l'auto .
in discesa solo sui freni, proprio no, io mi munirei di berretta e guanti e viaggerei a risc. spento per non togliere al motore quel minimo di calore che riesce a produrre...altro non saprei cosa proporre
 
Parecchi anni fa in Trentino avevo un cliente che aveva una fiat marea turbo diesel, al mattino la temperatura scendeva anche a - 10 e oltre. Accendeva l'auto, pochi secondi e via per salite e discese, senza particolari accorgimenti.....era pratica comune mettere un po' di benzina insieme al gasolio, mi ricordo che ero particolarmente "scioccato" da come trattassero le auto a gasolio da quelle parti...


Allora lo facevo anche io....
Ma i diesel erano, " raffinati ".... Tipo quelli marini
 
Parecchi anni fa in Trentino avevo un cliente che aveva una fiat marea turbo diesel, al mattino la temperatura scendeva anche a - 10 e oltre. Accendeva l'auto, pochi secondi e via per salite e discese, senza particolari accorgimenti.....era pratica comune mettere un po' di benzina insieme al gasolio, mi ricordo che ero particolarmente "scioccato" da come trattassero le auto a gasolio da quelle parti...
Lo fanno anche sui camion, un paio di litri di benzina su un pieno di diesel, perché non si congeli
 
Abitando nel mezzo di una strada in salita (o in discesa, a seconda dei punti di vista) e volendo andar a cercare il pelo nell'uovo, mi pongo sempre lo stesso quesito.
Nel mio tragitto mattutino percorro la strada a scendere, saranno circa 2km, pendenza variabile, 1 tornante e altre curve lievi, si percorre in 3° a 2300giri senza accelerare con qualche colpetto al freno, se in 2° arriva quasi a 3000 giri. Quello che mi chiedo sempre è se, a livello di lubrificazione a motore freddo è "normale" andare in 3° considerando la temperatura ancora bassa e i regimi di rotazione forzatamente elevati oppure sarebbe più opportuno (per il motore) scendere in folle con conseguente impatto maggiore sul consumo dei freni.
Non dici di che motore si tratti, ma in ogni caso non paiono regimi troppo alti per un motore acceso da non molto, specialmente se a benzina. Giusto così, come idea di riferimento, posso dirti che nel contagiri di 2 Bmw M che ho avuto (M3 del 2001 e M6 del 2005) c'era una zona colorata, variabile con la temperatura dell'olio, che indicava il regime massimo ammesso a freddo e man mano che si scaldava : ma anche a freddo erano concessi circa 4.000 giri (anche se io neppure ci andavo) cioè metà del regime massimo ammesso.
Comunque sia, non ci pensare neanche a scendere in folle, cosa da evitare da ogni punto di vista : non solo aumenta i rischi e provoca un forte aumento del consumo freni, ma allungherebbe anche i tempi di riscaldamento del motore, che è un fatto negativo.
 
Non dici di che motore si tratti, ma in ogni caso non paiono regimi troppo alti per un motore acceso da non molto, specialmente se a benzina. Giusto così, come idea di riferimento, posso dirti che nel contagiri di 2 Bmw M che ho avuto (M3 del 2001 e M6 del 2005) c'era una zona colorata, variabile con la temperatura dell'olio, che indicava il regime massimo ammesso a freddo e man mano che si scaldava : ma anche a freddo erano concessi circa 4.000 giri (anche se io neppure ci andavo) cioè metà del regime massimo ammesso.
Comunque sia, non ci pensare neanche a scendere in folle, cosa da evitare da ogni punto di vista : non solo aumenta i rischi e provoca un forte aumento del consumo freni, ma allungherebbe anche i tempi di riscaldamento del motore, che è un fatto negativo.
Sull’allungamento dei tempi di riscaldamento non sono convinto. Scendere senza accelerare significa essere in cut off,m.
Almeno con il mjo diesel se accendo e parto in discesa finché non arrivo in piano la temperatura non arriva neanche a 2 tacche
 
Sull’allungamento dei tempi di riscaldamento non sono convinto. Scendere senza accelerare significa essere in cut off,m.
Almeno con il mjo diesel se accendo e parto in discesa finché non arrivo in piano la temperatura non arriva neanche a 2 tacche
mi pare logico, solo quando arrivi al piano mandi dentro roba che fa fuoco e fiamme, sia gasolio, benzina o...legna :emoji_grin:anche la punto a gpl in una situazione del genere non commutava
 
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