<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Autismo e problema di coscienza! | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Autismo e problema di coscienza!

ilopan ha scritto:
GRAZIE a tutti per i consigli, sapevo di trovare intelligenza e sensibilità.
Meno.... una soluzione perchè in effetti ognuno prova a mettersi al mio posto e valuta magari pensando a dei propri amici.

Il pediatra lo visita credo solo in riferimento a cuore, udito, polmoni e raffreddori.
L'evoluzione conoscitiva...non credo che la affronti.

Grazie a tutti

I pediatri controllano anche lo sviluppo cognitivo, relazionale e di apprendimento.
 
silverrain ha scritto:
Ci sono diverse forme di autismo e sicuramente serve un parere medico e non bastano delle letture sul web.
Quindi meglio lasciar fare a chi se ne compete.

Ci sono anche diverse forme di disturbi infantili che possono portare il bambino ad avere dei comportamenti apparentemente strani.
Disturbi vari dell'attenzione dislessia etc.
In ogni caso un consulto specialistico è indispensabile. E non di uno specialista qualsiasi ma di uno in gamba perchè posso assicurare che alcuni neuropsichiatri infantili sostengono che non è possibile fare una diagnosi su bambini piccoli.
@ilopan.; Affrontare l'argomento con dei genitori è difficile, ma se sei veramente preoccupato cerca di farlo, magari prendendo alla larga l'argomento e senza paventare l'ipotesi autismo.
In ogni caso caso ti avverto che sarà sicuramente molto dura far affrontare ad un genitore la semplice idea che il proprio figlio potrebbe avere un problema.
Mio figlio di 6 anni ha un ritardo del linguaggio causato probabilmente da un lieve disturbo dell'attenzione. Quando era più piccolo ignorava spesso le altre persone non salutava se non invitato a farlo e socializzava solo con i bambini che frequentava spesso. Adesso a 6 anni, con la logopedia ed altro ha praticamente recuperato quasi tutto.
Ho faticato parecchio a far accettare perfino a mia moglie una problematica, grazie a Dio, abbastanza semplice.
In ogni caso prima si interviene maggiori sono le possibilità di un pieno recupero.
In bocca al lupo.
 
Grazie, grazie a tutti.
Si è affievolito questo mio "tormento", anche grazie ai consigli che mi avete dato.

Ho deciso di stare attento e nulla più...vigile ma senza intervento.

Settembre: parte l'asilo (speriamo) e confido negli stimoli che ne verranno e speriamo soprattutto nelle attenzioni delle maestre.

Alla fine della storia, potrà rivelarsi solo un mio errato intuito (lo spero).

Se invece è così, siamo a 100 giorni dall'evento asilo, quindi nuovi impulsi per la crescita del piccolo e nuovi "valutatori" oltre me.
100 giorni che non aggraverebbero nulla sullo stato di salute del bimbo e sulla capacità di intervenire per tempo; ma 100 giorni che se dico e faccio le cose sbagliate, saranno un disastro, uno tsunami nella vita di noi tutti.

Serve....si serve a questo bimbo anche il distacco dalla mamma, e alla mamma il distacco dal bimbo, perchè vivono in una simbiosi nevrotica che non permette ad entrambi di separarsi neppure per un minuto l'uno dall'altro.

Magari l'approccio e la vita d'asilo cambierà totalmente questo stato di cose.

Di nuovo grazie...torniamo alle macchine ed alla crisi.
:( ;)
 
Carlantonio70 ha scritto:
silverrain ha scritto:
Ci sono diverse forme di autismo e sicuramente serve un parere medico e non bastano delle letture sul web.
Quindi meglio lasciar fare a chi se ne compete.

Ci sono anche diverse forme di disturbi infantili che possono portare il bambino ad avere dei comportamenti apparentemente strani.
Disturbi vari dell'attenzione dislessia etc.
In ogni caso un consulto specialistico è indispensabile. E non di uno specialista qualsiasi ma di uno in gamba perchè posso assicurare che alcuni neuropsichiatri infantili sostengono che non è possibile fare una diagnosi su bambini piccoli.
@ilopan.; Affrontare l'argomento con dei genitori è difficile, ma se sei veramente preoccupato cerca di farlo, magari prendendo alla larga l'argomento e senza paventare l'ipotesi autismo.
In ogni caso caso ti avverto che sarà sicuramente molto dura far affrontare ad un genitore la semplice idea che il proprio figlio potrebbe avere un problema.
Mio figlio di 6 anni ha un ritardo del linguaggio causato probabilmente da un lieve disturbo dell'attenzione. Quando era più piccolo ignorava spesso le altre persone non salutava se non invitato a farlo e socializzava solo con i bambini che frequentava spesso. Adesso a 6 anni, con la logopedia ed altro ha praticamente recuperato quasi tutto.
Ho faticato parecchio a far accettare perfino a mia moglie una problematica, grazie a Dio, abbastanza semplice.
In ogni caso prima si interviene maggiori sono le possibilità di un pieno recupero.
In bocca al lupo.

Grazie, anche io ho pensato che si possa parlare nel caso di questo nostro bimbo, di un semplice ritardo.
Vedremo....ciao.
 
ilopan ha scritto:
serve a questo bimbo anche il distacco dalla mamma, e alla mamma il distacco dal bimbo, perchè vivono in una simbiosi nevrotica che non permette ad entrambi di separarsi neppure per un minuto l'uno dall'altro.

Descrizione azzeccatissima, e estensibile a molte situazioni madre-figlio.
Ciao :thumbup:
 
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