jaccos ha scritto:
E sposteranno sempre più la tassazione dal reddito al consumo, così chi prende poco e spende tutto per vivere non riuscendo a rispermiare pagherà di più, chi ha redditi stratosferici pagherà meno.
D'altra parte che ti aspetti da chi negava la crisi fino all'altroieri?
stanno spostando la maggiore pressione fiscale sulla fascia dei redditi medi e medio-bassi, quelli che dichiarano ristoranti, gioiellieri e professionisti così come i poveri dipendenti statali, sempre i più tartassati

servono tanti soldi per ripianare i conti pubblici e li prelevano da dove sono sicuri piuttosto che combattere l'evasione ed elusione fiscale (che non da mai frutti sicuri). la riforma fiscale proposta è un segno di debolezza dell'italia contro chi evade le tasse e contro le classi egemoni e le famiglie ricche che alla fine pagano sempre meno:
cambiano i beli*i ma i cu*i sono sempre gli stessi, diceva un comico savonese