<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Aumentano le tasse ed aumenta il debito e BTP 3anni al 5,30% | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Aumentano le tasse ed aumenta il debito e BTP 3anni al 5,30%

biasci ha scritto:
Per ripartire i consumi, la gente deve avere più soldi in tasca.
Per avere più soldi in tasca bisogna diminuire le tasse e tagliare le spese inutili.
Per diminuire le tasse e tagliare la spesa deve cambiare TUTTA la classe politica e ci deve essere qualcuno che comanda con i controcoglioni.

non ne sarei cosi' convinto per quanto riguarda i consumi, una gran parte di noi ha capito che per il futuro non ci sara' lavoro , pensione e copertura assistenziale/ medica.
Chi ha un po' di cervello Sa che deve per forza accantonare ogni euro per i prossimi venti trenta anni di crisi, i consumi a cui eravamo abituati non ci saranno piu'....
La colpa non e' solo della classe politica ma anche delle aziende che nella energia e nei servizi han fatto e faranno cartello altrimenti non si spiega i prezzi uguali uguali per benzina telefono energia elettrica....
Le tasse non sono MAI diminuite....dall'unita' d'italia ad oggi...
 
arizona77 ha scritto:
infatti sono terrorizzato dalle alternative....
quella piu' interessante sembra venire da un comico,
( quello di Genova intendo )
pensa te...e pensa cosa devono pensarne a Berlino e a Londra

Ciò che ne pensano quelli che girano con la bombetta o i divoratori di wurstel und kartoffel è l'ultimo dei problemi. A me preoccupa l'approccio del tribuno verso problematiche di natura tecnica di cui il suddetto tribuno non sa assolutamente un cazzo, ma ne parla con toni fortemente ideologici. Penso a politiche energetiche strampalate, o alla preclusione totale ad esempio sui termovalorizzatori, oppure a certe sparate come queste

http://daily.wired.it/news/scienza/2012/05/18/bufale-scientifiche-beppe-grillo-23666.html

.....e appunto, se questo è il meglio che abbiamo, non so se c'è da stare allegri....
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
infatti sono terrorizzato dalle alternative....
quella piu' interessante sembra venire da un comico,
( quello di Genova intendo )
pensa te...e pensa cosa devono pensarne a Berlino e a Londra

Ciò che ne pensano quelli che girano con la bombetta o i divoratori di wurstel und kartoffel è l'ultimo dei problemi. A me preoccupa l'approccio del tribuno verso problematiche di natura tecnica di cui il suddetto tribuno non sa assolutamente un cazzo, ma ne parla con toni fortemente ideologici. Penso a politiche energetiche strampalate, o alla preclusione totale ad esempio sui termovalorizzatori, oppure a certe sparate come queste

http://daily.wired.it/news/scienza/2012/05/18/bufale-scientifiche-beppe-grillo-23666.html

.....e appunto, se questo è il meglio che abbiamo, non so se c'è da stare allegri....

quello che ne pensano....
e' importante per la credibilita' internazionale dell' Italia
( sempre comici nel belpaese )
e dalla credibilita' discende lo Spread,
e l' esempio lo hai propio sotto gli occhi con il bocconiano....
La sua credibilita' in Italia e' scesa dal 70 al 40%,
pensa te in Europa, dove a parte la riforma delle pensioni non han visto altro....
e lo Spread va
 
Aerei Italiani ha scritto:
biasci ha scritto:
Per ripartire i consumi, la gente deve avere più soldi in tasca.
Per avere più soldi in tasca bisogna diminuire le tasse e tagliare le spese inutili.
Per diminuire le tasse e tagliare la spesa deve cambiare TUTTA la classe politica e ci deve essere qualcuno che comanda con i controcoglioni.

non ne sarei cosi' convinto per quanto riguarda i consumi, una gran parte di noi ha capito che per il futuro non ci sara' lavoro , pensione e copertura assistenziale/ medica.
Chi ha un po' di cervello Sa che deve per forza accantonare ogni euro per i prossimi venti trenta anni di crisi, i consumi a cui eravamo abituati non ci saranno piu'....
La colpa non e' solo della classe politica ma anche delle aziende che nella energia e nei servizi han fatto e faranno cartello altrimenti non si spiega i prezzi uguali uguali per benzina telefono energia elettrica....
Le tasse non sono MAI diminuite....dall'unita' d'italia ad oggi...

Ammesso che, tra qualche anno, valgano ancora qualcosa.
 
Aerei Italiani ha scritto:
biasci ha scritto:
Per ripartire i consumi, la gente deve avere più soldi in tasca.
Per avere più soldi in tasca bisogna diminuire le tasse e tagliare le spese inutili.
Per diminuire le tasse e tagliare la spesa deve cambiare TUTTA la classe politica e ci deve essere qualcuno che comanda con i controcoglioni.

non ne sarei cosi' convinto per quanto riguarda i consumi, una gran parte di noi ha capito che per il futuro non ci sara' lavoro , pensione e copertura assistenziale/ medica.
Chi ha un po' di cervello Sa che deve per forza accantonare ogni euro per i prossimi venti trenta anni di crisi, i consumi a cui eravamo abituati non ci saranno piu'....
La colpa non e' solo della classe politica ma anche delle aziende che nella energia e nei servizi han fatto e faranno cartello altrimenti non si spiega i prezzi uguali uguali per benzina telefono energia elettrica....
Le tasse non sono MAI diminuite....dall'unita' d'italia ad oggi...
Ti ricordo che la gente sta rinunciando anche all' essenziale, non solo al superfluo quindi, abbassando la pressione fiscale, almeno i consumi dell' essenziale, ripartirebbero. Sarebbe già un buon passo in avanti.
 
arizona77 ha scritto:
e dalla credibilita' discende lo Spread,
e l' esempio lo hai propio sotto gli occhi con il bocconiano....
La sua credibilita' in Italia e' scesa dal 70 al 40%,
pensa te in Europa, dove a parte la riforma delle pensioni non han visto altro....
e lo Spread va

Per me il punto è proprio questo: secondo me lo spread dipende dalla credibilità del premier tanto quanto dall'inclinazione dell'orbita di Plutone. Ci hanno raccontato un sacco di panzane sull'inadeguatezza di Berlusconi e che deve fare il passo indietro e bla bla bla, e il risultato è che, dopo sei mesi di governo bocchiniano ci ritroviamo con 'sto cazzo di spread che di fatto non è mai sceso.
 
esisteva effettivamente un problema diciamo di immagine, mr. B era diventato oggettivamente impresentabile, e quello... anche se con un colpo di stato bianco è stato risolto...

ora invece vengono al pettine i problemi veri e i mercati agiscono sulle debolezze del sistema itaglia, primo fra tutti nn tanto la grandezza del debito pubblico ma la sua esposizione nei confronti delle piazze finanziarie estere

putroppo l'itaglia è in balia dei mercati e se non si fanno le riforme che loro reputano più adatte a contenere il debito questi non comprano più... tali riforme sono semplicemente dei seri e veri tagli alla spesa pubblica ormai palesemente fuori controllo (oggi nuovamente record storico per il debito italiota)

ma ricordiamoci anche che "i mercati" non sono una forza occulta, spesso sono banche e/o grossi gruppi di investimenti e/o grossi gruppi assicurativi, per esempio un grosso colosse americano della previdenza privata per garantire certi rendimenti si appoggia spesso all'italico debito sovrano

un po' per spingere in su i rendimenti e un po' per stare più tranquilli tirano e mollano la corda dello spread a piacimento... oggi vendendo e domani comprando titoli in salsa italica

diciamo che c'è un po' di affarismo e anche speculazione, ma questa va laddove esiste un ventre molle, oggi quel ventre si chiama italia

senza un abbattimento concreto del debito presto finiremo nelle grinfie dell'avvoltoio fmi (capeggiato dalla sua cornacchia xxxxxx)

ma il debito non si può abbattere, poichè i ns politicanti vivono di prebende, di mafie, di corruzione, etc... e tutto ciò si può alimentare solo con il debito stesso...

edit xxxxxxxxx edit

edit xxxxxxxxx edit

il problema sono i ns cari politici, sono loro che in anni di ruberie e malefatte hanno generato il cancro itaglia... liberandoci di lorsignori ci salveremmo in pochi lustri, pertanto... chi porta la sciolina per la ghigliottina? sapete com'è... non è stata usata da un po' e non vorrei che scorresse meno del dovuto 8)

Caro suiller,
pur comprendendo perfettamente lo stato d'animo a fronte dell'attualità, non possiamo dimenticare di essere su un publbico forum ... ok?
Grazie
Mauro
 
suiller ha scritto:
senza un abbattimento concreto del debito presto finiremo nelle grinfie dell'avvoltoio fmi (capeggiato dalla sua cornacchia meretrice)

E secondo te, con a capo del governo un emissario del FMI quante speranze ci sono che si intraprenda qualche iniziativa che vada nell'interesse del Paese e CONTRO l'interesse del FMI?
 
biasci ha scritto:
Ti ricordo che la gente sta rinunciando anche all' essenziale, non solo al superfluo quindi, abbassando la pressione fiscale, almeno i consumi dell' essenziale, ripartirebbero. Sarebbe già un buon passo in avanti.

Bisogna vedere cosa uno reputa indispensabile e no..per un fumatore accanito e' indispensabile avere tre o quattro pacchetti di sigarette al giorno poi il pranzo della figlia minorenne ci pensano i nonni....

Cio' che voglio far notare e' che il reddito di molte famiglie , anche se si abbassassero, le tasse non e' piu' quello di n anni fa e per le sperienze pregresse e le aspettative future difficilmente ( con un poco di sle in zucca) in poco tempo ri-spenderebbero.
 
Nelle "tasse" io ci metto anche le bollette che, in gran parte, sono fatte da tasse.
Poi ci metto i carburanti (anche quelli fatti da tasse).
Ora hanno rimesso la tassa sulla casa.
Se ci fai caso, ogni poco si sente dire "aumenta questo e quello, ogni famiglia spenderà in media 300? all' anno in più ...... ".
300 oggi, 200 domani, 400 dopodomani, siamo arrivati a qualche migliaio e gli stipendi sono sempre quelli !! A patto di continuare a prenderlo .........
Per non contare che il carrello della spesa costa sempre di più come la scuola per i figli, l' abbigliamento ecc.
 
a_gricolo ha scritto:
suiller ha scritto:
senza un abbattimento concreto del debito presto finiremo nelle grinfie dell'avvoltoio fmi (capeggiato dalla sua cornacchia meretrice)

E secondo te, con a capo del governo un emissario del FMI quante speranze ci sono che si intraprenda qualche iniziativa che vada nell'interesse del Paese e CONTRO l'interesse del FMI?

ah si si... concordo, dicevo quello che "andrebbe" fatto... e non ovviamente ciò che si farà, o meglio non si farà... cambiare tutto x non cambiare nulla... easy 8)
 
biasci ha scritto:
Nelle "tasse" io ci metto anche le bollette che, in gran parte, sono fatte da tasse.
Poi ci metto i carburanti (anche quelli fatti da tasse).
Ora hanno rimesso la tassa sulla casa.
Se ci fai caso, ogni poco si sente dire "aumenta questo e quello, ogni famiglia spenderà in media 300? all' anno in più ...... ".
300 oggi, 200 domani, 400 dopodomani, siamo arrivati a qualche migliaio e gli stipendi sono sempre quelli !! A patto di continuare a prenderlo .........
Per non contare che il carrello della spesa costa sempre di più come la scuola per i figli, l' abbigliamento ecc.

Ma su questo Ti do ragione e' che storicamente tasse e bollette non si sono MAI abbassate....quindi vabbe' speriamolo , una volta ci salvavamo perce' gli stipendi aumentavano , vi era lo straordinario i piccoli medi artigiani avevno spazio di manovra ora siamo nelle mani dei banchieri....
 
a_gricolo ha scritto:
suiller ha scritto:
senza un abbattimento concreto del debito presto finiremo nelle grinfie dell'avvoltoio fmi (capeggiato dalla sua cornacchia meretrice)

E secondo te, con a capo del governo un emissario del FMI quante speranze ci sono che si intraprenda qualche iniziativa che vada nell'interesse del Paese e CONTRO l'interesse del FMI?

Quoto suiller
:D " Piantala " con la congiura demopluto..... :D
 
Back
Alto