<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Aumentando il diametro del cerchio, aumenta il consumo ? | Il Forum di Quattroruote

Aumentando il diametro del cerchio, aumenta il consumo ?

Curiosità mia, a parità di larghezza di battistrada, ad esempio 235, se cambia spalla e diametro del cerchio, aumentano di conseguenza anche i consumi di carburante ?

235/55/18
235/50/19
235/45/20

Il comfort ovviamente ne risente, ma i consumi ?
Dipendono solo dalla superficie a contatto con l'asfalto ?

Grazie.
 
In teoria il consumo dovrebbe diminuire. Se hai il diametro maggiore.
A sviluppare la circonferenza a terra, ad esempio un 19" (estremizzo) ci mette di più rispetto magari a un 13" che fa più giri per percorrere la stessa tratta. Ergo, minor consumo.
 
Ma alla fine,
se il diametro totale,
compresa la gomma,
visto che cambia ( in meno ) la spalla....E' lo stesso?????
 
Se la circonferenza di rotolamento è la stessa, in teoria non cambia nulla. Presumo che qualche differenza possa derivare dalla diversa rigidità della gomma, che potrebbe avere una sorta di "effetto chewing gum" (non saprei come altro definirlo) sull'asfalto.
 
Se la circonferenza di rotolamento è la stessa, in teoria non cambia nulla. Presumo che qualche differenza possa derivare dalla diversa rigidità della gomma, che potrebbe avere una sorta di "effetto chewing gum" (non saprei come altro definirlo) sull'asfalto.
La circonferenza di rotolamento di solito aumenta di qualche millimetro passando alle gomme piu' ribassate.
Sui consumi potrebbe incidere l'aumento di peso. In una prova di 4ruote fra un 225-45 17 e un 225-40 18 (montati sui relativi cerchi) hanno rilevato una differenza di peso di 3kg, che moltiplicato x 4 fa un totale di 12kg.
Anche la costruzione piu' rigida della carcassa, che da un lato ne aumenta le prestazioni, sicuramente genera anche qualche attrito maggiore che dovrebbe peggiorare leggermente i consumi.
 
Se la circonferenza di rotolamento è la stessa, in teoria non cambia nulla. Presumo che qualche differenza possa derivare dalla diversa rigidità della gomma, che potrebbe avere una sorta di "effetto chewing gum" (non saprei come altro definirlo) sull'asfalto.
Esatto.
Inoltre se la sezione (larghezza della ruota) rimane la stessa, non varia la resistenza aerodinamica frontale, cosa che invece succede se si montano pneumatici di sezione maggiore (più larghi).
Dalla tabellina si vede che i diametri di rotolamento praticamente non cambiano e che i giri per fare 1 km sono circa gli stessi.
ruote.jpg

Notare che con il cerchio da 13" servirebbe un 235/80, che con le buche delle nostrane strade, potrebbe rivelarsi un toccasana, sia per l'auto che per la spina dorsale....:emoji_helmet_with_cross:
 
Se hai larghezza stretta no. La nuova scenic monta dei 20" con sezione di 195 mm proprio per aumentare l'inerzia sel rotolamento e diminuire gli attriti ( cioè i consumi ) ...paura per il costo di un pneumatico praticamente in misura unica
 
....o i cerchi della i3....sottilissimi, ma enormi, un motivo pensi ci sia, trattandosi di un'elettrica sarà tutto votato aerodinamica e al minor consumo delle batterie
 
Curiosità mia, a parità di larghezza di battistrada, ad esempio 235, se cambia spalla e diametro del cerchio, aumentano di conseguenza anche i consumi di carburante ?

235/55/18
235/50/19
235/45/20

Il comfort ovviamente ne risente, ma i consumi ?
Dipendono solo dalla superficie a contatto con l'asfalto ?

Grazie.
In teoria non cambia nulla, ma anche nella pratica difficilmente le differenze saranno significative... certo, un pneumatico può avere più resistenza all'avanzamento di un altro, ma in pratica cambia poco.
.
 
La circonferenza di rotolamento di solito aumenta di qualche millimetro passando alle gomme piu' ribassate.
Sui consumi potrebbe incidere l'aumento di peso. In una prova di 4ruote fra un 225-45 17 e un 225-40 18 (montati sui relativi cerchi) hanno rilevato una differenza di peso di 3kg, che moltiplicato x 4 fa un totale di 12kg.
Anche la costruzione piu' rigida della carcassa, che da un lato ne aumenta le prestazioni, sicuramente genera anche qualche attrito maggiore che dovrebbe peggiorare leggermente i consumi.

La carcassa più rigida credo che dovrebbe invece al contrario ridurre gli attriti per isteresi, che sono causati dalla deformazione dello pneumatico durante il suo rotolamento.
Pensiamo all'effetto che fanno gomme gonfie e gomme sgonfie per esempio.

"L’isteresi è causata dalla perdita di energia dovuta alla deformazione subita dal pneumatico. La deformazione è comunemente indicata come l’avvolgimento del pneumatico intorno alla tessitura. Quando avviene la compressione del pneumatico contro la superficie, la distribuzione degli sforzi porta all’immagazzinamento dell’energia di deformazione all’interno della gomma. Una parte di questa energia viene trasformata in calore nel momento in cui il pneumatico torna a rilassarsi. Questa parte di energia persa aiuta a fermare l’avanzamento."

https://www.politesi.polimi.it/bitstream/10589/108730/3/TesiRiccardoRossano797730.pdf


 
E' vero però che il numero di tele maggiore, per esempio, può aumentare il peso dello pneumatico a parità di misura. E' anche vero che possono essere utilizzati materiali molto leggeri nella costruzione per diminuire il peso. Inoltre, di solito le gamme commerciali degli pneumatici più ribassati sono anche quelle più sportive e (a parte appunto pneumatici speciali come quelli che monta la I3) sono caratterizzate da disegni non particolarmente ottimizzati per la resistenza all'avanzamento.
Quindi, sarei propenso a pensare che, a parità di larghezza sezione e circonferenza di rotolamento, uno pneumatico più ribassato e rigido dovrebbe ridurre l'assorbimento di energia per isteresi; allo stesso tempo, se si tratta di normali prodotti in commercio, probabilmente la gomma più ribassata potrebbe avere mescola e disegno meno "eco", e controbilanciare con la dissipazione per la maggiore adesione del battistrada il guadagno della minore perdita per isteresi.
Inoltra, bisognerebbe andare a vedere anche il peso di gomma+cerchio. Questo però varia sensibilmente a seconda della costruzione di entrambi.
 
Vorrei sottolineare che se non aumentano i consumi di carburante aumenta l'usura del veicolo, non è soltanto una questione di comfort: oltre ad una vita più breve degli ammortizzatori spesso si manifesta la precoce insorgenza si scricchiolii per una maggiore torsione della scocca; gli stessi pneumatici, intuitivamente, vedrebbero un più rapido deperimento del battistrada in quanto deputato ad assorbire le forze trasversali che si sarebbero scaricate sul fianco (suppongo sia anche per questo che di solito ad una spalla più bassa si accompagna un battistrada più largo).
 
La carcassa più rigida credo che dovrebbe invece al contrario ridurre gli attriti per isteresi, che sono causati dalla deformazione dello pneumatico durante il suo rotolamento.
Pensiamo all'effetto che fanno gomme gonfie e gomme sgonfie per esempio.

"L’isteresi è causata dalla perdita di energia dovuta alla deformazione subita dal pneumatico. La deformazione è comunemente indicata come l’avvolgimento del pneumatico intorno alla tessitura. Quando avviene la compressione del pneumatico contro la superficie, la distribuzione degli sforzi porta all’immagazzinamento dell’energia di deformazione all’interno della gomma. Una parte di questa energia viene trasformata in calore nel momento in cui il pneumatico torna a rilassarsi. Questa parte di energia persa aiuta a fermare l’avanzamento."

https://www.politesi.polimi.it/bitstream/10589/108730/3/TesiRiccardoRossano797730.pdf


...e infatti, uno dei primi suggerimenti che si danno per ridurre i consumi è proprio quello di non viaggiare con i pneumatici sgonfi. E poi ci sono gli ibridisti hypermiler che vanno a 3,5 bar, saltano come capretti a ogni tombino, ma consumano lo 0,05% in meno.... :emoji_blush:
 
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