<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Attendibilità e autorità della rivista 4R. | Il Forum di Quattroruote

Attendibilità e autorità della rivista 4R.

G5

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Sul numero di Aprile stronca il RAV4, sul numero di Agosto lo promuove come miglior prodotto nella qualità reale mettendolo in confronto con i più nuovi concorrenti.
Le note meno positive sono a causa del progetto più vecchio degli altri.

Altro che barca in balia delle onde.
 
G5 ha scritto:
Sul numero di Aprile stronca il RAV4, sul numero di Agosto lo promuove come miglior prodotto nella qualità reale mettendolo in confronto con i più nuovi concorrenti. Le note meno positive sono a causa del progetto più vecchio degli altri. Altro che barca in balia delle onde.
Non ho sottomano il cartaceo, ho visto il video sui suv (il cui servizio cartaceo penso sia pubblicato sul numero di Agosto, che devo ancora prendere) e non ricordo il contenuto di quello di Aprile: che articolo era?
 
si notano spesso giudizi che stridono un po' rispetto ad altre osservazioni fatte in precedenza per altre auto, ad esempio per la stessa categoria di auto, simile motorizzazione, il medesimo consumo viene valutato diversamente; forse dipende anche dal fatto che gli autori dei servizi hanno un proprio punto di vista?
 
Il discorso è già stato affrontato più volte.

Credo che la questione si molto semplice.
Una rivista che trae praticamente tutto il proprio profitto (quello grosso, quello che conta) dalle aziende del settore auto, semplicemente non può stare dalla parte dei lettori, mettendosi a dire determinate cose come stanno, perché così facendo si tirerebbe una sonora zappata sui piedi.
Gli interessi economici dei costruttori e dei venditori e dei riparatori di automobili sono inevitabilmente in netto contrasto con quelli di chi compra e guida i veicoli.
Non è possibile parlare e scrivere e consigliare facendo gli interessi di entrambi.

Se si dovessero scrivere gli articoli nell'interesse di chi usa le automobili, allora si sarebbe iniziato già da parecchio tempo a far riflettere le persone sulla esagerata quantità di denaro che le automobili assorbono, sul totale nonsenso di accettare che negli anni 201x una vettura di media categoria non riesca a superare i 14-15km con un litro di benzina, sulla vergogna che un banale tagliando costi mezzo milione di lire e sia "necessario" con oggettivamente esagerata frequenza, sul fatto che un pezzo di ricambio costi 10 o 20 volte di più del suo oggettivo valore, sul fatto che a ben vedere è di gran lunga più ecologico tenersi un'automobile fino alla naturale fine dei suoi giorni che trasformarla prematuramente in rottame comprandone un'altra la cui costruzione è tutt'altro che ecologica, sul fatto che il modo in cui ci siamo ridotti a circolare per le strade è lontano anni luce da qualsivoglia piacere di guida degno di essere chiamato tale e degno di pesare in maniera determinante sull'economia familiare ecc. ecc.

Nessuna azienda, se vuole sopravvivere (garantendo tra l'altro lo stipendio ai dipendenti) può permettersi di danneggiare i propri clienti più importanti i quali, nel caso delle riviste, da parecchi anni ormai non sono affatto i lettori.
 
Mi hanno stupito le 3 stelle assegnate alla Aveo alla voce consumo di carburante, considerando che consuma più della Polo GTI da 180 cavalli :shock:
 
G5 ha scritto:
Sul numero di Aprile stronca il RAV4, sul numero di Agosto lo promuove come miglior prodotto nella qualità reale mettendolo in confronto con i più nuovi concorrenti.
Le note meno positive sono a causa del progetto più vecchio degli altri.

Altro che barca in balia delle onde.

Non ho sottomano la rivista di aprile, credo di averla persa, potresti gentilmente mettere una sistesi delle valutazioni e dei giudizi di quella prova, compresi pregi e difetti?
Pur non avendo termini di paragone quello che salta all'occhio di questa prova di qualità è che finalemnte hanno corretto un po' il tiro, andando a vedere la vera qualità costruttiva, quella nascosta. E la Qashqai ad esempio non ha fatto il figurone che fa di solito...
Premesso che comunque per me si dovrebbero sempre parlare di qualità costruttiva magari dividendola in visibile e nascosta, perché la qualità vera per me è data dal numero e dall'entità dei guasti riscontrati nel tempo, dal libretto blu e dalle prove qualità, per intenderci.
Comunque se vai a guardare il risultato della RAV4 per quanto riguarda la qualità apparente, vale a dire quella visibile in superficie, vedrai che è in fondo classifica, mentre la Qashqai è tra le prime... Questo dato ti dice niente...!?
 
gdd78 ha scritto:
Comunque se vai a guardare il risultato della RAV4 per quanto riguarda la qualità apparente, vale a dire quella visibile in superficie, vedrai che è in fondo classifica, mentre la Qashqai è tra le prime... Questo dato ti dice niente...!?

Questa è esattamente la filosofia, nonchè il "segreto" (massimo risultato con minimo sforzo) di Toyota nella sua costante ascesa nella sua carriera di costruttore auto (dal 1934, a parte gli ultimi tempi, ma sempre n° 1 al mondo), il suo modus operandi è sempre stato fedelelmente volto alla sua più estrema fede e ragion d'essere, la quale è costituita da una disciplina i cui ingredienti sono razionalità, concretezza, efficienza/efficacia a 360°, ottimizzazione, razionalizzazione, metodo di lavoro ed ancor prima di disciplina mentale (sarà mica e per caso il Toyotismo studiato nelle università ?)... ed appunto la qualità in tutte le sue sfaccettature, tranne evidentemente quella di natura più "effimera" (in"utile" forse ?) quale quella percepita, anche se c'è da dire che in merito, ed a ragion veduta, Toyota si stia man mano "snaturando", e questo sembrerebbe proprio in ossequio alle istanze del "virtuoso" mondo occidentale, infatti con la prossimo-futura generazione dei suoi prodotti sembrerebbe proprio andare verso tale direzione...

Seppur nel suo piccolo, penso che da qui se ne possa evincere un qualcosina in merito ... http://www.youtube.com/watch?v=vRR8EZYbEc4
 
Io ho sempre sostenuto, e sostengo tuttora, che deve essere un ente autonomo nazionale al di sopra delle parti a valutare prodotti di un certo livello e importanti come in questo caso le auto. Il problema è sempre il solito e cioè finanziarlo con soldi che non provengano dal settore stesso.
 
G5 ha scritto:
Sul numero di Aprile stronca il RAV4, sul numero di Agosto lo promuove come miglior prodotto nella qualità reale mettendolo in confronto con i più nuovi concorrenti.
Le note meno positive sono a causa del progetto più vecchio degli altri.

Altro che barca in balia delle onde.

Se una qualunque rivista avesse una precisa linea editoriale imposta ai suoi redattori, non vi sarebbero discrepanze di sorta tra un articolo scritto dall'uno nei confronti di quello scritto da un altro di loro, anche se dovessero trattare il medesimo argomento.. Se due giornalisti danno pareri contrastanti io sarei indotto a pensare che i due non la pensano nello stesso modo ed hanno la libertà di poterlo scrivere a loro piacimento. O no? ;)
 
al di là delle battute credo che i 2 articoli siano stati scritti da 2 persone (giornalisti?!) diversi... quindi è capibile

correggetemi se sbaglio :D
 
sandro63s ha scritto:
G5 ha scritto:
Sul numero di Aprile stronca il RAV4, sul numero di Agosto lo promuove come miglior prodotto nella qualità reale mettendolo in confronto con i più nuovi concorrenti.
Le note meno positive sono a causa del progetto più vecchio degli altri.

Altro che barca in balia delle onde.

Se una qualunque rivista avesse una precisa linea editoriale imposta ai suoi redattori, non vi sarebbero discrepanze di sorta tra un articolo scritto dall'uno nei confronti di quello scritto da un altro di loro, anche se dovessero trattare il medesimo argomento.. Se due giornalisti danno pareri contrastanti io sarei indotto a pensare che i due non la pensano nello stesso modo ed hanno la libertà di poterlo scrivere a loro piacimento. O no? ;)

Il problema è ancora più a monte, e cioè che, il fatto di avere pareri diversi mette in luce che non esiste alcun parametro standard per giudicare un prodotto. Neanche una linea editoriale può essere data a priori da un direttore, cioè non puoi stabilire se un prodotto è di scarsa qualità o no a piacimento o secondo i tuoi gusti. Primo disorienti il lettore, secondo passano anche per ciarlatani visto che, una rivista che come 4R deve essere un punto di riferimento, non sanno neanche avere un giudizio obiettivo. Non stanno parlando di linee, design o di cose soggettive ma di cose che dovrebbero avere dei parametri che per essere validi devono superare. Se leggete gli articoli di 4R dove propongono un confronto, notate bene il linguaggio e le espressioni usate, per uno e per l'altro modello, noterete una grande differenza, che per me è inaccettabile.Allora se trovo 2 recensioni con verdetti opposti di un'auto che vorrei acquistare cosa dovrei pensare? Niente che ho comprato la rivista per niente alzo il sedere e me la vado a vedere di persona e la prossima volta non compro più la rivista.
 
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