<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Astori..... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Astori.....

Bah sarei curioso di sentire il testo integrale dell'intervista.
Non ha detto cose sostanzialmente sbagliate, lui ha giocato in italia solo una stagione e in spagna ben pochi calciatori conoscevano Astori personalmente (Carlos Sanchez del Valencia, che fino a gennaio giocava alla Fiorentina, e Joaquin del Betis, ex viola anche lui).

Quindi il "siamo addolorati ma non quanto i suoi famigliari" è impeccabile...così come il discorso che ha avuto molta visibilità solo perchè era un personaggio famoso.

Poi si può discutere sul fatto che poteva scegliere modi e parole diversi e migliori, ma se si conosce il personaggio Dani Alves, è già stato fin troppo politically correct.
Potrebbe prendere ripetizioni di buonsenso da Balotelli, non so se mi spiego.
 
non sono forse la persona più indicata per dirlo ma certi calciatori non è che brillino proprio per lungimiranza e sagacia
 
Sì, una vaccata impeccabile. Evidentemente, il concetto che è meglio tacere che fare una figura di me**a non è sufficientemente conosciuto.

Io non sono d'accordo.
Se non si conoscevano o magari addirittura si stavano sulle palle a vicenda avrebbe dovuto fare la faccia triste quando in realtà non lo era affatto?
Sarebbe stato ipocrita.
Il concetto che ha espresso,ovvero che ci sono tantissime morti ogni giorno di persone ancora più giovani per cui nessuno versa una lacrima,mi pare giusto.
Si può discutere sui modi però secondo me nonostante tutto il cordoglio manifestato dai colleghi del calciatore scomparso in realtà al 99% non frega un beneamato.
Concordo sul fatto che forse se non si vuole recitare la parte del collega affranto e sconvolto si può scegliere di non commentare affatto,però forse allora anche i giornalisti potrebbero lasciare che a commentare la morte di Astori sia chi se la sente di farlo,senza andare a dare l'imbeccata a tutti i calciatori,compresi quelli (e non sono pochi) che hanno i piedi buoni ma se aprono bocca dimostrano di essere piuttosto ignoranti.
Dopo tutto il parere di un giocatore che conosceva a mala pena il calciatore scomparso e che adesso non gioca nemmeno più in Italia a cosa serviva?
Cosa poteva aggiungere al cordoglio già dimostrato?
Specialmente se si tratta di un giocatore che non è noto per il suo tatto e la sua diplomazia.
A me sembra quasi che i giornalisti buttino li certe domande perchè sanno che comunque vada gli va bene,con una risposta diplomatica non fanno notizia ma la riporti comunque.
Se invece la risposta è spigolosa o addirittura insensibile ecco la notizia bomba.
E quale sarebbe?
Che esistono calciatori egoisti e poco sensibili?
Sai che novità...
 
Credo che non sta al pubblico sollevare certi dubbi , ci sono gli enti preposti e per quanto riguarda tutto quello che concerne il doping il nostro paese nel ambito calcistico è all'avanguardia rispetto a quasi tutti gli altri paesi del mondo, a dirla tutta nel calcio soprattutto negli anni 60/70 quando ancora la materia antidoping era sconosciuta se ne facevano di tutti i colori, e purtroppo un certo numero di calciatori di quei tempi ci si è rovinato la salute, ora le cose sono molto migliorate. Purtroppo a mia esperienza c'è un abuso di tutte quelle sostanze, lecite, che permettono di coprire i dolori, quindi in primis antidolorifici e anche antinfiammatori, che permettono ai calciatori di essere in campo quando forse sarebbe meglio evitare, e a lungo andare ne risentono e logorano le carriere.

La cosa sconvolgente secondo me è che in molti casi,non sto parlando del caso in questione ma in generale,gli atleti probabilmente non hanno idea dei rischi a cui si stanno esponendo,e forse addirittura non sanno nemmeno cosa gli viene somministrato.
Che si tratti di sostanze lecite o meno dietro c'è sempre un medico,che probabilmente non informa a dovere i giocatori.
Se poi si tratta di giovani che vedono a rischio il proprio posto in squadra,che si tratti di calcio o di atletica,secondo me la pressione è tale che pur di non saltare una gara prenderebbero qualsiasi farmaco.
Secondo me un medico,anche quando utilizza farmaci e sostanze legali,dovrebbe fare l'interesse del paziente e avere un po' di prospettiva invece di fare il possibile per massimizzare il rendimento fregandosene magari delle conseguenze a lungo termine.
 
Sì, una vaccata impeccabile. Evidentemente, il concetto che è meglio tacere che fare una figura di me**a non è sufficientemente conosciuto.

Volevo risparmiarvelo, ma stiamo parlando di un personaggio che normalmente circola in queste condizioni.

http://www.marte.com/liste/i-10-migliori-outfit-di-dani-alves/

Ora, non si giudicano i libri dalla copertina, ma sapendo anche certe alzate d'ingegno del personaggio, ti posso garantire che di concetti a lui ignoti ce ne sono molti...

In tutto ciò un'uscita infelice, oltretutto parzialmente condivisibile in alcuni punti, è proprio il minore dei problemi.
Anche perchè, per quanto la cosa mi ripugni stante quanto linkato proprio sopra, se mi metto nei ridicoli panni del personaggio, ho appena finito una partita e un giornalista mi viene a chiedere cosa ne penso della morte di un calciatore che non conosco e gioca in un altro campionato. La tentazione di mandarlo in quel tal posto è molto forte...
 
Se non si conoscevano o magari addirittura si stavano sulle palle a vicenda avrebbe dovuto fare la faccia triste quando in realtà non lo era affatto?

Bastava stare zitto, costava uguale e nessuno gli diceva niente

Sarebbe stato ipocrita.

Invece così è passato per coglione.

E' semplicemente OVVIO che la morte di uno sconosciuto ci tange poco, ma esiste una cosa che si chiama rispetto, e quando a morire è una persona di trent'anni il minimo sindacale, in assenza di parole adeguate, è il silenzio. Però, bisogna arrivarci........
 
Bastava stare zitto, costava uguale e nessuno gli diceva niente



Invece così è passato per coglione.

E' semplicemente OVVIO che la morte di uno sconosciuto ci tange poco, ma esiste una cosa che si chiama rispetto, e quando a morire è una persona di trent'anni il minimo sindacale, in assenza di parole adeguate, è il silenzio. Però, bisogna arrivarci........

Secondo me è più colpa dei giornalisti che probabilmente hanno fatto la domanda apposta per vedere cosa sparava.
E' brutto da dire ma quando si parla di argomenti delicati,per me,chi non può dare un contributo apprezzabile non andrebbe proprio interpellato.
Mi ricorda quando si parlava della presenza di giocatori omosessuali in nazionale,chi è stato scelto per parlarne?
Cassano...

In tutto ciò un'uscita infelice, oltretutto parzialmente condivisibile in alcuni punti, è proprio il minore dei problemi.

Concordo,specialmente nel mondo del calcio che non è proprio il tempio del buon gusto,della correttezza e dell'educazione.
 
Bastava stare zitto, costava uguale e nessuno gli diceva niente



Invece così è passato per coglione.

E' semplicemente OVVIO che la morte di uno sconosciuto ci tange poco, ma esiste una cosa che si chiama rispetto, e quando a morire è una persona di trent'anni il minimo sindacale, in assenza di parole adeguate, è il silenzio. Però, bisogna arrivarci........

Ripeto, la cosa non è assolutamente una novità per questo personaggio.
Come dicevo, io qua ci vedo una gran malafede del giornalista, che sapendo chi è, lo va a tampinare apposta con una domanda idiota per ottenere una risposta ancora più idiota e vendere giornali e visite sul suo sito.

Se mi passi il paragone, è come se dopo i fatti di Macerata, qualcuno fosse andato da un esponente di casapound a chiedere cosa ne pensavano della faccenda...

Anzi, perchè io cerco di filtrare parecchio le informazioni, ma a pensarci bene non ho dubbi che qualcuno l'abbia fatto...
 
Ripeto, la cosa non è assolutamente una novità per questo personaggio.
Come dicevo, io qua ci vedo una gran malafede del giornalista, che sapendo chi è, lo va a tampinare apposta con una domanda idiota per ottenere una risposta ancora più idiota e vendere giornali e visite sul suo sito.

Se mi passi il paragone, è come se dopo i fatti di Macerata, qualcuno fosse andato da un esponente di casapound a chiedere cosa ne pensavano della faccenda...

Anzi, perchè io cerco di filtrare parecchio le informazioni, ma a pensarci bene non ho dubbi che qualcuno l'abbia fatto...

Guarda, dalla categoria dei pennivendoli (o schincapenne come si chiamano dalle mie parti) mi aspetto questo e altro. Io e il calcio siamo mondi paralleli che mai si incontreranno, quindi non conosco nessuno dei protagonisti, e per quanto mi riguarda il mio interesse per la faccenda si ferma qui. Squallido, comunque, il comportamento del giornalista, se è come dici tu.
 
io non gli darei neanche molto spago , poi del resto non è che i calciatori come dicevo prima siano spesso un esempio di saggezza, anzi, quindi non ci aspettiamo più di tanto da loro
 
Guarda, dalla categoria dei pennivendoli (o schincapenne come si chiamano dalle mie parti) mi aspetto questo e altro. Io e il calcio siamo mondi paralleli che mai si incontreranno, quindi non conosco nessuno dei protagonisti, e per quanto mi riguarda il mio interesse per la faccenda si ferma qui. Squallido, comunque, il comportamento del giornalista, se è come dici tu.

Guarda, non puoi capire non seguendo il calcio, ma ti posso assicurare che se c'è una categoria peggiore dei giornalisti, è quella dei giornalisti che scrivono/parlano di sport in generale e di calcio in particolare. Se ne salvano pochi, nessuno dei quali specializzato in calcio.

La cosa, oltretutto, per un appassionato - che quindi, in teoria, avrebbe piacere ad avere sempre notizie fresche e commentate in modo giusto, è particolarmente sgradevole...anche perchè, spesso e volentieri si sentono certi strafalcioni assurdi...
 
Guarda, non puoi capire non seguendo il calcio, ma ti posso assicurare che se c'è una categoria peggiore dei giornalisti, è quella dei giornalisti che scrivono/parlano di sport in generale e di calcio in particolare. Se ne salvano pochi, nessuno dei quali specializzato in calcio.

La cosa, oltretutto, per un appassionato - che quindi, in teoria, avrebbe piacere ad avere sempre notizie fresche e commentate in modo giusto, è particolarmente sgradevole...anche perchè, spesso e volentieri si sentono certi strafalcioni assurdi...

a mio avviso non c'è una via di mezzo , nel senso che o si trovano ottimi giornalisti o di scadenti, ma scadenti è dir poco
 
Io non seguo il calcio quindi non leggo ne online ne sui giornali articoli che ne parlano.
Però vedendo i giornalisti sportivi che bazzicano i programmi in cui si parla,o meglio si litiga,di calcio anche io mi sono fatto un'opinione non proprio idilliaca di loro.
Soprattutto dal punto di vista della professionalità,dell'imparzialità e della correttezza.
 
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