<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Assicurazioni e classi di merito | Il Forum di Quattroruote

Assicurazioni e classi di merito

Buonasera a tutti. Ogni autista conosce il famoso decreto che consente di avere la stessa classe di merito di un parente-convivente. Questa è la teoria...ma in pratica ciò non avviene. Mio fratello ha "ereditato" la mia classe di merito ma paga perciso il doppio per un'auto equivalente di cilindrata e potenza... io che oggi ho acquistato uno scooter dovrei usufruire della sua classe, mi dicono dall'assicurazione che in ogni caso mi assegneranno 1 o 2 classi in meno perchè "così fanno tutte le compagnie". Assurdo..come comportarmi?
 
Ci vorrebbe un assicuratore.... In effetti le compagnie sostengono che le polizze come da Decreto Bersani costano comunque più del normale. Resto del parere che si tratta di un'associazione a delinquere legalizzata, alla faccia di Mr Prezzi, Antitrust e triccheballacche vari.... :evil:
 
Visto che come secondo lavoro faccio l'assicuratore mi permetto di fare qualche precisazione...
A parità di altre condizioni, nell'attestato di rischio pesano tre voci che fanno tutte tariffazione:
- la classe di merito universale,
- la classe interna alla compagnia
- l'anzianità assicurativa.
La classe di merito và quindi considerata a parte a seconda che si parli di classe universale (CU) che è quella valida per tutte le assicurazioni, che và da 1 in sù e che si "eredita" con la legge Bersani. E c'è poi la classe interna, quella che vale solo per la vostra assicurzione. Questa in genere non la si prende, se ad esempio stiamo parlando di un'assicurazione che si porta vent'anni ha una classe di merito interna tale che una Bersani la vedrà magari tra 10 anni... Non è così per tutte, ad esempio le assicurazioni del gruppo Generali dovrebbero dare anche la stessa classe interna. Infine c'è l'anzianità assicurativa, vale a dire il numero di anni conteggiati sulla griglia dell'attestato. Questi sono fino ad un massimo di sei, compreso l'anno corrente, con gli eventuali sinistri. L'anzianità la Bersani non la dà mai, ovviamente, qui si parte da zero perché negli anni precedenti non si era assicurati ed è una voce tutta da dimostrare negli anni (ce ne vogliono almeno 5 senza sinistri per mettere tutti zeri nella griglia). Sull'attestato di una Bersani infatti negli anni precedenti compariranno dei NA (non assicurato).
Tutte queste voci concorrono a tariffazione, di cui solo una (la classe universale) è presa con la legge Bersani, normale quindi che possano esserci delle differenze a parità di condizioni. Che poi possono essere piccole o molto grandi a seconda del preventivatore dell'assicurazione. Dipende appunto dal "peso specifico" che viene assegnato alla classe interna o all'anzianità assicurativa. Ad esempio proprio l'anzianità assicurativa per alcune compagnie è fondamentale, addirittura più importante della stessa classe di merito. Il che non è un caso, dato che proprio per la Bersani la classe di merito universale è diventata molto meno rilevante di un tempo, quando partivamo in classe 14 e dovevamo fare la lunga trafila che porta in prima.
Insieme a queste voci poi ci sono i dati del veicolo (cc, kw, alimentazione, anno di immatrocolazione) e quelli del proprietario (anni, sesso, zona di residenza, ecc...). Inutile valutare due assicurazioni come fossero uguali se poi cambiano questi parametri. Ad esempio un diciottenne può pagare anche il 30% in più di un trentenne, così uno che sta a Napoli pagherà molto di più di uno che è a Milano. Detto questo per evitare di dire che "io pago il doppio di quell'altro" se ad esempio stiamo confrontando un 1.0 benzina da 60 CV con un 2.0 diesel da 140 CV.
Per quanto riguarda la Bersani dello scooter questa prende ovviamente la stessa classe universale ma non ad esempio la classe interna che può essere privilegiata. Il tuo assicuratore penso si riferisca a questa. Se è così meglio farsi un bel giretto... Sempre che gli scooter non siano uno un cinquantino e l'altro di cilindrata maggiore, in questo caso uno rientra nella categoria dei ciclomotori e l'altro in quella dei motocicli, per cui non è possibile applicare la Bersani.
 
gdd78 ha scritto:
Visto che come secondo lavoro faccio l'assicuratore mi permetto di fare qualche precisazione...
A parità di altre condizioni, nell'attestato di rischio pesano tre voci che fanno tutte tariffazione:
- la classe di merito universale,
- la classe interna alla compagnia
- l'anzianità assicurativa.
La classe di merito và quindi considerata a parte a seconda che si parli di classe universale (CU) che è quella valida per tutte le assicurazioni, che và da 1 in sù e che si "eredita" con la legge Bersani. E c'è poi la classe interna, quella che vale solo per la vostra assicurzione. Questa in genere non la si prende, se ad esempio stiamo parlando di un'assicurazione che si porta vent'anni ha una classe di merito interna tale che una Bersani la vedrà magari tra 10 anni... Non è così per tutte, ad esempio le assicurazioni del gruppo Generali dovrebbero dare anche la stessa classe interna. Infine c'è l'anzianità assicurativa, vale a dire il numero di anni conteggiati sulla griglia dell'attestato. Questi sono fino ad un massimo di sei, compreso l'anno corrente, con gli eventuali sinistri. L'anzianità la Bersani non la dà mai, ovviamente, qui si parte da zero perché negli anni precedenti non si era assicurati ed è una voce tutta da dimostrare negli anni (ce ne vogliono almeno 5 senza sinistri per mettere tutti zeri nella griglia). Sull'attestato di una Bersani infatti negli anni precedenti compariranno dei NA (non assicurato).
Tutte queste voci concorrono a tariffazione, di cui solo una (la classe universale) è presa con la legge Bersani, normale quindi che possano esserci delle differenze a parità di condizioni. Che poi possono essere piccole o molto grandi a seconda del preventivatore dell'assicurazione. Dipende appunto dal "peso specifico" che viene assegnato alla classe interna o all'anzianità assicurativa. Ad esempio proprio l'anzianità assicurativa per alcune compagnie è fondamentale, addirittura più importante della stessa classe di merito. Il che non è un caso, dato che proprio per la Bersani la classe di merito universale è diventata molto meno rilevante di un tempo, quando partivamo in classe 14 e dovevamo fare la lunga trafila che porta in prima.
Insieme a queste voci poi ci sono i dati del veicolo (cc, kw, alimentazione, anno di immatrocolazione) e quelli del proprietario (anni, sesso, zona di residenza, ecc...). Inutile valutare due assicurazioni come fossero uguali se poi cambiano questi parametri. Ad esempio un diciottenne può pagare anche il 30% in più di un trentenne, così uno che sta a Napoli pagherà molto di più di uno che è a Milano. Detto questo per evitare di dire che "io pago il doppio di quell'altro" se ad esempio stiamo confrontando un 1.0 benzina da 60 CV con un 2.0 diesel da 140 CV.
Per quanto riguarda la Bersani dello scooter questa prende ovviamente la stessa classe universale ma non ad esempio la classe interna che può essere privilegiata. Il tuo assicuratore penso si riferisca a questa. Se è così meglio farsi un bel giretto... Sempre che gli scooter non siano uno un cinquantino e l'altro di cilindrata maggiore, in questo caso uno rientra nella categoria dei ciclomotori e l'altro in quella dei motocicli, per cui non è possibile applicare la Bersani.
grazie molto preciso e chiaro....
 
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