<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Assicurazione obbligatoria dello stato o CEE per i senzanulla | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Assicurazione obbligatoria dello stato o CEE per i senzanulla

non c'è lui e allora ve lo dico
io: state seminando odio... :XD:
 
armandino0312 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
nota bene:gli immigrati onesti,quelli che lavorano dalla mattina alla sera e si sono integrati alla perfezione di quelle pagliacciate di cui sopra non hanno bisogno...

Hai centrato un punto importante: i primi ad avere sul gozzo gli immigrati-feccia sono proprio gli immigrati onesti, che non sono assolutamente pochi. E il Veneto lo dimostra, essendo probabilmente la regione in cui l'integrazione VERA, non quella degli slogan, è maggiore.

sarò nuovamente tacciato di razzismo,ma poco mi importa.
anche qui si deve fare un distinguo tra le varie popolazioni.
tra gli immigrati dall'europea dell'est ed il nordafrica,ad esempio,vi è una percentuale di brave persone etremamente ridotta.situazione diversa invece fra i nativi dell'africa nera.avete notato anche voi?

La tua e' una percezione falsata dal fatto che ci sono moltissimi immigrati dall'est europa e nordafrica, e molti meno dal centrafrica.
Statisticamente, la larghissima maggioranza di rumeni, maghrebini e albanesi che vengono in Italia e' gente onesta che si fa un mazzo tanto.
Poi, ovviamente, siccome e' un immigrazione molto numerosa, ci sono anche molti piu' delinquenti di queste etnie.
In media, il marocchino che viene in Italia ci viene giovane, lavora uqalche anno per mettere assieme i soldi, e poi torna in Marocco dove con i soldi guadagnati mette su famiglia, paga il matrimonio e la casa.
Stesso per moltissimi albanesi e romeni, che vengono qui temporaneamente.
Per i centrafricani le cose sono piu' complesse. Alcuni fuggono da situazioni spaventose, e si stanziano permanentemente.
Altri, come per esempio i senegalesi, vengono da un paese che sta relativamente bene, e sono anche loro qui perche' si guadagna meglio, ma tornano spessissimo a casa, dove spesso hanno anche la famiglia, con una sorta di super-pendolarismo.
La larga maggioranza sono bravissime persone, dedite a lavori duri che qui spesso nessuno vuole fare.
Il problema e' che, come si suol dire, fa piu' rumore l'albero che cade della foresta che cresce, e notiamo essenzialmente i delinquenti, che danno un cattivo nome a tutta la categoria (e per questo non sono affatto amati nemmeno dai loro connazionali emigrati).
Credi forse che con gli emigranti italiani in America fosse diverso?
Eravamo tutti mafiosi.
E per alcuni, ancora lo siamo.
 
99octane ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
nota bene:gli immigrati onesti,quelli che lavorano dalla mattina alla sera e si sono integrati alla perfezione di quelle pagliacciate di cui sopra non hanno bisogno...

Hai centrato un punto importante: i primi ad avere sul gozzo gli immigrati-feccia sono proprio gli immigrati onesti, che non sono assolutamente pochi. E il Veneto lo dimostra, essendo probabilmente la regione in cui l'integrazione VERA, non quella degli slogan, è maggiore.

sarò nuovamente tacciato di razzismo,ma poco mi importa.
anche qui si deve fare un distinguo tra le varie popolazioni.
tra gli immigrati dall'europea dell'est ed il nordafrica,ad esempio,vi è una percentuale di brave persone etremamente ridotta.situazione diversa invece fra i nativi dell'africa nera.avete notato anche voi?

La tua e' una percezione falsata dal fatto che ci sono moltissimi immigrati dall'est europa e nordafrica, e molti meno dal centrafrica.
Statisticamente, la larghissima maggioranza di rumeni, maghrebini e albanesi che vengono in Italia e' gente onesta che si fa un mazzo tanto.
Poi, ovviamente, siccome e' un immigrazione molto numerosa, ci sono anche molti piu' delinquenti di queste etnie.
In media, il marocchino che viene in Italia ci viene giovane, lavora uqalche anno per mettere assieme i soldi, e poi torna in Marocco dove con i soldi guadagnati mette su famiglia, paga il matrimonio e la casa.
Stesso per moltissimi albanesi e romeni, che vengono qui temporaneamente.
Per i centrafricani le cose sono piu' complesse. Alcuni fuggono da situazioni spaventose, e si stanziano permanentemente.
Altri, come per esempio i senegalesi, vengono da un paese che sta relativamente bene, e sono anche loro qui perche' si guadagna meglio, ma tornano spessissimo a casa, dove spesso hanno anche la famiglia, con una sorta di super-pendolarismo.
La larga maggioranza sono bravissime persone, dedite a lavori duri che qui spesso nessuno vuole fare.
Il problema e' che, come si suol dire, fa piu' rumore l'albero che cade della foresta che cresce, e notiamo essenzialmente i delinquenti, che danno un cattivo nome a tutta la categoria (e per questo non sono affatto amati nemmeno dai loro connazionali emigrati).
Credi forse che con gli emigranti italiani in America fosse diverso?
Eravamo tutti mafiosi.
E per alcuni, ancora lo siamo.

hai qualche dato?
 
99octane ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
nota bene:gli immigrati onesti,quelli che lavorano dalla mattina alla sera e si sono integrati alla perfezione di quelle pagliacciate di cui sopra non hanno bisogno...

Hai centrato un punto importante: i primi ad avere sul gozzo gli immigrati-feccia sono proprio gli immigrati onesti, che non sono assolutamente pochi. E il Veneto lo dimostra, essendo probabilmente la regione in cui l'integrazione VERA, non quella degli slogan, è maggiore.

sarò nuovamente tacciato di razzismo,ma poco mi importa.
anche qui si deve fare un distinguo tra le varie popolazioni.
tra gli immigrati dall'europea dell'est ed il nordafrica,ad esempio,vi è una percentuale di brave persone etremamente ridotta.situazione diversa invece fra i nativi dell'africa nera.avete notato anche voi?

La tua e' una percezione falsata dal fatto che ci sono moltissimi immigrati dall'est europa e nordafrica, e molti meno dal centrafrica.
Statisticamente, la larghissima maggioranza di rumeni, maghrebini e albanesi che vengono in Italia e' gente onesta che si fa un mazzo tanto.
Poi, ovviamente, siccome e' un immigrazione molto numerosa, ci sono anche molti piu' delinquenti di queste etnie.
In media, il marocchino che viene in Italia ci viene giovane, lavora uqalche anno per mettere assieme i soldi, e poi torna in Marocco dove con i soldi guadagnati mette su famiglia, paga il matrimonio e la casa.
Stesso per moltissimi albanesi e romeni, che vengono qui temporaneamente.
Per i centrafricani le cose sono piu' complesse. Alcuni fuggono da situazioni spaventose, e si stanziano permanentemente.
Altri, come per esempio i senegalesi, vengono da un paese che sta relativamente bene, e sono anche loro qui perche' si guadagna meglio, ma tornano spessissimo a casa, dove spesso hanno anche la famiglia, con una sorta di super-pendolarismo.
La larga maggioranza sono bravissime persone, dedite a lavori duri che qui spesso nessuno vuole fare.
Il problema e' che, come si suol dire, fa piu' rumore l'albero che cade della foresta che cresce, e notiamo essenzialmente i delinquenti, che danno un cattivo nome a tutta la categoria (e per questo non sono affatto amati nemmeno dai loro connazionali emigrati).
Credi forse che con gli emigranti italiani in America fosse diverso?
Eravamo tutti mafiosi.
E per alcuni, ancora lo siamo.

voi cercate di portare il discorso sempre in base alla clasificazione razziale, cosa che è Ot.

Io invece dò per scontato che ci sono brave persone fra gli italiani, come troverai pure il mafioso tra i tedeschi e via blaterando.

Non mi impipano ste chiacchiere!!!!!

La questione è l'uomo è tendenzialmente pigro e fannulone di natura, cosa fare per motivarlo????
I clochard e i senza nulla, tra cui anche gli immigrati, esclusi i malati veri, oggi hanno vitto, alloggio e tutela, chi glielo fà fare a questi di darsi da fare???

E sopratutto chi glielo fa fare di darsi da fare a rimediare su un danno da loro fatto???

Devono pagare i loro assistenti sociali, perchè non riescono ad educarli???

Forza, è di questo che si parla.

Chi non vuole affrontare questo problema e gli fà comodo l'andazzo, cerca di menarla sulle razze.
Aprite gli occhi.
 
99octane ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
nota bene:gli immigrati onesti,quelli che lavorano dalla mattina alla sera e si sono integrati alla perfezione di quelle pagliacciate di cui sopra non hanno bisogno...

Hai centrato un punto importante: i primi ad avere sul gozzo gli immigrati-feccia sono proprio gli immigrati onesti, che non sono assolutamente pochi. E il Veneto lo dimostra, essendo probabilmente la regione in cui l'integrazione VERA, non quella degli slogan, è maggiore.

sarò nuovamente tacciato di razzismo,ma poco mi importa.
anche qui si deve fare un distinguo tra le varie popolazioni.
tra gli immigrati dall'europea dell'est ed il nordafrica,ad esempio,vi è una percentuale di brave persone etremamente ridotta.situazione diversa invece fra i nativi dell'africa nera.avete notato anche voi?

La tua e' una percezione falsata dal fatto che ci sono moltissimi immigrati dall'est europa e nordafrica, e molti meno dal centrafrica.
Statisticamente, la larghissima maggioranza di rumeni, maghrebini e albanesi che vengono in Italia e' gente onesta che si fa un mazzo tanto.
Poi, ovviamente, siccome e' un immigrazione molto numerosa, ci sono anche molti piu' delinquenti di queste etnie.
In media, il marocchino che viene in Italia ci viene giovane, lavora uqalche anno per mettere assieme i soldi, e poi torna in Marocco dove con i soldi guadagnati mette su famiglia, paga il matrimonio e la casa.
Stesso per moltissimi albanesi e romeni, che vengono qui temporaneamente.
Per i centrafricani le cose sono piu' complesse. Alcuni fuggono da situazioni spaventose, e si stanziano permanentemente.
Altri, come per esempio i senegalesi, vengono da un paese che sta relativamente bene, e sono anche loro qui perche' si guadagna meglio, ma tornano spessissimo a casa, dove spesso hanno anche la famiglia, con una sorta di super-pendolarismo.
La larga maggioranza sono bravissime persone, dedite a lavori duri che qui spesso nessuno vuole fare.
Il problema e' che, come si suol dire, fa piu' rumore l'albero che cade della foresta che cresce, e notiamo essenzialmente i delinquenti, che danno un cattivo nome a tutta la categoria (e per questo non sono affatto amati nemmeno dai loro connazionali emigrati).
Credi forse che con gli emigranti italiani in America fosse diverso?
Eravamo tutti mafiosi.
E per alcuni, ancora lo siamo.
5 stelle a bomba, mi hai letto nel pensiero... ;)
 
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
nota bene:gli immigrati onesti,quelli che lavorano dalla mattina alla sera e si sono integrati alla perfezione di quelle pagliacciate di cui sopra non hanno bisogno...

Hai centrato un punto importante: i primi ad avere sul gozzo gli immigrati-feccia sono proprio gli immigrati onesti, che non sono assolutamente pochi. E il Veneto lo dimostra, essendo probabilmente la regione in cui l'integrazione VERA, non quella degli slogan, è maggiore.

sarò nuovamente tacciato di razzismo,ma poco mi importa.
anche qui si deve fare un distinguo tra le varie popolazioni.
tra gli immigrati dall'europea dell'est ed il nordafrica,ad esempio,vi è una percentuale di brave persone etremamente ridotta.situazione diversa invece fra i nativi dell'africa nera.avete notato anche voi?

La tua e' una percezione falsata dal fatto che ci sono moltissimi immigrati dall'est europa e nordafrica, e molti meno dal centrafrica.
Statisticamente, la larghissima maggioranza di rumeni, maghrebini e albanesi che vengono in Italia e' gente onesta che si fa un mazzo tanto.
Poi, ovviamente, siccome e' un immigrazione molto numerosa, ci sono anche molti piu' delinquenti di queste etnie.
In media, il marocchino che viene in Italia ci viene giovane, lavora uqalche anno per mettere assieme i soldi, e poi torna in Marocco dove con i soldi guadagnati mette su famiglia, paga il matrimonio e la casa.
Stesso per moltissimi albanesi e romeni, che vengono qui temporaneamente.
Per i centrafricani le cose sono piu' complesse. Alcuni fuggono da situazioni spaventose, e si stanziano permanentemente.
Altri, come per esempio i senegalesi, vengono da un paese che sta relativamente bene, e sono anche loro qui perche' si guadagna meglio, ma tornano spessissimo a casa, dove spesso hanno anche la famiglia, con una sorta di super-pendolarismo.
La larga maggioranza sono bravissime persone, dedite a lavori duri che qui spesso nessuno vuole fare.
Il problema e' che, come si suol dire, fa piu' rumore l'albero che cade della foresta che cresce, e notiamo essenzialmente i delinquenti, che danno un cattivo nome a tutta la categoria (e per questo non sono affatto amati nemmeno dai loro connazionali emigrati).
Credi forse che con gli emigranti italiani in America fosse diverso?
Eravamo tutti mafiosi.
E per alcuni, ancora lo siamo.
5 stelle a bomba, mi hai letto nel pensiero... ;)

avesse detto che l'asino vola avresti detto lo stesso :D :D :D

ma li leggete i post o no?
 

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