Matteo__ ha scritto:
Ribadisco, 'sto Paese non si salva......
Mi dispiace, sinceramente.

Conosco qualcuno nella tua stessa situazione e non è per niente un bel vivere: l'Italia è dei furbi e gli altri non possono fare altro che vivere nella frustrazione.
Non è finita, uno di questi un giorno si prese la mia rampogna sulla qualità del lavoro che svolge nel nostro servizio, all'interno del dipartimeno oncologico.
Dimostravo, come è semplice che la qualità globale di un processo di filiera è quasi univocamente determinata dall'anello più debole (scadente) della catena.
Allora si allarmò dicendo che sua madre era stata curata proprio dal nostro centro alcuni anni prima che io arrivassi, chiedendomi se ci fosse il caso di preoccuparsi
Gli risposi che gli bastava farsi un esame di coscienza ed analizzare con metodo il suo modo di lavorare e quelli di altri suoi colleghi
Ha subito preso il telefono in mano chiedendo consulti fuori sede a destra e a manca.
IO vivo male, lo so, ma ripeto che tengo famiglia, mutuo e genitori anziani, proprio non posso fare di più, anzi ho già esagerato, e quindi sto in difesa, dammi pure del cordardo e dell'ignavo, me lo dico già da me. Ma che posso fare?